San Pietro in Vincoli

San Pietro in Vincoli


Descrizione: San Pietro in Vincoli
Anno: (?)
Fotografo: T.H. McAllister (Slide per lanterna magica)
Fonte: Brooklyn Museum – Goodyear Archival Collection
Aggiunta da Carlo Galeazzi

2 Responses

  1. Loredana Diana ha detto:

    Claudio Montesano 
    Sono pochi i romani che conoscono San Pietro in Vincoli, frequentata quasi esclusivamente dai turisti stranieri. Eppure è una chiesa preziosa, non solo per il Mosè. E’ bello salire la scala di via San Francesco da Paola e ritrovarsi all’improvviso al cospetto di questa basilica. La sua sorte ricorda quella di Santa Prassede, che è ancora piu’ suggestiva e antica, ma è altrettanto trascurata dai nostri concittadini.8 settembre 2010 alle ore 17.45 · Mi piace ·  5Carlo Grossi Per chi viene da via Cavour la scala dei Borgia e´ un vincolo….meglio entrare dalle Sette Sale o dalla Polveriera.

    Maria Bonifazi ‎
    @Montesano, qui condivido in pieno la tua opinione. Chi non ha mai visto la cappella di S. Zenone che Papa Pasquale I fece costruire per la sua madre, ha veramente perso qualcosa. Quanta intimità in quello spazio sotto il manto dorato e quei 4 angeli che sorreggono alto il loro credo! ma c’è anche tanto di più…San Pietro in Vincoli, è cosí noto, ma è vero che pochi ci vanno. Ancor più bello il luogo anche perchè tagliato fuori dal caos della Roma moderna. Le colonne del portico portano lo stemma dei Rovere poichè il grande Giulio II che trovò infine in questa Chiesa la sua sepotura lo fece costruire alla fine del 400, quando era ancora il cardinale Giuliano (della Rovere), titolare della Basilica e per questo chiamato, come era uso, semplicemente “il Vincula”.

    MissPaola Dal Piaz 
    ‎….poi una si atteggia a Romana de Roma!…(mai vista, che vergogna!)..è che ci vorrebbero solo 2 vite x conoscere la nostra MERAVIGLIOSA CITTA’ ETERNA! (figurati il resto!)

    Massimo Calastrini 
    Me dici er Panteon… e dimme ‘a rotonda che nun te capisco…aoh 4 libbbri e na chitara

    MissPaola Dal Piaz 
    a già. Parlare con te, Romano poichè scavalcasti i famosi scalini………….

    Lucilla Montanucci 
    Non direi che è proprio la stessa cosa, chi non conosce santa Prassede può essere scusato, a mio avviso, ma chi non conosce S. Pietro in Vincoli andrebbe appeso per i piedi! tanto per essere comprensivi! ahahah… fosse altro che per la “tragedia della sepoltura”!…che dire che per quella sepoltura hanno smantellato l’antica basilica di San Pietro…

    Claudio Montesano 
    Potrei citare anche Sant’Agnese sulla Nomentana. Con la magnifica appendice del mausoleso di Santa Costanza. Pensate che siano molti i romani che hanno visto almeno una volta questi gioielli?

    Lucilla Montanucci 
    Bellaaaa… ma lì è tutto bello, in quel posto c’è ancora un’atmosfera, un silenzio…

    Lorenzo Zanisi 
    che bella che è roma..

    Pierluigi Pica 
    beh, io ho visitato parecchie volte s.pietro in vincoli visto che la facoltà dove ho studiato (ingegneria) è lì accanto..foto MOLTO suggestiva, grazie!

    Ileana Vasquez 
    Vedere il Mosé é una sperienza unica, non l’ho mai dimenticata! Sono andata con mio fratello nella mia prima visita a Roma, e siamo rimasti a bocca aperta. Ho perso la nozione del tempo,forse siamo stati lí per circa un’ora. Michelangelo davvero mi commuove, anche con la Pietá mi é accaduto lo stesso

    Annalisa Silvestri 
    Ileana a me accade tutte le volte che li vedo. E succede lo stesso davanti alle cappelle Medicee

    Ileana Vasquez
     Sí, Annalisa. Questo é il vero arte
    .

  2. Visitata più volte era vicino a casa mia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *