Corso Francia angolo Via Flaminia

Corso Francia


Descrizione: Corso Francia angolo Via Flaminia
Anno: anni ’60
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Enrico Traversi

27 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Walter Atzei
    passo di la ogni giorno…anke io abito da quelle parti….ma non capisco una cosa:guardando la foto….la prima salita sulla destra dove portava???….non credo gia’ ci fosse la tangenziale….chi mi aiuta????

    Guido Lupattelli Walter
    quella salita sulla destra è via Flaminia,la attuale tangenziale,rispetto a quella foto, è prima…….ha stordito!!!!

    Walter Atzei se guardi bene le salite nella foto sono 2…..la seconda e’ via flaminia…io mi chiedevo dove portava la prima(quella dove compare il furgoncino bianco)….. dovrebbe essere la rampa di discesa dall’attuale tangenziale….ma prima cos’era?????…..dimmi dimmi….illuminami

    Guido Lupattelli
    E che te voj illuminà???Io c’ho 49 anni mica 95….e che ne sò n’dò porta??Manco m’ero accorto!!!

    Claudio Moroni
    la foto è posteriore sicuramente al 1960 per cui gli svincoli che vediamo sulla destra sono in collegamento con la tangenziale e una via parallela di via Flaminia ossia via Massedaglia.

    Enrico de Iulis
    ragazzi la foto è stata fatta dalla tangenziale. il furgone saliva sulla rampa di accesso. perrò se guardate bene dietro agli edifici che ora sono stati sostituiti dalla standa, c’è la villetta dove sta l’agenzia immobiliare e quella è davvero identica

    Paolo Mazzetta
    Confermo
    Corso Francia “Standa”….sopra al furgoncino bianco che sale, (ormai famosissimo) c’e’ un muro di contenimento e sulla sua destra la parete che attualmente e’ ricoperta di cartelloni pubblicitari.E poi si vede pure il Gesu’ Maria !

    Tiziana la Torre
    in quella casa ad angolo tra corso francia e via flaminia, dove ora c’è la Standa, c’era il negozio di Susanna: vendeva di tutto. chi se lo ricorda?

    Marco Leodori
    Quello stretto e lungo… me lo ricordo io… ci entravo da bambino (molto piccolo) a metà degli anni ’60. Salendo per la via Flaminia c’era l’Osteria dei Cacciatori…

    Settimio Carmignani Caridi
    Mitico Corso Francia prima dell’allargamento… fatto con lavori che durarono talmente a lungo che alla fine non si capì se la gente era felice per l’allargamento o perché il cantiere si era tolto dalle scatole…

    Ester la Torre
    ‎…Tiziana, io me lo ricordo vagamente!!!!! Oddio ma nn era più bella così!!!! Vi ricordate invece a via Flaminia vicino Mondi ,il mitico cinema “Aurora”!!!

    Ileana Fantini
    E Cesarina la parrucchiera dove stava??

    Tiziana la Torre
    Ester falla vedere alle tue sorelle, ile cesarina stava in via antonio serra lato scuola, ora è solo una via….pasquale jannaccone!!!

    Tiziana la Torre
    Più avanti sulla destra, dove ora è il bar tabacchi, c’era Corrado il fornaio, vendeva una mitica pizza genovese….era bellissimo il quartiere, molto popolare.

    Alessandro Masini
    veramente il bar tabacchi è sulla sinistra andando fuori roma…

    Tiziana la Torre
    il bar tabacchi che salendo su via flaminia vecchia a destra, angolo via girolamo boccardo.

    Alberto Di Giacomo
    la mitica ferrante aporti

    Chicco Notturni
    Anche io abito qui vicino. Noto che mancano i vigili!!!

    Duccio Pedercini
    Che fico, l’ho riconosciuta subito. E poi in alto si vede l’edificio dove ho fatto le elemnetari dal ’65-’66 al ’69-70. Il Gesù e Maria (così sono stato vaccinato anticlero) In basso le case del borgo sono state abbattute e ora c’è la Standa. A giudicare dalle auto la foto è seconda metà anni ’50 ;-) d.

    Liliana Eritrei
    abito proprio qui a via boccardo! Foto fantastica!!!!

    Antonella Tomassetti
    confermo: corso francia incrocio via flaminia, sullo sfondo l’edificio delle scuole elementari del Gesù-Maria.

    Alessandro Ferri
    Il viadotto dal quale è stata scattata la foto è stato progettato dall’Arch. Morandi, che dovette escogitare una soluzione innovativa per compensare i livelli sfalzati dei due piani viabili che avrebbe collegato. Lo svincolo che si appresta ad impegnare il furgone bianco sulla destra è rimasto tale fino al 1989. In quell’anno inizarono i lavori per il radoppio della via Olimpica.

    Franco Dante
    questa foto sono da brividi …. eccezionali !!!!

    Gianfranco Giacomelli
    Io ho fatto le elementari alla Mitica Ferrante Aporti, maestro Palmieri! Oltre il negozio fornitissimo di Susanna, ce ne era un’altro poco più
    avanti sull’altro lato della strada, mi pare si chiamasse Vittoria. La strada che sembra andare dove ora c’è l’olimpica, portava, riscendendo in basso, dietro le case attigue a via Flaminia, in un altro comprensorio.Quanti ricordi…

    Antonella Fabriani Rojas
    A me sembrava quello slargo davanti al San Camillo, dove ci sono dei giardinetti.

    Giulia Bravi la Ferrante Aporti,
    mitica scuola e la mitica maestra Maria Zibellini, erano gli anni ’70…..è tutto cambiato, che nostalgia…

    Dario Calampa Fabbri
    Che bei ricordi…Ferrante Aporti: anno dal 1971/72 al ’75/76 e scuola media Tor di Quinto dal ’76/77 al 78/79Comunque quel tratto, almeno in questo periodo storico, era ancora transitabile senza passarci tempi biblici.

    Paolo Gasperini
    La foto è stata scattato dopo il 1959, in quanto la segnaletica orizzontale è quella prevista dal codice della strada entrato in vigore nel luglio 1959. Penso quindi che la prima salita sulla destra sia proprio la rampa che porta alla tangenziale che venne inaugurata proprio nel 1959/60 in occasione delle Olimpiadi.

    Paolo Gasperini
    No,se facciamo un paragone con google map qualcosa non torna. La seconda èVia Flaminia, ma la prima forse è via Messadaglia che all’epoca forse arrivava a Corso Francia…che ne dite?

    Dario Calampa Fabbri
    potrò pure sbagliare ma mi sembra di si, visto che l’uscita dall’olimpica all’epoca non c’era e quella strada, la prima sulla destra, più avanti diventava a doppio senso di marcia.
    L’unica possibilità plausibile è proprio che fosse via Messadaglia

    Babbo Punto Natale
    Per me vi sbagliate, secondo me è l’angolo tra Corso Francia e Via di Vigna Stelluti, col distributore di benzina dove c’è anche Pans.

    Tiziana la Torre
    io sono del ’59!!! e sono nata qui. Ferrante Aporte maestra Miserocchi – asilo, maestra Cutini – elementari. Nitti sezione L

    Eugenio Alliata Bronner
    E’ l’incrocio tra Cso Francia e la Flaminia.La foto e’ scattata dal ponte dell’Olimpica , ora Tangenziale. Fu costruito per le Olimpiadi.E la foto e del 1960 anno piu,’ anno meno.In primo piano un Giulietta Berlina costruita sino al 1964.

    Maria Rosaria Basso
    Questafoto rappresenta uno dei primi ricordi della mia vita:andavo a vedere con papà la casa dove ci saremmo trasferiti, che era ancora in costruzione!

    Claudio Pasqualucci
    il giornalaio notturno quando l’hanno messo?

    Enrico Destro
    Sulla estrema sinistra c’è una palma e dietro un cedro, oggi ancora presenti, ma molto più imponenti, con 50 anni di più.

    Enrico Destro
    Ecco la palma ed il cedro:
    http://maps.google.it/maps?hl=en&q=corso+francia%2C+roma&ie=UTF8&hq=corso+francia%2C&hnear=Rome&ll=41.942382%2C12.47053&spn=0%2C0.001739&t=h&z=20&layer=c&cbll=41.942264%2C12.470597&panoid=0lp7jnM2t5aYjknEAeAoeg&cbp=12%2C27.6%2C%2C0%2C-16.09

    Alessandro D’Errico
    si, c’e anche un cartello ovale della esso, il distributore è appena più avanti.

    Francesca Ginnetti
    La trattoria dei cacciatori era di mio nonno , mia madre ha questa foto…bellissima

    Rosalba Salzillo
    abitavo in Via Gosio…che nostalgia:))

    Adriano Luzzi
    possibile che la maggior parte di chi abita o ha abitato a corso francia sia andato al gesù maria? ma non crolla mai quel lager? che bei ricordi mi ha lasciato…

    Gianna Bettella
    il tabaccaio il carbonaio il giornalaio all’angolo bei ricordi quando si andava a scuola da sole alla ferrante aporti io abitavo a via leprignano e andavo a scuola a piedi…

    Gianna Bettella
    il furgone bianco sale la rampa della tangenziale direzione stadio per capirsi poi l’altra scendeva direzione flamina vecchia…. istituto gesù e maria ho fatto l’asilo e la prima comunione nel 55 ….

    Alberto Di Giacomo
    il negozio antagonista di susanna la tabaccaia si chiamava valeriaaaaa e no vittiria

    Alberto Di Giacomo
    piu’avanti lato susanna c’era passi e ke sandro passi veniva a scuola con me alla aporti

    Ilaria Vazio
    che meraviglia senza la Standa!!!!

    Nico Pisanelli
    sono venuto ad abitare in questa zona nell’autunno del 1965 e la Standa (ora Billa) era stata appena costruita quindi la foto deve essere dal 59 al 64 più o meno ricordo nel palazzo di fronte, ora ristrutturato, che ospita T-Bone steak, gli inquilini che non volevano essere sfrattati e avevano appeso delle lenzuola con scritte di protesta (“qui siamo nati, qui vogliamo restare”)anch’io Gesù e Maria dal 1965-66 al 1967-68 :)

    Giovan Francesco Pugliese
    Prima a dx per via Olimpica-Seconda a dx per via Flaminia vecchia.Roma,Roma,Roma….(il passato ha il culo più roseo)

    Valerio Pugliese
    negli anni ’70, sopra la stanza ci misero un mega pupazzo di king kong dentro una gabbia, chissà che fine ha fatto..

    Giovan Francesco Pugliese
    E all’inizio subito dopo il giornalaio c’erano i mini appartamenti “Persichetti”. In uno di questi abitava tale Taudi Kreuz ( affascinante austriaca fotografa di Stern-forse anche una spia-forse anche un pò escort( ma stà parola nun se conosceva..)

    Lucia Coletta
    lo confermo …era Valeria l’antagonisa di Susanna,e alla Ferrante Aporti anche io ho avuto come insegnante di asilo la mitica Miserocchi !!!!

  2. Avatar Macchia Nera ha detto:

    Qui io sono nato. Asilo al Gesù Maria dalle suore, che in quel periodo erano proprietarie di quasi tutto il lato destro di corso di Francia fino a via Saverio Nitti. Nella villetta che si vede dietro il giornalaio  ed ora ristrutturata  ci viveva Don Cesare Ridolfi: il primo parroco del Preziosissimo Sangue, dopo di lui venne Don Pier Giovanni Moneta il parroco delle “opere di Gesù misericordioso” (mamma Ebe). Sulla sinistra, fuori campo, ci stava il monumento ai caduti, ora spostato a dopo gli svincoli per l’olimpica. Salendo la via Flaminia e dopo Susanna la Tabaccaia c’era il negozio di Cappa e poi lo smorzo di Passi.

  3. Avatar angelo ha detto:

    anche io sono nato e cresciuto li, via flaminia vecchia 617, asilo dalle suore elementari alla Ferrante Aporti, mi ricordo che il monumento era posizionato quasi al centro del crocevia…. che bella infanzia…

  4. Avatar Antonio Chiodetti ha detto:

    Macchia nera chi sei? Perché quelli de Tor di Quinto eravamo quattro gatti

  5. Avatar Franco ha detto:

    Ciao! Quella via prima di via flaminia, era per immettersi sull’OLIMPICA….che adesso si chiama Tangenziale.
    Anche io sono nato, in Via Flaminia al 666.

  6. Avatar Daniela ha detto:

    Quanti ricordi, abitavo in via angelo messedaglia (palazzo mazzetti) amica di Roberta Carnazza il padre era proprietario della trattoria dei cacciatori. Ho frequentato asilo ed elementari alla Ferrante Aporti , ho avuto come insegnante la mitica Cutini.. Spesso ritorno nel quartiere dove sono le mie radici, non lo ritrovo più, altra gente , altro tutto. Noi avevamo la libertà’ di scendere a giocare nella strada lasciando socchiusa la porta di casa. Sich ,che nostalgia.

  7. Avatar Daniela ha detto:

    Vorrei sapere anch’io chi sei macchia nera, sarebbe un ritrovarci e condividere dei ricordi del vecchio quartiere. Mi ricordo dei Navarra dei Rossi uno dei Passi era amico di mio zio. Se abitavi in via Flaminia dopo Corso Francia dovresti ricordarti anche dei Giuliani e del calzolaio Luigi detto Badoglio.

  8. Avatar Davide ha detto:

    Purtroppo quell’incrocio mi ricorda la perdita di un caro amico causa incidente stradale nel settembre del 1962: il pallone con cui tanto semplicemente giocava lì a fianco (prima che costruissero la rampa della via Olimpica) era finito in mezzo alla strada e lui si lanciò a riprenderlo. Oggi quel bambino che ancora ricordo con immenso affetto e commozione avrebbe avuto 62 anni.
    Sono andato ad abitare in quel quartiere nel settembre del 1960, quando a Corso Francia sui pennoni sventolavano ancora tutte le bandiere del mondo per le Olimpiadi (sì quelle di Livio Berruti e di Cassius Clay). Avevo 7 anni. Dalla 3a elementare in poi ho frequentato la scuola Ferrante Aporti a via Antonio Serra, quando quella via era contornata da baracche poverissime e che la mattina presto avevo paura a percorrere da solo. Dalla finestra di casa mia vedevo la neve sul Terminillo e nelle sere d’estate, con le finestre aperte, si sentiva l’autobus “101” che arrancava sulla Flaminia Vecchia, arrivava alla fermata (quella davanti al Gesù e Maria), apriva e richiudeva le porte e ripartiva. Una volta, dove è oggi la Scuola Media di via Nitti, vidi un gregge di pecore su un piccolo pianoro dove andavo a raccogliere il finocchio selvatico. E ricordo che su via Flaminia Vecchia, dove è oggi il negozio di ferramenta (e fino a pochi anni fa il bar Anzuini), c’era un ameno boschetto con ghiaia e panchine dove le giovani mamme portavano i bimbi in passeggino o carrozzella.
    Chi sono quegli ultra cinquantenni di oggi, allora bimbi in passeggino?
    Chi ha voglia di raccontare altri ricordi del quartiere?
    Ciao e grazie

  9. Avatar Daniele ha detto:

    Hai ragione Valerio Pugliese, ricordo benissimo il king Kong, era il mio incubo da piccolo. Qualcuno possiede una foto???

  10. Avatar Silvia ha detto:

    @Paolo Gasperini Via Messedaglia? Assolutamente no! La prima strada in salita è la rampa di accesso a quella che in molti chiamano tangenziale e che esisteva, e come, già nel 1960: via del Foro Italico, chiamata familiarmente via Olimpica per via delle Olimpiadi. A via Messedaglia si accede(va) da via Flaminia, più avanti, sulla destra.
    @ Adriano Luzzi Io, pur abitando a due passi, NON sono andata al Gesù Maria… i miei erano contrari, preferendo un’educazione laica, e li ringrazio ;-)
    Mia madre non sopportava nemmeno il Don Cesare citato da Macchia Nera…
    Per il resto, ricordo benissimo il primo negozio di Susanna, la rivale Valeria, l’ottimo Cappa e anche il bus 101 e le baracche poverissime vicino alla Ferrante Aporti, rievocati da Davide.
    Un caro saluto a tutti

  11. Avatar su Facebook ha detto:

    Al Forza

  12. Avatar su Facebook ha detto:

    Riccardo Izzarelli

  13. Avatar su Facebook ha detto:

    Riccardo Izzarelli

  14. Avatar su Facebook ha detto:

    Manca la Standa, il giornalaio … ed è uguale. :)

  15. Avatar su Facebook ha detto:

    Greg Francesca

  16. Avatar su Facebook ha detto:

    Elena Alessandra Angelo Marco Barbara

  17. Avatar Daniela ha detto:

    quanti bei ricordi legati all’infanzia e alla adolescenza si andava a scuola da soli alla Ferrante Aporti, non c’erano pericoli e poi ci si conosceva quasi tutti. Quella che ora chiamano Collina Fleming per noi era Tor di Quinto. Dal terrazzo di casa mia si poteva vedere la cupola di San Pietro e una parte di Villa Brasini. Si sentivano le campane della chiesa di Ponte Milvio e quelle della chiesa di via Flaminia.Nelle sere d’estate si andava a caccia di lucciole e poi nel prato vicino casa fioriva il bianco spino che noi bambine andavamo a raccogliere .

  18. Avatar su Facebook ha detto:

    C’è pure il “boschetto” dell’ istituto Gesù Maria

  19. Avatar su Facebook ha detto:

    Il benzinaio ci sta ancora ma è IP.

  20. Avatar Danielaù ha detto:

    Nel negozio di Susanna si vendevano tabacchi ed altro, si trovava sulla sinistra di via Flaminia salendo ,più in su sulla destra c’era il negozio di Valeria che era una merceria

  21. Avatar Nadia mulas ha detto:

    Ciao mi chiamo NADIA il negozio di Susanna balsanelli lo ricordo benissimo dal momento che ci lavoravo , che bei tempi 😊

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