Via Condotti


Descrizione: Via Condotti. Sullo sfondo Piazza di Spagna e Trinità dei Monti
Anno: 1927
Fonte: http://www.ebay.it
Aggiunta da: Carlo Galeazzi

4 Responses

  1. Sabrina Di Sante ha detto:

    Questa foto è bellissima!!!!!!!!

  2. Mario Elia ha detto:

    Non si può parlare di Via Condotti senza citare il CAFFE’ GRECO,punto di eccezionale richiamo. Si dice che al mondo ci siano solo tre Caffè con più di 200 anni di vita : il PROCOPE di Parigi,il FLORIAN di Venezia e il GRECO,fondato,appunto,nel 1760 da Nicola di Madalena,di origini greco-levantine. Poi passò nelle mani di un certo Carnesecchi e quindi al Salvioni,che fece la fama e la fortuna del locale. Anzi,indirettamente l’artefice ne fu Napoleone allorquando, nel 1806, impose il blocco continentale del caffè all’Inghilterra. Mentre gli altri gestori romani si ridussero a servire caffè fatto con surrogati vari(cicerchie,etc.) il Salvioni continuò a servire caffè vero ma invece della classica tazza inventò l’attuale tazzina,laasciando invariato il prezzo di 2 baiocchi e mezzo. Dal Salvioni,la proprietà passò ai Frezza e infine,nel 1873,agli attuali proprietari Gubinelli. Dal 1870 il Caffè Greco è stato un cenacolo per gli artisti e letterati tedeschi : Schaeffner,Heine,Goethe e Wagner. E’ stato frequentato anche da Casanova,Goldoni,Gogol ,Stendhal e molti altri.

  3. Lucia Prandi ha detto:

    devo assolutamente andarci a prendere un thè….mi vergogno a dirlo…non ci sono mai entrata :(

  4. Mario Elia ha detto:

    Il nome della via deriva dalle condutture dell’Acqua Vergine fatte erigere da Papa Gregorio XIII° nel XVI° secolo per portare l’acqua a Fontana di Trevi. La via,infatti, prima si chiamava  v. “Conductorum” e fu aperta da Papa Paolo III°. Insieme a Via del Clementino e a via Fontanella Borghese costituiva la Via Trinitatis che conduceva a Trinità dei Monti (Piazza di Spagna). L’ordine dei Trinitari spagnoli volle dedicare  proprio alla SS. Trinità la chiesa adiacente ,costruita nel 1741 sopra l’antico Palazzo Rucellai,su disegno del portoghese Don Emanuele Rodriguez de Santos. In Via dei Condotti ci si trova il Palazzo del Gran Magistero del Sovrano Ordine Militare di Malta (ereditato dall’archeologo Antonio Bosio)costruito nel XVII° secolo e il cui portiere per tradizione gode della stretta di mano del Principe Colonna. Nell’ampio cortile del Palazzo ci si trova la magnifica fontana fatta costruire dal Gran Maestro  Antonio Manuel de Vilhena nel 1631 e rifornita anch’essa dall’acqua Vergine. Si racconta che quest’acqua prenda il nome da una fanciulla (presumibilmente Vergine) che nel 19 A. C. accompagnò i soldati della legione del generale Agrippa a dissetarsi presso una fonte sconosciuta che si trova tuttora vicino Lunghezza (via Collatina). Al numero 11 della Via si è spento lo scienziato Guglielmo Marconi,inventore della Radio. Vista la vicinanza al centro mondano della città,ci furono costruiti alberghi prestigiosi,quali l’Hotel d’Allemagne (poi “Locanda Della Corazza”,in cui visse Winckelmann) e l’Hotel de Londres che ospitò teste coronate e capi di Stato,come Paolo I° di Russia,federico Guglielmo di Preussia,Luigi di Baviera. Anche il nostro Giacomo Leopardi visse in Via dei Condotti.

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