Clivo di Scauro - Carro a vino Clivo di Scauro - Carro a vino

Clivo di Scauro


Descrizione: Clivo di Scauro – Carro a vino
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay archivio sconosciuto
Aggiunta da Carlo Galeazzi

1 Response

  1. Sabrina Di Sante Sabrina Di Sante ha detto:

    Margherita Dottori: bellissima!!!!!Margherita Dottori bellissima!!!!!

    Antonella Fabriani Rojas Via Clivo di Scauro

    Fabio Pucci Clivo Scauro

    Carlo Grossi Clivo di Scauro.
    Fra cane e cavallo fanno a chi e’ piu’ secco.

    Maria Cristina Babini: c’e pure li’ vincino una belle pizzeria trattoriola che ha come nome il numero civico in cui sta…e’ la discesa venendo da villa celimontana e lasciando sulla destra l’ospedale celio

    Claudio Tondi Datazione ardua, i carretti a vino scendevano dai Castelli fino agli anni 40 (poi diventarono automezzi). Ma la foto non permette di approssimarsi di più. Una curiosità: escludendo che sia stato il carrettiere a fotografare, perché lui non si è fatto riprendere?

    Giancarlo Romani non è vero che i carettieri venivano fino a gli anni 40 perche a trastevere sono venuti anche fino agli anni 50 è cosi prese il nome il ristorante checco il carettiere perche veniva a portare il vino a trastevere dove sono nato

    Alvaro Pauri sopra c’è la chiesa dei passionisti almeno c’era !!!!

    Annamaria Rossi ‎”Er carettiere a vino” come dice una canzone di Romolo Balzani!!!

    Loredana Diana ‎@ Claudio Tondi, non ne sono certa, ma a me sembra che il carrettiere sia sopra il carro…non sono piedi e pantaloni arrotolati quelli che si vedono tra la ruota di destra e il posteriore del cavallo ???

    Maria Bonifazi Solo alcune osservazioni: il carro mi sembra trainato da un asino, considerate le orecchie. Le ruote sono di legno forse con una copertura secondo me non di gomma, nel caso di metallo. Niente molleggiato! Chi sa dire di più al proposito? Può anche essere un indizio che aiuti a limitare lo spazio storico

    Mario Botti Hai colpito nel segno, cara Maria. Il “cerchione”, se cosi’ vogliamo chiamarlo, era ed e’ in questo caso, di ferro. L’ animale potrebbe essere un mulo ma io opto piu’ per un cavallo perche’ io ho visto molti di questi carretti TUTTI tirati …Visualizza altro

    Mario Botti Al V° lotto, dove io abitavo, proprio all’ angolo di via Matilde di Canossa con via Eleonora d’ Arborea, c’ era un “vinaio”, che vendeva solamente vino e nient’ altro. Se ricordo bene, ma potrei sbagliare, l’ esercizio chiuse negli anni ’50. Mio padre ci comprava ogni tanto qualche “fojetta”!

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