Via dei Colli Portuensi

Via dei Colli Portuensi


Descrizione: Via dei Colli Portuensi
Anno: 1973
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Mirko Graziani

8 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Ileana Buffone
    che fissaaaaa!!! l’autobus verdeeeeee…ve lo ricordate!!!

    Andrea Guidarelli Mattioli
    quanti giri mi sono fatto dentro gli autobus verdi !!!…costringevo mia nonna a portarmi con la forza visto che lei aveva la tessera ATAC intera rete ahahah

    Alessandra Bellesi
    penso che la foto sia stata fatta in una domenica senza auto…la cosa che mi colpisce di più è la mancanza di alberi e i piloni elettrici in mezzo allo sparti-traffico,non ancora usato come parcheggio auto,nè tantomeno come “aiuola” …ho abitato in questa via dal 1964 e x i successivi 30 anni

    Massimiliano Burali d’Arezzo
    io ho abitato fino ad una sett fa proprio li’ (dalla parte del fotografo). Negli anni 70 c’erano i piloni della corrente elettrica e gli alberi non erano piantati. Sulla destra della foto ci dovrebbe ess largo nostra signora di Coromoto che all’epoca non esisteva e al suo posto c’era un prato. Quando costruirono la Chiesa un pensionato perse la vita perche’ una scavatrice non accorgerdosi di lui lo decapito’……

    Andrea Di Ciolo
    Urka ‘sta storia del pensionato! Ma come e’ possibile i cantieri non sono ben recintati che ci faceva a pochi metri dal braccio di una scavatrice?!

    Mirko Graziani ‎
    @Massimiliano è vero me lo ricordo benissimo sto fatto della decapitazione del pensionato. considera che io abito a 20 metri dall’incorcio….

    ROMA SPARITA ‎
    @andrea di ciuolo, negli anni ’70 si era ben lontani dalla legge 626…altro che recinzioni….anche tra le nostre foto puoi avere un’idea delle condizioni i cui si lavorava, specialmente nell’edilizia ( foto pazzesche degli operai che abbattono i palazzi a picconate, dal 5-6 piano, ij piedi sui muri…negli anni ’20-’30-’40, m ho visto anche foto piu recenti)…io ho lavorato anni ” a fianco” degli escavatori…e meno male che c’era la legge 626, era percoloso lo stesso! :)
    lucia

    Andrea Di Ciolo
    A capisco io gli anni Settanta non li ho vissuti. Voglio dire, meno sicurezza sul lavoro sui ponteggi magari me l’aspettavo, ma una scavatrice cosi’ a contatto coi passanti … brrrr.

    Mirko Graziani ‎
    @lucia …. e non è che oggi non si muoia nei cantieri nonostante la 626…l’italia è falcidiata dalle morti bianche OGNI GIORNO!Sulla Coromoto; ricordo che si interruppero i lavori della costruzione della parrocchia a lungo. Prima la sede della parrocchia era all’angolo tra via Raffaele Battistini e Via Virginia Agnelli. Il Link a come compare oggi l’incrocio: http://maps.google.it/maps?layer=c&cbll=41.862841%2C12.443597&cbp=12%2C%2C%2C1%2C&ved=0CBoQ2wU&sa=X&ei=jEWiS67UAcyg_gaTjPCKCA

    Alessandro Cives
    In un mio brano ho scritto: “io so che rivoglio indietro un vecchio schermo, l’apparecchio grigio a disco, rivoglio quei taxi gialli, gli autobus verdi e le cabine di una volta che ho un gettone che non ho speso!” ;-)
    Me le ricordo benissimo anch’io queste cose e trovo molto più belli gli autobus e i tram verdi che c’erano allora rispetto a quelli che ci sono oggi, così come erano molto meglio anche i Taxi gialli :-)))E ricordo molto bene anche il seggiolino del bigliettaio con il banchettino davanti :-)
    P.s. per chi fosse interessato a sentire quel brano che, a modo suo, parla proprio di quello che è scomparso.. il link è questo:
    http://it-it.facebook.com/pages/Alessandro-Cives/39914047125

    ROMA SPARITA eh lo so che si muore…appunto…cosa ho scritto io nel mio post?” ho lavorato anni a fianco degli escavatori, ed era pericoloso lo stesso”!

    Giuseppe Gulotta
    Ammazza com’era!!! La foto è stata scattata all’inrocio della Coromoto e il palazzo a sinistra è quello dell’angolo dello sport!!!!!

    Antonella Paperi
    Confermo l’angolo via Gandiglio e a dx Coromoto. Era la mia parrocchia perchè abitavo in via Battistini :-) Che nostalgia :(

    Federico Orfei
    l’animaccia vostra m’avete fatto commuovere!! :-)Dal ’71 all’ ’86 ho abitato a Viale Dei Colli Portuensi angolo via di Monteverde.. Mi ricordo mio padre quanto imprecava per parcheggiare, ma che bei ricordi però..

    Daniela Piattone
    Confermo l’indirizzo: Viale dei Colli Portuensi angolo Via Gandiglio (qualche metro prima, dove oggi c’è l’Angolo dello Sport per intenderci):. Da quest’angolazione di street view si riconoscono bene i palazzi di primo piano sulla sx
    http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode&q=viale+dei+colli+portuensi&sll=41.442726%2C12.392578&sspn=23.246317%2C57.084961&ie=UTF8&hq&hnear=Viale+dei+Colli+Portuensi%2C+00151+Roma%2C+Lazio&layer=c&cbll=41.863061%2C12.443495&panoid=pfxLpXCFJD5-5YQ5iW4NTQ&cbp=12%2C4.22%2C%2C0%2C-2.65&ll=41.863137%2C12.443519&spn=0.012944%2C0.027874&z=16

    Alessio Pellizzari
    eh sì direi che non ci sono dubbi…..davanti alla Coromoto che ancora non era costruita. Anche se fosse stata una domenica a piedi comunque le macchine erano molte molte meno….basta guardare gli spazi lungo i marciapiedi

    Antonella Viola
    io abito qui – a Via Alessandri – dal 1962. Che è quasi la mia nascita! Mi ricordo l’autobus n° 28, che sicuramente era quello verde della foto. E mi ricordo, un paio d’anni prima della foto stessa, tanta neve nei prati tutto intorno ai Colli. E’ vero, Nostra Signora di Coromoto non c’era e la chiesa di zona era una specie di negozio a via Battistini – si chiamava San Giovanni di Dio ai Colli Portuensi. Grazie a Roma Sparita, grazie di cuore a tutti quelli che lavorano in questo gruppo. stupendo…….

    Silvia De Villa
    credo che l’edificio a sinistra e’ dove si trova la posta

    Mirko Graziani ‎
    @Silvia vero…più avanti sulla destra c’è l aPasticceria Innocenti e subito dopo la Posta (in quegli anni rapinata un giorno si e l’altro pure)…

    Manfredi Monfreda
    Confermo quanto detto da altri, si tratta dei colli portuensi all’altezza di via Gandiglio. Il palazzo sulla sinistra è quello sotto il quale oggi c’è L’Angolo dello sport. L’autobus verde è il 28/ che sta facendo fermata di fronte al bar Bellanti.

    Patrizia Lauretti Meier
    nel 73 avevo solo 5 anni ma ricordo benissimo questa parte dei Colli, ricordo la chiesa Nostra Signora di Coromoto ed il bar bellanti ma soprattutto il 28 barrato!!! per andare alla standa che sta appunto alla fine dei Colli….quanto tempo e’ passato…Li’ nel palazzo della foto abitava un mio compagno di classe alle elementari: Umberto Amato…chissa’ se lo ritrovo piu’…era cosi’ carino….

    Frédéric Baldassarri
    provate oggi a mettere un ragazzo di quell’età su una bici da corsa in mezzo al traffico di Roma, poi contate fino a 10 e se non fà parte integro dell’asfalto chiamate il Vaticano e dite loro ch’è successo un miracolo… veramente altri tempi.

    Valerio Palmeroni
    Ho visto che i cavi della corrente passavano fuori, non ci hanno pensato ad interrarli?

    Alberto Bulgarelli Capannelle,
    noto Flickriano romano ( anche se nato a Genova ) nel suo sito flickr ha una sezione Amarcord dedicata ai vecchi ricordi di infanzia con foto d’epoca del quartiere Monteverde scattate da lui o suoi amici d’infanzia.Questa foto la scattò il sottoscritto durante una delle domeniche di austerità di fine 1973 all’età di 13 anni con una Kodak Istamatic 50

    Melania Aiello
    salve a tutti!…faccio fatica a riconoscerlo questo pezzo di strada, che trasformazione….e che ricordi… io sono nata a via san calepodio (m.te verde vecchio, angolo via di villa pamphili), ma ho frequentato il colli dai tempi del liceo ♥ mitico morgagni, solo 30 anni fa…
    ad ogni modo vista così sembrava anche a me l’angolo con via gandiglio, però non mi convice la forma dei balconi e facendo un giro su google maps street wiew quel palazzo in effetti non ha i balconi sul lato destro! però non riesco a capire comunque da dove è stato fatto lo scatto…
    un abbraccio a tutti i monteverdini e complimentoni per gli ideatori di queste pagine, vi seguo da un pò e la trovo un’idea geniale. Appena trovo del tempo per scannerizzare un pò di foto vi mando il mio contributo :-)))

    Eugenio D’Orazio
    Il 28 barrato nasconde il bar Bellanti , …ci si giocava al totocalcio con il vecchio sistema delle strisce incollate e poi si tagliava la matrice. In fondo c’era la “buca” del latte. Di fronte, dove si vede l’insegna sulla destra c’era e c’è ancora Bertè e poi Hassan…… più di un terzo di secolo fa !!!

    Alessandro Cives
    Quei cavi della corrente erano quelli che passavano anche per Lungotevere degli Inventori e attaversavano Viale Marconi e Ponte Marconi, mi pare passassero anche attraverso il quartiere della magliana… tipo accanto alla Polisportiva Pian Due Torri.

    Alessandro Ferri
    ll taxi non è una Fiat 125, ma una 124 Special: un modello uscito nel 1968 che tra l’altro, un decennio dopo questa foto, sarebbe stata la mia prima auto. Averla oggi…

    Andrew Onion
    Credo che sia una delle foto delle Domeniche a piedi del 73. Ero appena arrivato a Via Zuretti angolo via Ussani. Il Bar Bellanti c’era e c’era da prima : davanti al Bar faceva Capolinea il 28/ e finiva la strada asfaltata : era nel 1970 ed era la prima volta che venivo a Via Gandiglio da un mio amico. Grandiosi i cappuccini di Bellanti …

    Roberto Limatola
    ma sbaglio…. o manca qualche semaforo, qualche albero, qualche migliaia di automobilisti…? :D SPETTACOLARE!!

    Fabrizio Falcioni
    Davanti a Bellanti il 28 barrato ci faceva capolinea; immagino che in quella foto l’autobus fosse infatti fermo al capolinea

    Roberto Paolangeli
    con il bar bellanti ci ho giocato molte volte a calcio con i padroni e c’era uno degli ultimi telefoni a gettone

    • Avatar Marco Ruzzy ha detto:

      28 e 28 barrato, facevano buona parte del tragitto in comune e uno dei due finiva in Prati, il capolinea era davanti “Standa” di via Newton (che non esisteva ancora)…
      Bellanti, con la signora Libera (mi pare così si chiamasse) che ci metteva sempre tre ore per darti un litro di latte e 4 per darti il resto, dalla “buca” che cita @Eugenio d’Orazio, e le schedine! @Melania Aiello: MORGAGNI FOREVER!! :-) Chi si ricorda la bottega del vinaio calabrese a via Gandiglio, a 50 metri da dove è stata scattata questa foto? Abitavo lì vicino…
      Grazie del tuffo nel passato…

  2. Avatar SilviaRigoli ha detto:

    Io me lo ricordo il vinaio!! Mia madre mi ci mandava a comprare le uova che lui incartava piano piano con la carta di giornale….ed il chinotto alla spina nel bicchiere di vetro…bellissima l’infanzia ai Colli…accanto al vinaio l’armeria, e la pasticceria Coccioletti che faceva un gelato buonissimo… e poi l’alimentari Panella ed il casalinghi dove i fratelli compravano gli omini del Subbuteo…..eh che tempi….

  3. Avatar Emilio ha detto:

    Io conosco il bambino che è sulla bici in foto!!! E’ Gino Ciafrè… mio caro amico della Victor Ugo Girolami e di quartiere, abitavamo poco più su a Via Maddalena Raineri.

  4. Avatar torquato ha detto:

    non proprio accanto a bellanti ma quasi (due saracinesche dopo), ci stava il negozio di fiori di giuliano (il cognome non lo ricordo, ma il padre si chiamava mazzini ed aveva la bocca storta!) sto giuliano era un omone, tifoso della lazio, molto facinoroso ma in fondo buono. da ragazzini giocavamo a pallone davanti al suo negozio e ogni tanto venva fuori per confiscarci il pallone (facendo finta di andare dentro a bucarlo). chissà che fine ha fatto?

  5. Avatar Massimo ha detto:

    Giuliano l’ho incontrato di nuovo qualche anno fa..
    Il suo essere burbero era solo una facciata.
    E? ( o era, chi lo sa?) un pezzo di pane.
    E tra l’altro anche parecchio competente di calcio.

  6. Avatar christian ha detto:

    anche io sono nato ai colli portuensi e ci sono stato dal 71 fino al 90 era bellissimo………..c’era la pasticceria Stella,il bar da ugo i fratelli degli alimentari enzo il meccanico ed era tutto uno spasso……………..tempi che non torneranno mai piu…………..

  7. Avatar Luca ha detto:

    L’incrocio è sicuramente quello di Koromoto, ma il palazzo d’angolo secondo me è dall’altra parte dell’incrocio rispetto all’angolo dello sport, è dove attualmetne c’è una farmacia.
    Facile confrontarlo con lo street vew postato da un altro utente qui.

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