Via Casilina

Via Casilina


Descrizione: Gli americani marciano verso Roma lungo la via Casilina, oltre osteria di finocchio – Casilina
Anno: 1944
Fotografo: (?)
Fonte: National Archives U.S.
Aggiunta da Vincenza Cherubini

4 Responses

  1. Avatar gregorio baggiani ha detto:

    la liberazione di Roma fu un evento assolutamente epico………  ne ho sentito varie volte parlare dai miei nonni……

  2. Avatar Luigia Bonasera ha detto:

    Meraviglioso documento di memoria storica. Gli americani in viaggio dal sud, dopo lo sbarco, a piedi verso Roma che attende la liberazione.

  3. Avatar Fabio Schiavetta ha detto:

    Veramente un pezzo di storia

  4. Avatar Loredana Diana ha detto:

    .Eleonora Balducci 
    ‎’mmazza ! questa è proprio ‘na “chicca” !!!

    Carla de Biase 
    mamma mia ora è tutto costruito! E’ il mio municipio. quanto rivorrei la roma di prima :( Non coi soldati però eh!)

    Eleonora Balducci 
    Guarda gli alberi che precisione !!! … eh sssì ke col dux tutto rigava dritto !!!! ;-))

    Simone Di Veroli ‎@ eleonora balducci
    con il dux rigava quasi tutto dritto!!!!!!!!a parte qualche “sbaglio” : le leggi razziali, la deportazione etc………

    Eleonora Balducci 
    infatti la mia era proprio e solo una battuta !!!

    Sandro Stefanelli 
    Rigava tutto così dritto che sono dovuti arrivare l’americani per liberarci…

    Peter Rite
     a quell’epoca e autostrade erano di là da venire….e la Casilina non era tra quelle !

    Gianna la Marra
     ‎….è vero , ho visto delle foto che mostravano la Casilina sotto Valmontone…era poco più che un sentiero di campagna

    Marco Placidi 
    Ammazza l’americani….

    Di Domenico Walter
     A me risulta che gli americani in quel tempo la chiamavano proprio così: “highway 6″, perchè se è vero che non c’erano autostrade, la casilina era una delle poche strade statali e tra quelle più grandi!!! In particolare era la principale che collegava Roma con Napoli e il mezzogiorno…Infine, per onor di cronaca, dal vocabolario: highway:1 strada principale, strada pubblica• Highway Code codice della strada (norme e pubblicazione che le contiene);2 strada di grande comunicazione• highway-user tax (US) tassa di circolazione3 rotta principale via terra o via mare4 (fig) via/strada maestra. Quindi non c’era nessun errore, cmq fate voi…

    Gilberto Vannini 
    Autostrade italiane c’erano già. La prima (al mondo) venne inaugurata il 21 Sett. 1924, tratta Lainate-Varese, prima auto la Lancia Trikappa di casa Savoia con Vittorio Emanuele III a bordo. Pedaggio 9 lire per moto e da 12 a 20 lire per auto oltre 26CV, sconto 20% per tratta A/R.E’ stata la prima autostrada concepita su percorso ex novo, in precedenza ne era stata fatta una in Germania, ma su un percorso già usato per prove di velocità.Saluto Roma ed i romani.

    Stefania Paolacci Torlonia 
    cioè scusate….questa è l’attuale Via casilina, via fontana candida o Via prataporci????? guardando bene, sulla destra si intravede una ferrovia…la vecchia linea che arrivava ad anagni mi sembra, quindi è la casilina tratto finocchio-pantano10 marzo 2010 alle ore 18.18 · Mi piaceNando Natanne e va beh,non esageriamo MO.

    Orazio Guandalini 
    permette una osservazione..si?..grazie…ma attenzione che sui i libri e i testi storici cehe si trovano nelle scuole e nelle universit… Mostra tuttoà USA..le strade che partivano dalla Roma Imperiale..Via Appia · Via Ardeatina · Via Asinaria · Via Aurelia · Via Casilina · Via Cassia · Via Collatina · Via Flaminia · Via Labicana · Via Latina · Via Laurentina · Via Nomentana · Via Ostiense · Via Portuense · Via Prenestina · Via Salaria · Via Severiana · Via Tiburtina · Via Trionfale.. erano tradotte con l’aggettivo ..”highway”..e se ci pensate bene. all’epoca non erano altro che ..le autostrde di oggi …paragonando i tempi..meglio quelle che la Salerno.Reggio .ahahah..scusate l’intrusione..

    Roberto Carisio 
    Manca solo la foto di quando sono entrati i Vandali a Roma e l’archivio è completo. :-D Penso che sia una foto introvabile però visto che non avevano inventato la fotografia a quell’epoca. :-D

    Riccardo De Feo 
    Più che via Osteria del Finocchio mi sembra via Casilina dalle parti di Pantano Borghese: si vede la ferrovia che portava a Fiuggi che passava proprio di là e che ora si sta trasformando in METRO C.

    Vincenza Cherubini
     vi giuro che non volevo fa arrabbià Peter con questo BIG errore…. abito a 250 metri dalla casilina, so che si tratta della statale 6. Mii sembrava però corretto copiare fedelmente e lasciare in lingua originale la didascalia allegata alla foto visto che si tratta di documento proveniente dagli archivi dell’esercito americano e così indicato all’epoca. (declassificati e resi ormai pubblici) Come dicono giustamente Orazio e Walter,le truppe alleate indicavano le consolari come Highway, da qualche parte ho anche copie dellemappe stradali usate ed anche lì sono indicate così….cmq….”stamo sempre doppo l’osteria de finocchio” buona serata a tutti

    Orazio Guandalini 
    ‎..Vincenza.. io e Walter mica stamo a pettinà.. le bambole..poi detto fra di noi la casilina di oggi è proprio un cesso di strada..

    Mirella Aiello 
    Complimenti!Gran bella foto!

    Peter Rite 
    ‎@ Walter : non siam qui per disquisire sul vocabolo highway..per come lo intendono gli americani (e il tuo appunto è esatto….). Sappiamo però che stanno parlando della nostra amata Strada Statale 6 Casilina…è italiana ! Come tale merita il rispetto che le è dovuto, essendo (come ricorda Gilberto non avevamo autostrade, se non nel nord:cioè una) come tu ricordi la principale arteria che collegava Roma al sud. Chiamiamola col suo nome ..non credi ? Sarebbe come voler dare dei nomi italiani alle superstrade/autostrade americane…non sei daccordo ?

    Mario Elia 
    Ragazzi,generalmente – come si dice – mi faccio “li cazzi mia”(perdonatemi l’esordio poco elegante). Ma sentir parlare di ROMA (a proposito,sapevate che nel IV° secolo dopo Cristo l’acrostico R.O.M.A. significava Radix Omnium Malorum Avaritia,ossia che la radice dei mali a Roma dervava dall’avarizia? Eh si,Roma allora è ancora piena di taccagni !) mi scuote alquanto. Dunque,parliamo della foto. Sicuramente risale al 2 o 3 giugno 1944,visto che l’ingresso ufficiale delle truppe alleate in città è il 6,quasi in concomitanza dello sbarco in Normandia di due giorni dopo. Per quanto riguarda la didascalia,caro Peter,credo che Lucia non debba cambiare nulla. Gli antenati Romani consideravao la Casilina una vera e propria “superstrada”,una “highway”,al pari delle altre strade statali,quali l’Aurelia,la Cassia,la Flaminia,la Salaria,la Tiburtina e l’Appia( a differenza della Tuscolana o Prenestina,etc,considerate strade “consolari”).Negli USA,la Casilina potrebbe benissimo chiamarsi “Federal Highway”.E quando parlate della Casilina(costruita per raggiungere Casilinum,presso Capua)non potete non parlare del “cimitero di S. Castulo”; della chiesa di Santa Elena (dove Roberto Rossellini ha girato il film “Roma città aperta”);della chiesa e del cimitero ” ad duas lauros”(i famosi due allori : ricordate il vecchio cinema Due Allori,dove adesso c’è il Bingo?); della chiesa dei SS. Marcellino e Pietro; del Mausoleo di Elena,madre di Costantino il Grande,la cui volta è costruita con pignatte (da qui il nome di Tor Pignattara), e soprattutto non potete non parlare di Centoocelle,cosi chiaamato da quando la cavalleria dell’esercito di Roma venne spostata da Campo Marzio qui a Centocelle(tante erano le stalle per i cavalli). Infine,non mettete animosità nei giudizi geo-politici. L’Italia e gli USA sono due paesi i quali,nel momento in cui la STORIA gli ha affidato la fiaccola della civiltà ,hanno svolto – nonostante tutti gli errori e tutti gli orrori – abbastanza bene il loro compito. Eppoi,spiegatemi perchè tanti farebbero carte false per venirci a vivere e pochi per fuggirne !!Mi fate sapere se organizzate qualche visita ai musei o luoghi caratteristici ? Salutiamoci romanamente. Mario
    11 marzo 2010 alle ore 18.59 · Mi piace ·  1Mario Elia Scusate,ma la fretta mi gioca sempre brutti scherzi. Devo corregere le date del commento precedente. La foto dovrebbe essere del 2 o 3 giugno del ’44. L’ingressoa ufficiale a Roma delle truppe è del 4 giugno. Lo sbarco in Normandia è de 6 giugno. Tanto era dovuto. Di nuovo,romanamente!!!!11 marzo 2010 alle ore 20.37 · Mi piaceVincenza Cherubini ave11 marzo 2010 alle ore 23.53 · Mi piaceDi Domenico Walter ‎@ Peter : adesso hai spiegato meglio il tuo punto di vista ed ho capito quello che volevi dire…in ogni caso (senza arrivare agli antichi romani e parlare di tutti i monumenti presenti sulla casilina), io penso che sia meglio, almeno in questa foto (ma anche in tutte quelle americane di quel periodo), lasciare scritto quello che hanno scritto loro su una loro foto, scattata da fotografi americani con soggetti americani, conservata negli archivi americani e con didascalia originale in americano…sono pienamente d’accordo con te, nel caso invece si traducesse l’intero commento in italiano, e allora cambierebbe tutto…se ti interessano altre foto del tempo di guerra sulla casilina, ti invito a visitare il gruppo Roma in guerrahttp://www.facebook.com/group.php?gid=236450386731&ref=tscon molti commenti e foto rare…cordiali saluti!!!
    12 marzo 2010 alle ore 12.43 · Mi piaceGiggi Playmobil esiste il termine “autostrada” generico e il termine “autostrada” codicistico. Il nostro attuale codice della Strada, è del 1993 e riprende quasi interamente quello del 1959: esso fornisce la sua brava definizione di autostrada (strada extraurbana a carreggiate separate, ecc ecc – basta leggersi la definizione), che presenta elementi oggi scontati e notori ma che prima del 1959, nella loro maggior parte, non esistevano. Definire autostrada una qualsiasi strada antecedente al 1959 vuol dire definirla con criteri generici e di massa. Anche la via del mare, l’attuale provinciale 8, nel 1927 era definita autostrada, ma non certo dal punto di vista codicistico (il codice del 1959 era ancora al di là dal venir promulgato!!!), ma solo da un punto di vista di caratteristiche “elitarie” quali, ad esempio l’illuminazione per tutti i suoi 27 km o altri fattori di distinzione.Lo stesso discorso si può fare quindi analogamente anche per la via Casilina, oggetto di questa foto, che era fino al 2001 una strada statale che quindi, magari vista dall’ottica degli americani del 1944, aveva caratteristiche tipizzabili nella definizione di “Highway”. Su questo però io avrei delle riserve. già oggi quei tratti di strada sono ad unica carreggiata e non vedo come, 60 anni fa, potessero presentare caratteristiche di larghezza tali da poterla fare includere nell’altisonante nome di “Highway”; forse, come opportunamente è stato fatto notare, ciò derivava dal fatto che era una delle due strade allora presenti che collegassero Roma con il sud e che quindi avesse caratteristiche di “highway” non tanto strutturali (larghezza, strutture), quanto “istituzionali”.

    Daniele Ballerini
     spettacolareeeeeee

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