Porta San Paolo

Porta San Paolo


Descrizione: Porta San Paolo e Piramide Cestia – Schieramento di truppe italiane durante l’attacco tedesco del 9 settembre 1943.
Anno: 9 settembre 1943
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Roma Sparita

1 Response

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Moauro Massimo
    se posso contribuire …in quella battaglia trovarono la fine i soldati “Granatieri di Sardegna”

    Peter Rite Soldati
    (se posso aggiungere)…male armati…che fecero la fine dei topi contro le truppe meglio armate ed organizzate (avevano anche alcuni cannoncini a disposizione..) della whermacht….Si sarebbero potute risparmiare molte vite umane con ordini precisi dopo l’armistizio…ma questa è un’altra storia.

    Fabio Battelli
    Purtroppo si. E’ un aspetto che non può non essere sottolineato. D’altronde, è ciò che narra la foto. Diversamente dagli altri non è tanto una documentazione estetica ma storica….

    Roberto Pagani
    Le truppe italiane schierate per la difesa di Roma erano,rispetto a quelle tedesche,in numero nettamente superiore…avevamo una divisioni corazzate(Tra cui la Divisione M con Panzer IV,mai usata),…,ottime divisioni di fanteria…avevamo una Squadra Aerea con caccia,bombardieri e ricognitori ancora buona…Ma l’impiego delle truppe fu vergognosamente sbagliato,con comandanti in preda alla confusione…I tedeschi potevano essere facilmente sopraffatti dai nostri…Ma loro erano ben guidati…

    Morcillo Ramirez
    Il carro armato nella foto è un L 35.

    Roberto Pagani
    Mi sembra un semovente M13 con cannone da 75 con freno di bocca.Non male ,ma lento.Notare il varco delle Mura aureliane,molto piu’ stretto dell’attuale

    ROMA SPARITA
    il Re,probabilmente,voleva raggiungere il Sud in aereo?Il corteo reale arrivo’ a Guidonia,ma,poi,preferi’ proseguire in auto.L’aeroporto,con molti aerei efficienti era in mano nostra…Testimone affidabilissimo un mio parente,sottufficiale motorista,ancorsa vivente.
    Roberto

    Carla Ricci
    purtroppo i comandanti in preda alla confusione erano ovunque a CEFALONIA cosa successe….e non solo. il mal’equipaggiamento poi…. una tragedia su tutti i fronti purtroppo.

    Mirella Taccoli
    Durante uno degli ultimi bombardamenti americani, è stato distrutto l’arco che univa Porta San Paolo alle mura aureliane attaccate alla piramide. Vi perse la vita un uomo che si era riparato sotto l’arco per paura dei mitragliamenti

    ROMA SPARITA
    Si,fu il bombardamento del 4-3-44.All’Ostiense morirono 600 persone.

    Luciano Lambiase
    il combattimento a porta san paolo è della mattinata del 10 settembre. nella notte tra l’8 e il 9 settembre cominciano a muoversi i tedeschi da nord, con la 3°panzergrenadieren e da sud con la 2°divi parà. all’alba del 9 cominciano gli scontri a nord tra monterosi, bracciano con l’ariete, a sud tra i parà e la div piacenza che si arrende senza sparare un colpo e i granatieri di sardegna che oppongono una feroce resistenza, tant’è che con la battaglia della montagnola (nei pressi dellEur) perdono e poi riconquistano la mattina del 10 ilcapisaldo 5 scacciandone i parà tedeschi. la pressione tedesca si fa più forte e i granatieri si ritirano verso roma, anche attraverso le gallerie della metropolitana sull’ostiense e la mattina del 10 ci sono i combattimenti a porta san paolo, piazzale ostiense e porta san sebastiano con le ultime risorse presenti a roma. nel frattempo le div ariete e piave, sono fatte arretrare verso tivoli( per coprire la fuga del re e di badoglio?)e a roma la situazione si fa disperata. combattono anche i civili, tra cui persichetti che muore e guadagna una MOVM. altri due carristi morti nella passeggiata archeologica, un ultimo scontro alla stazione termini nella serata, scontri con la legione allievi CC l’11, ma la tregua era stata ormai firmata, si badi bene non da un generale (non se ne trovò uno disposto) ma dal tencol giaccone.Alla fine tra militari, civili e non identificati, la mancata difesa di roma costò circa mille morti

    Claudio Santellani
    se adesso vai in Russia, la storia la raccontano in maniera diversa. gente che fino a ieri era nel partito, ti corregge se dici Leningrado(ora si chiama di nuovo S.Pietroburgo).Maledicono l’URSS perchè così sostengono si era alleata prima del 22 giugno (operazione Barbarossa) con il capitalismo occidentale. Il comunismo dicono ha gettato in cambio degli ingenti aiuti militari 20.000.000 di russi nel forno della guerra (già in aprile 1941 ricevettero dagli inglesi 600 aerei caccia; così sostengono) praticamnte erano già pronti per attaccare la Germania. Quando accenni di essere comunista, ti guardano e si scambiano uno sguardo di commiserazione. In molte occasioni ho sentito russi difendere i tedeschi perchè l’operazione Barbarossa era un’azione di guerra preventiva. Sono esterefatto per tutto ciò e te lo dovevo dire e penso che come a volte c’è una maniera stupida di fare antifascismo, c’è anche una maniera stupida di fare anticomunismo; oggi che la storia ha voltato pagina.

    Carla Ricci
    purtroppo solo il sacrificio di troppi ci ha permesso di essere liberi è vero, ma se vedessero come siamo messi oggi, cosa permettiamo a chi ci dovrebbe governare e soprattutto chi ci “governa” cosa penserebbero….che li abbiamo traditi.

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