Ponte Sant'Angelo Ponte Sant'Angelo

Ponte Sant’Angelo


Descrizione: Basolato romano delle rampe originarie di Ponte Sant’Angelo,appena scoperto e subito demolito
Anno: 1892
Fotografo: (?)
Fonte: Lugli, “Itinerario di Roma antica”, Bardi Roma 1975
Aggiunta da Roberto Pagani

3 Responses

  1. Deve esserci un errore, il libro è del 1975 e la foto del 1982 ?

  2. Sabrina Di Sante ha detto:

    Riporto la discussione nata sotto questa foto su FB:

    Manfredi Monfreda Ponte Sant’Angelo prima delle criminali demolizioni.12 marzo 2011 alle ore 0.11 · Mi piace · 2EliminaDaniele Brinati Adddirittura il basolato antico sulle rampe…che scempio!12 marzo 2011 alle ore 1.09 · Mi piace · 5Giancarlo Romani certoche per il traffico abbiamo demolito delle cose stupende12 marzo 2011 alle ore 7.15 · Mi piace · 1Carlo Galeazzi Questa demolizione non ha avuto come finalità lo snellimento del traffico ma la difesa dalle piene del Tevere con la costruzione dei cosiddetti “Muraglioni”. Molto probabilmente si sarebbe potuto ottenere lo stesso risultato in altra maniera, ma purtroppo così è andata.12 marzo 2011 alle ore 8.35 · Mi piace · 5Sandro Moretti Scusate,ma ce l’avete tutti con queste demolizioni?Ma qual’era l’alternativa?Le alluvioni?12 marzo 2011 alle ore 12.18 · Mi piaceDaniele Brinati Bastava regimare il fiume più a monte, tra l’altro mi pare che anche dopo quelle opere Roma ne ha subite altre di alluvioni come si vede da altre foto già postate…purtroppo allora non si andava per il sottile su certe cose!12 marzo 2011 alle ore 13.05 · Mi piace · 2Carlo Grossi Siamo in corrispondenza dell’inizio di via del Banco di S. Spirito, gli scavi per i muraglioni permisero di scoprire un arco interrato del ponte S. Angelo che, dopo i lavori, fu risotterrato.15 marzo 2011 alle ore 10.31 · Mi piace · 1Massimo Valeriano Frisari Augusto Siamo sopravvissuti quasi 3mila anni anche senza i muraglioni alla parigina… mi pare che ci fosse già in progetto una diga a monte, ma il malgusto sabaudo predominò3 maggio 2011 alle ore 11.11 · Mi piace · 1Andrea Leoni un ringraziamento va a quel gran pezzo di merda di Depretis… ministro dei lavori pubblici. e a quell’ingegnere(perchè solo gli ingegneri pensano cose del genere) di nome Canevari che pensò bene di eliminare definitivamente l’isola tiberina. cmq nel 1900 durante l’ennesima alluvione crollarono 125 meri di muraglione… ROMA È CRESCIUTA SULLE SPONDE DEL TEVERE E QUESTO INGEGNERE DOPO 3000 ANNI CI HA SEPARATO DA ESSO.

  3. maurodc ha detto:

    Il progetto presentato da Canevari era in opposizione a quello presentato da Garibaldi , ossia di spostare Tevere e Aniene fuori Roma. (Il Tevere doveva attraversare la zona Prati, mi sembra, in un canale fino a Fiumicino). A parte l’errore di valutazione fatto per l’isola Tiberina (evidentemente Canevari non doveva essere molto ferrato in idraulica), i muraglioni sono stati il male minore. ( NB: anche le “pantegane” si lamentano della separazione)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *