Ponte Flaminio


Descrizione: Ponte Flaminio appena completato con i lavori in corso per il viadotto e per il Villaggio Olimpico.
Anno: 1959/60
Fotografo: (?)
Fonte: Fotocielo 1959, in Roma, Parte seconda, TCI
Aggiunta da Francesco L. Brasini

32 Responses

  1. che foto straordinari che mi riportano indietro nel tempo

  2. Non può essere il 1961, per le olimpiadi del 1960 era stato inaugurato il viadotto di Corso Francia ma nella foto non è ancora stato costruito.

  3. Mi sembra una foto scattata prima del 1961. Credo sia del 1958 /59

  4. Ponte Flaminio fu inaugurato nel 1942, molto prima delle Olimpiadi. La foto è di prima delle Olimpiadi in quanto si vede il villaggio olimpico in costruzione

    • Veramente fu inaugurato nel 1951, fu completato dopo la guerra. Non trovo informazioni di aperture nemmeno parziali prima di quella data. Che è sicuramente prima delle olimpiadi, ma non di così tanto. Non fosse stato così, si sarebbe chiamato veramente ponte Mussolini, invece ci si chiamò solo su carta.

    • Si è vero Francesco Giordano ho confuso le date comunque il nome iniziale doveva essere XXVIII Ottobre in ricordo della Marcia su Roma, effettivamente i lavori furono sospesi per eventi bellici ripresi nel 1947 e terminati nel 1951

  5. Ponte Mussolini. Diamo i nomi corretti. Capre!

    • Michele ha detto:

      Giusto

    • Ma pure qui dovete fare politica? Che palle. Il ponte non si è mai chiamato in quel modo veramente, solo su carta. Alla toponomastica si è sempre chiamato Flaminio. E sicuramente si chiamava così alla data della foto. Ignorante tu e gli altri che ti hanno messo i like. Potete andare a fare polemica sulla pagina della Meloni o di Salvini? Lì c’è tanto spazio.

    • È correttezza topografica. Come l’anno di costruzione, sbagliato. Ignoranti

    • Saverio Battezzati la ringraziamo per il modo in cui si esprime e, essendo questo un progetto comunitario, il modo con cui da’ il suo contributo. Se questo e’ il modo con cui intende partecipare, possiamo tranquillamente fare a meno della sua collaborazione. Grazie e buona giornata.

    • L’anno di inizio costruzione, o l’anno di fine? L’inaugurazione è stata nei primi ’50. Zio Benny già vedeva il mondo dall’alto da qualche tempo.

    • Si compri un libro sui Ponti di Roma e vedrà l’anno reale di inizio costruzione. Anche Wikipedia forse può esserle utile.

    • Non si chiamò mai Ponte Mussolini, doveva chiamarsi “Ponte della Libertà” ma prevalse il riferimento alla piu’ vicina via Flaminia. Stiamo sciogliendo il dubbio, a questo punto, se si tratta del completamento del ponte (quindi anni 58-60) o della successiva riapertura (1964) dopo il consolidamento del pilone che ne aveva reso necessaria la chiusura che rese necessario il “Ponte Bailey di Tor di Quinto”

    • Saverio Battezzati e che ci facciamo con l’anno di inizio costruzione? Ah sei uno di quelli che continua a chiamare Littoria la provincia a sud di Roma? E via dei fori imperiali? Pure quella resta via dell’impero? La storia va avanti. E la cosa ridicola è che il fascismo nasce futurista e modernista e lo state facendo morire nostalgico. Ironia della sorte eh?

    • Leggete ed informatevi. Alberto Tagliaferri; Valerio Varriale, I ponti di Roma. Roma, Newton Compton, 2007. Caro Francesco la Sua obiezione sull’anno di costruzione e ridicola (voglio usare un eufemismo). Quindi non conta l’anno di inizio ma l’anno di fine. Se non mi venisse da ridere per la sua considerazione, sarebbe da consigliarle un test per il Q.I.

    • Saverio Battezzati ” I lavori per la costruzione del ponte, che doveva essere battezzato Ponte XXVIII Ottobre in memoria della marcia su Roma, iniziarono nel 1938 (pag 18) […] gli eventi bellici interruppero la costruzione 1943 […] ripresero nel 1947 e terminarono nel 1952 […] La rinata democrazia aveva fatto ipotizzare come nuova denominazione dell’opera quella di “Ponte della Libertà”, ma alla fine prevalse il più generico riferimento alla via Flaminia Vecchia […] Nel 1962, tuttavia, si verificò un gravissimo incerto: il quinto pilone del ponte cedette provocando un avvallamento del fondo stradale. Il ponte fu immediatamente chiuso al traffico per l’opera di consolidamento[…] Durante i lavori di ristrutturazione entrò in funzione, come provvisoria sostituzione, il “Ponte Bailey di Tor di Quinto. […] Ponte Flaminio fu riaperto nel 1964. (pag. 20). ”
      Cordialità, Fabio

    • Saverio Battezzati come da te scritto “Alberto Tagliaferri; Valerio Varriale, I ponti di Roma. Roma, Newton Compton, 2007.”

    • Saverio Battezzati conta l’anno di fine perché è esattamente con l’inaugurazione di un’opera che le si assegna il nome (quasi)definitivo. Tanto più se parliamo di opere stradali, registrate toponomasticamente. Ripeto, in caso contrario nessuna via, nessuna galleria e nessun ponte o cavalcavia dovrebbe mai cambiare nome rispetto a quella assegnata provvisoriamente in fase di progetto. E tra l’altro, come ti hanno detto gli admin di ROMA SPARITA, la stessa fonte che hai citato tu riporta le stesse informazioni che ti stiamo citando tutti. Quindi se tu ti ritieni l’unico ad avere ragione e tutti, incluse le tue fonti, ti danno torto, forse è il caso che ti cominci a fare qualche domandina, invece di insultare la gente che manco conosci. E il test del QI lo lascio fare volentieri a te, tranquillo che non ne ho bisogno ;)

    • Mi dia del lei. E rileggerò il libro. Il Q.I. serve a lei

  6. Grazie a tutti, facciamo una verifica poiché la pubblicazione da cui e’ stata presa la foto riporta quella didascalia .con quell’anno.

  7. Grazie a tutti, facciamo una verifica poiché la pubblicazione da cui e’ stata presa la foto riporta quella didascalia .con quell’anno.

  8. Nessuno ha mai pensato de ripulì er Tevere ; Porto Ripetta era Ideale lo Di poteva renderlo Navigabile fino a Fiumicino :””Quello era er Sogno de Mussolini ::e n’Artro cosa lui voleva fa :::;;; che pochi L’hanno saputo ; durante l’impero Romano :: ci fu na grande Battaglia a Ponte Mollo un convoglio Romano ci avevano con loro; “” lo presero in’Egitto “” er famoso Candelabro D’Oro con i sette bracci che è er Simbolo degli Ebrei “” Durante quella battaglia il carro che lo portava :: è cascato nel Tevere ::e cosi Mussolini aveva un progetto di deviare il Tevere e cercarlo e si pensa. He sta ancora la lui lo voleva donarlo alla Sinagoga di Roma .

  9. Peccato per le scritte che li devastano quotidianamente ???

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