Via Novara Via Novara

Via Novara


Descrizione: Fabbrica di Biscotti Gentilini in Via Novara, angolo Via Alessandria
Anno: anni ’40
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da tramroma
Aggiunta da Carlo Galeazzi

9 Responses

  1. Loredana Diana ha detto:

    Amedeo Santi
    Ho fatto le scuole elementari a Via Novara nei primi anni del 1950 e la mattina per colazione mia madre mi comprava alla Gentilini un biscotto wafer quadrato che misurava 10 cm. circa per lato. Raccogliendo le buste che li contenevano ti regalavano uno jo-jo. Abitavo in Via Alessandria e ho ancora il ricordo del profumo di biscotti che veniva dalla fabbrica.

    Nicoletta Gianfelici
    mio padre da bambino comprava quelli rotti e li finiva al volo e io li ho usati nei biberon per i miei figli con il consenso del pediatra, meglio il burro vero che l’olio di palma dei plas..n. Comnque gli osvego quando ero bambina erano più grandi, il bordo era smerlato ed avevano dei forellini sopra.
    30 settembre 2010 alle ore 13.43 · Mi piace

    Daniela Nocera
    la mia amica che vive a Modena ne vuole sempre dei pacchetti, li adora…pensare che il pediatra dei miei figli, quando smisi di allattare verso i 6 mesi entrambi i figli, invece dei plasmon, nel biberon, mi ci fece mettere i biscotti gentilini dentro insieme al latte..certi biberon si mandavano giù e come gli piaceva!!!!

    Attilio Zuccari
    Ecco la mia infanzia! all’angolo di fronte sulla sinistra su via Novara, c’era e credo ci sia ancora la scuola elementare XX Settembre, così si chiamava, e che io frequentavo negli anni 50! ….. ed avere qualche liretta per comprare la merenda …1 o 2 biscotti caldi e fragranti! conservo ancora il loro profumo e sapore!

    Ciro Giorgini
    a casa mia ho sempre e solo visto gli oswego gentilini. Niente parigini nè novellini (inferiori nel sapore) ancora oggi quando li compro al supermercato scelgo personalmente il pacchetto perchè detesto di ritrovarmi i biscotti rotti. dopo tanti anni sono diventato un professionista dell’inzuppo, ovvero il calcolo del tempo utile per far arrivare la coppia di osvego (perchè vanno mangiati a due a due!) dalla tazza alla bocca senza che cadano! Viva gli oswego Gentilini!

    Laura Coppa
    sono nata in Piazza Alessandria 14…..avevo una tata che mi portava a fare una passeggiata vicino al Biscottificio e ancora adesso, che sono passati tanti anni, sento ancora il profumo dei biscotti appena sfornati, ed alla casa del tenore Caruso, per sentirlo cantare, che viveva in una villa nel quartiere Coppedè…ed è vero che gli oswego
    vanno mangiati due a due…..

    Bruno Mancini
    mi ricordo che li vendevano sfusi ed erano in scatole di latta bellissime..

    Dario Agostinelli
    sono anche io un ex alunno della XX settembre dei primi anni 50 e i biscottificio me lo ricordo molto bene, il profumo dei biscotti Gentilini appena sformati invadeva l’aula ve lo ricordate?, negi anni 70 l’azieda dove lavoravo si trasferì a Settecamini, è il primo giorno di lavoro nella nuova sede, risentii il profumo dei biscotti appena sformati che mi ha riportato indietro con la memoria a via Novara nel 1950.
    Lo stabilimento Gentilini era li accanto…..

    Dario Agostinelli
    una piccola precisazione,mi ricordo che gli Osvego degli anni 50 erano un pò diversi di quelli attuali, erano più lisci è il colore meno biscottato, forse anche il sapore era diverso, ma in tutti questi anni mi sarò assuefatto al nuovo

    Marco Siliberti
    Ho il negozio di foto a 30 metri dall’ex biscottificio. La vecchia fabbrica è stata demolita negli anni ’60 ed ora c’è un nuovo palazzo in cui ha sede l’ ISPSEL (ente per la sicurezza del lavoro). Di fronte alla parte di Via Alessandria c’e sempre la scuola.

    Giuliana Cencioni
    Io abitavo in viale XXI Aprile e ricordo che con la mamma andavamo a via Novara proprio per comprare i biscotti alla fabbrica.Il profumo era avvolgente e si sentiva a distanza! Li compro ancora oggi gli osvego ma il profumo di allora è indimenticabile… forse, però, è il ricordo della mia infanzia a renderlo unico!

    Federico Egidi
    Come la conosco bene questa foto. Nn solo perchè è quella della scatola, ma anche perché io posso chiamare il sig. Gentilini “zio”. Hehehehe. Il fatto è che nn lo chiamo mai. :-/

    Carlo Cavallucci ‎
    @ROMA SPARITA. La memoria evidentemente mi falla, davo per fabbrica Gentilini quello che era solo un forno. Poi mia moglie, che è nata e vissuta a via Corvisieri, mi ha confermato che c’era un forno Gentilini anche a p.zza Bologna. La fabbrica attuale sono almeno 20 anni che si trova sulla Tiburtina, ci ho fatto dei lavori non più tardi del 1989. Ma continuo a farci la spesa allo spaccio……..:-)))

    Viviana Provenzale
    gentilini adesso è in via affile una traversa della tiburtina dopo il raccordo anulare direzione tivoli, quando ci passavo davanti mi inebriavo dei profumi di biscotti appena sfornati. leggendo i commenti vedo che tutti li mangiamo, sono troppo buoni.

    Roberto Donzelli
    Avete notato il binario del tram su Via Alessandria? Questo colloca la foto prima del 1935.

    Carlo Grossi
    La Gentilini a via Affile ci sta da oltre 50 anni, e´ stata una delle prime a stabilirsi li´ mi ricordo ancora che erano tutti prati, faceva compagnia alla RCA da cui distava pochissimo. In pratica dall´incrocio col raccordo dista 200 metri a destra uscendo in direzione Tivoli.

    Lucia Carbone Sarinelli
    I biscotti gentilini rappresentano un pezzo di storia di Roma. Personalmente li trovo troppo dolci, ma ammetto che se mi fanno tornare in mente ricordi lontani dell’infanzia ai quali sono molto legata.

    Paolo Blasi
    sulla busta del wafer quadrato il trenino con la scritta biscotti gentilini, 10 buste uno yo yo

  2. Dario ha detto:

    pur andando a scuola alla XX settembre 1870 fin 1955, non lo ricordavo ma dalla foto mi sembra di vedere un particolare interessante sembra che ci sia un binaro tranviario con tanto di linea aerea proprio davanti alla fabbrica forse un tronchino che partiva da p.za della Regina, quando il tram percorreva il perimetro della piazza con un rumore infernale

  3. Pasquale Merola ha detto:

    Io abitavo a Corso Trieste 25 angolo Via Alessandria e ho frequentato la scuola elementare XX Settembre negli anni 46/51. Mentre ricordo che il tram attraversava Piazza Regina Margherita non ricordo alcun tram in Via Alessandria vicino alla fabbrica Gentilini. Dato il tempo passato forse mi sbaglio .

  4. Laura ha detto:

    anche mia madre è nata in via Alessandria, al portone accanto dove una volta c’era la UPIM. e mi ha sempre raccontato che, poiché mio nonno era amico della famiglia gentilini e lavorava in piazza regina margherita nello studio tecnico Casillo (chissà se qualcuno se lo ricorda (ci ha lavorato fino al 1970), in tempo di guerra non avevano da mangiare ma i biscotti osvego non mancavano mai!!!!

    • francesco merola ha detto:

      Io ricordo un negozio di elettricità Casillo e mi sembra di essere andato a scuola alla XX settembre con il figlio del titolare

  5. Roberto Magrini ha detto:

    Emigrato per lavoro a pavullo in provincia di Modena,ogni volta dopo le Feste tornavo da Roma carico di biscotti e fette biscottate e tanto ho detto e tanto ho fatto che …..ora nei negozi si trovano i BISCOTTI GENTILINI

  6. Aleardo ha detto:

    Nel negozio di elettricità di piazza regina nel 65/70 c’era anche mio nonno!!!

  7. Franco ha detto:

    Il negozio di elettricisti si chiamava Casillo, il tram non passava in Novara ma girava intorno alla piazza.Ho frequentato le scuole elementari di via Novara XX Settembre 1870, dal 1949-1954 .
    Abitavo in Viale Reg. Margherita, 183.

  8. Piera Pieruz ha detto:

    Anche io ho frequentato la scuola XX Settembre negli anni 50, e ricordo ancora alle 10 del mattino il profumo dei biscotti che venivano sfornati. Negli anni 80 ho lavorato in via Tiburtina e mi sono ritrovata lo stesso profumo…… che fortuna e che nostalgia….

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