Ponte Vittorio Emanuele II Ponte Vittorio Emanuele II

Ponte Vittorio Emanuele II


Descrizione: Ponte Vittorio Emanuele II e Castel Sant’Angelo
Anno: 1928
Fotografo: (?)
Fonte: Archivio Atac
Aggiunta da Carlo Galeazzi

1 Response

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Patrizia Ghirardelli 
    Che meraviglia il mondo prima delle macchine!!

    Filippo Todesco 
    hai ragioneeeeeeeeeeeee

    Alfredo Giorgi 
    anche gli uomini…

    Simone Raggi 
    Verissimo!!!

    Fabio Colagrande
     Dite così, ma poi rinuncereste alla vostra di macchina?

    Adriano Candali
     ‎;)

    Viola Compagnoni Virginio,
    sarebbe doveroso da parte di tutti rinunciare all’uso quotidiano della macchina, a favore dei mezzi pubblici collettivi. E sarebbe doveroso da parte delle amministrazioni rendere questi mezzi efficienti e non paragonabili a trasporti bestiame :-(

    Fabio Colagrande
     Condivido, cara Viola.

    Tomás Rojas Espuny 
    Ponte Vittorio Emanuele II.

    Stefano Sorbo
     la penso come Viola…certo che se i mezzi pubblici fossero più efficenti??!

    Sandro Moretti
     D’accordo con Viola anch’io,però i mezzi dovrebbero essere più efficienti.

    Ada Blaas Guida 
    IO C’HO GIà RINUNCIATO DA UN PEZZO…E NN SOLO ADESSO KE SONO IN PENSIONE…E QUANDO POSSO VADO A PIEDIIIIIIII..:-))))

    Valentina Delfini 
    ‎…. querllo del mal funzionamento dei mezzi pubblici è l’alibi preferito degli ipocriti (senza offesa) chei non vogliono rinunciare alla macchina!!! Sono 20 anni che li uso e posso garantire che mi muovo più velocemente e rilassata io con ii mezzi che la mia socia con la macchina… ovunque per Roma! ;)

    Fausto Cetin
     Brava Valentina ma è difficile farlo capire.

    Massimo Santacesaria 
    Posso parlare della linea 360. In orario di ingresso e uscita dagli uffici è imprendibile (in particolar modo l’uscita). Il tempo di attesa puo’ arrivare, alle 9 di mattina, anche a mezz’ora. Ora, non so a che ora dobbiate usare i mezzi pubblici e non voglio entrare nel merito del tempo che avete a disposizione, ma più di una volta facendola a piedi per 4 km sono arrivato prima dell’autobus che attendevo. Questo in una città come Roma è inammissibile. Facessero solo corsie riservate, facessero ciò che vogliono, ma il vero scandalo è la qualità ed affidabilità del servizio.
    Certo, di sabato per andare in centro è meraviglioso. Ma per un comune mortale che ha i quarti d’ora contati, solo le due ruote garantiscono una qualità di vita accettabile. E me ne dolgo, badate bene…

    Viola Compagnoni Valentina,
    anche io mi muovo esclusivamente con i mezzi pubblici dentro la città, e anche io li trovo più veloci del mezzo privato, ma i temi di attesa e lo stipamento delle persone stanno raggiungendo livelli preoccupanti

    Giuseppe Distasi 
    L’attuale amministrazione counale di fatto incentiva l’uso del mezzo privato (vedi la vicenda delle strisce blu), non mi stupisce che ci sia uno scadimento del servizio pubblico.A Roma nella maggior parte dei casi (in caso di mezzi su rotaie SEMPRE) il mezzo pubblico è più vantaggioso dell’automobile. Per percorrenze brevi e medie le due ruote possono convenire, ma sono pericolose e alla lunga dannose per la salute. Cmq il numero di auto parcheggiate e circolanti in centro storico è davvero vergognoso

    Antonio Marsili 
    Per Massimo: il 360 è una linea in ritardo storico, lo dicevano già i miei nonni quando si chiamava 4… :))Tempi nuovi, disservizi di sempre…:(

    Antonio Marsili
     Certe parti di Roma non spariscono… :))

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