Via Portuense

Via Portuense


Descrizione: Via Portuense – Uno degli ultimi vespasiani rimossi a Roma
Anno: anni ’70
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Paolo Croce

7 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Alessandro Casadei
    Via Ercole Bombelli, a destra c’è Lo scalino del Cardinale

    Simonetta Isola
    io me li ricordo!!!!!!!

    Adele Spoletini
    me li ricordo anche io a san lorenzo dove sono nata c’erano

    Bruna De Amicis
    E a Piazza Re di Roma….

    Roberta Desideri
    scusa sono proprio cretina…. abitavo un po più avanti in via guiccioli||

    Caterina Spinozzi
    Anche su viale regina margherita altezza ex standa ex cicogna!!

    Riccardo Viola
    Anche piazza Re di Roma era presente c’è uno altamente nascosto che alla metà anni 90 era presente in una strada laterale del LUNAEUR

    Margherita Romanini
    C’era Lo scalino del Cardinale, oggi c’e’ un locale molto trendy

    Federico Felicioni
    abitavo a via bombelli, credo che il vespasiano e rimasto li almeno fino al 1998-2000

    Fabrizio Terenzi
    No Federico, l’anno tolto per i Mondiali del ’90 nell’ottica di ripulitura generale della via…. gli anni volano, lo so! :)

    Stefano Guerra
    strada fatta con l’autobus migliaia di volte x andare a scuola…

    Silvia Giovinazzo
    E quanti film visti al nostro cinema…

    Orso Grigio
    Abitavo in via Bombelli e l’accesso alla Portuense era molto stretto .. c’erano delle casupole con abitazioni e artigiani (c’era il mio calzolaio). Ancora prima dello scalino del cardinale c’era una osteria dove andavo a comprare il vino per il consumo domestico.

    Stefano Pagliari
    x stefano spero anche che la facevi al ritorno sta strada XD in ogni caso, li ricordo vagamente questi vespasiani di via portuense quello che mi è rimasto sempre impresso era il discesone che poi incrociava con il trullo e che puntalmente ogni volta che pioveva come si deve, si allagava tutto. e poi anche il vecchio cimitero ( che ora si trova sotto l’attuale strada ), che metteva un pochino di inquietudine quando ci passavo la sera con i miei

    Francesco Allegrini ‎
    …si me lo ricordo quando avevo 5anni cioè nell’84 con mio papà passavamo con l’ASCONA di lì!! …e cera anche uno alla piazza della stazione di trastevere!!

    Fabrizio Carinci
    si me lo ricordo anche io ! anche il ristorante “lo scalino del cardinale”…oggi “DOP” …io sono il nuovo proprietario!se avete vecchie foto del casale x favore pubblicatele le vorrei stampare x esporle all’interno del ristorante!grazie a tutti!

    Stefano Ciocca
    Sono cresciuto in via Bombelli, la vecchia osteria si chiamava “Osteria dell’orologio” …… così mi dicevano i miei nonni… ricordo il bar di Giacomino, il vineoli di Andrea, l’alimentari di Giulio e il negozio di abbigliamento di Ciccillo …..

    Roberta Forlini
    Questo vespasiano è nei miei ricordi di bambina, quando dal Trullo, nei primi anni ’80, con un 719 o 718 verde bottiglia andavo al centro… incredibile come un “pisciatoio” possa evocare ricordi tanto belli!

    Roberto Carisio
    Parafrasando Toto quando avevano chiuso le case chiuse (gioco di parole :-D perchè in realta le avevano aperte :-D :-D) anche per i Vespasiani spariti si
    poteva dire “ORMAI LI HANNO CHIUSI. ARRANGIATEVI!” :-D :-/

    Anna Puniello
    fine via ramazzini angolo via portuense, in via bombelli all angolo io ci lavoravo era un negozio di barbiere e parrucchiere luigi e mario
    Carlo Amendola
    ma il ferrovecchio c’è ancora li sotto in basso alla foto?

    Roberto Cappuccini
    Di fronte al Vespasiano, bello il gruppo di case che contengono oggi il ristorante, e restaurate da poco. In un cortile in alto su una sorta di frontone si vede pure una Meridiana. Di che epoca sono questi edifici. Sembrano una stazione di posta od un albergo lungo la Portuense..??

    Maurizio Arzenton
    abitavo li vicino (alla”la buca”) mi ricordo di quel vespasiano pk quando mi capitava di passarci vicino emanava una puzza tremenda!

    Massimo Massullo
    Erano sparsi un po’ per tutta Roma, e noi “tassinari” li tenevamo tutti a mente per evidente necessità. Io ho abitato fino al 1976 in Viale di Vigna Pia e quello nella foto lo ricordo perfettamente. Si poteva evitare di eliminarli magari migliorandone l’igiene?

    Fabrizio Terenzi Se
    costeggiate la via Portuense di fronte al DOP, tenendolo sulla destra, quando la costruzione finisce, sulla destra c’è un giardino risistemato da pochi anni. Il palazzetto all’interno (che é parte dello stesso complesso) ha una facciata artistica, con un orologio! Da quello prese il primo nome la trattoria. Certo un tempo era molto più visibile.

  2. Avatar jenny c ha detto:

    io quei bagni li ricordo ancora

  3. Avatar alfredo ha detto:

    Uno stava anche a p.zza Cesare Baronio sulle mura confinati dell’ex deposito STEFER (al capolinea dell’87)

  4. Avatar francesco ha detto:

    E come no’ me lo ricordo bene! ci giocavamo a pallone,in quello spiazzo!

  5. Avatar Ernesta Bastanza ha detto:

    Ricordo benissimo quei luoghi negli anni cinquanta! l’ho scalino del cardinale , si chiamava l’osteria dell’orologio ,
    cera il distributore di benzina l’A.P.I. dopo installato il semaforo ed e’ stato trasferito , via G. Folchi!!

  6. Avatar francesco ha detto:

    Francesco G 28 marzo 2019 . Sono venuto a via .A. fenizi il 1947 alle case ( cosi dette del forlanini) .Sono le 3 palazzine uguali costruite dall’istituto ,e sorteggiate per i dipendenti.La via ancora non era asfaltata.Ricordo bene tutto ,pero nessuno a accennato a Nino il ferramenta.Ci abito ancora.

  7. Avatar Stefano vicini ha detto:

    Io me lo ricordo a fine anni 60. Anche se l’ho usato poco visto che abitavo a Venturi. Non e sparito e resiste il bar all’angolo fra portuense e Venturi!

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