Villa dei Sette Bassi Villa dei Sette Bassi

Villa dei Sette Bassi


Descrizione: Caccia alla Volpe presso le rovine della Villa dei Sette Bassi detta Roma Vecchia.
Anno: (?)
Fotografo: G. Primoli
Fonte: Archivio Primoli – da Lando Bortolotti “Roma fuori le mura – L’ Agro romano da palude a metropoli” Editori Laterza 1988
Aggiunta da Carlo Galeazzi

2 Responses

  1. Loredana Diana ha detto:

    Roberto Pagani 
    La villa era una delle piu’ grandi dell’intero Agro romano.La famosa fronte fenestrata,visibile a distanza di chilometri,nella solitudine della Campagna,cadde malauguratamente,come si e’ detto, nel 1951.La Villa e’ compresa,grosso modo,tra Via delle Capannelle e Via Tuscolana.

    Alessandro Celletti 
    La Villa è stato il tema della mia tesi di laurea in architettura, quindi la conosco molto bene. Quello che ha scritto Alessandra è correttissimo. L’unica cosa che mi sento di aggiungere è che il nome deriva da uno dei proprietari della villa, tale Settimio Basso praefectus urbi sotto Costantino.
    E’ un posto meraviglioso, potenzialmente molto interessante dal punto di vista archeologico e turistico. Il mio progetto ne prevedeva il restauro, la ricostruzione di una piccola parte (per fini didattici) e l’istituzione del parco archeologico. Ovviamente, purtroppo, è rimasto tutto sulla carta delle mie tavole……I resti propriamente apparternenti ai 3 nuclei costituenti il complesso della villa non si trovano all’interno del parco degli acquedotti; mentre un braccio di acquedotto, più tardo rispetto alla villa (murature poco rifinite, giunti di malta molto grandi e poca cura nella costruzione degli elementi strutturali), si trova all’interno del lotto recintato che attualmente contiene i resti della villa. Planimetricamente e tipologicamente è collegabile ad un altro braccio di acquedotto che attualmente è contenuto all’interno del confine del parco. Inoltre, all’interno dell’area recintata, ci sono numerose altre costruzioni in prossimità della villa di epoche posteriori costruite probabilmente a servizio della stessa e dei suoi abitanti (tempio, cisterne, sepolcreti, ecc).Se qualcuno ha particolare interesse per la Villa DI Sette Bassi (è questa la denominazione corretta) mi farebbe molto piacere parlarci ed aiutarlo nel reperimento delle informazioni. Avrei piacere se la mia tesi potesse essere finalmente utile a qualcuno, visto che la Soprintendenza, nel 2004, mi diede solamente una bella pacca sulle spalle!!!affiorano un po di ricordi della tesi. Non è particolarmente utile ai fini della datazione precisa del fotogramma, ma è sicuramente ante 1951 anno in cui, a causa di un fulmine, parte della facciata con due ordini di finestre crollò in seguito alla caduta di un fulmine. Per consolidarne i resti fu installato quel puntello metallico tuttora visibile passando su Via delle Capannelle.

    Alessandra Capalbo
    la villa è posta al VI miglio della via Latina antica a cui è collegata tramite un diverticolo. essa è inclusa nel’area protetta del parco regionale dell’Appia antica ed è facilmente raggiungibile da via Tuscolana o da via delle Capannelle dove si può ammirare la fronte + scenografica delle sue rovine. I resti sono visibili sul territorio circostante: un tempietto in antis;un ippodromo giardino;un piccolo acquedotto privato che si dipanava dall’Aqua Claudia ed altre strutture visibili nei pressi di Osteria del Curato. All’interno del Parco degli Acquedotti le strutture visibili sono attribuibili ad un altro complesso noto come villa delle vignacce.

    Carlo Galeazzi
    http://www.provincia.roma.it/provinz/news/13073

    Luciano Di Natale 
    abitando dal 1971 al 2007 in viale san giovanni bosco,mi sono fatto delle passegiate nel parco,ma tutte queste informazioni cosi dettagliate non erano in mio possesso questo e il bello di questa pagina,non solo foto ma commenti ed informazioni di un certo livello culturale.

    • Michele Borgia ha detto:

      Alessandro Celletti, sono uno studente di architettura e sto studiando le rovine della villa. Il materiale da consultare per reperire informazioni sulle rovine è minimo e superficiale. Se posso farti un paio di domande anche per mail te ne sarei molto grato

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