Piazza di Porta San Giovanni

Piazza di Porta San Giovanni


Descrizione: Incrocio di motrici ad imperiale a Piazza di Porta San Giovanni
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Roma Sparita

2 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Renzo Manfè 
    P.za San Giovanni…. ex nodo tramviario della città!

    Loredana Colò
     Ma i tram a due piani li abbiamo inventati noi, no gli inglesi…..

    Emanuele Giannuzzi
     incredibile…

    • Avatar Stefano Tassone ha detto:

      Attenzione però, non siamo stati noi gli inventori di questo tipo di tram. Il veicolo a due piani faceva parte, in quegli anni, di una filosofia progettuale del nord Europa, poichè trasportava più persone a pari lunghezza del veicolo (creando però alcuni problemi di mobilità interna), e quindi si decise di sperimentarlo anche a Roma. Le vetture a due piani della foto, infatti, furono fornite nel 1906 dalla ditta Thomson-Houston, che era americana ma con filiali o consociate in Inghilterra e Francia.
      Furono tutto sommato tram discreti, che si rivelarono anche abbastanza longevi, poichè alcuni di essi sopravvissero anche dopo la seconda guerra mondiale, utilizzati, negli ultimi tempi, pure come mezzi di servizio. L’ultimo di essi fu demolito verso il 1959.
      Ci furono comunque, sempre sulle tramvie dei Castelli Romani, dei tram italiani rivoluzionari: furono le vetture articolate della serie 401-412, progettate da un eccellente e geniale ingegnere della STEFER, Mario Urbinati, entrate in servizio nel 1938-41, che furono tram altamente innovativi, di assoluta avanguardia mondiale, poichè furono i primi in assoluto ad adottare il rivoluzionario sistema di snodo tra due casse, chiamato “giostra Urbinati”. Di queste ultime vetture esistono, in questo sito, svariate fotografie; una di queste, la 404, è tuttora esistente ed è visibile al museo ATAC situato dentro la stazione di Roma Porta San Paolo della ferrovia Roma-Ostia lido. Il prototipo di queste, la 401, è stata invece ceduta a Torino e, previo restauro attualmente in corso, circolerà sulla rete tramviaria del capoluogo piemontese, come tram storico.

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