Fontana dell’Acqua Acetosa


Descrizione: Fontana dell’Acqua Acetosa. Pittura a olio su tela
Anno: 1814
Autore: C.W. Eckersberg
Aggiunta da Carlo Grossi

1 Response

  1. Pietro Mascioni ha detto:

    Che bei ricordi. Mio padre era originario di Sacrofano e spesso quando ero bambino andavamo a trovare mio zio. Non avevamo la macchina ovviamente, sto parlando del 1947-48. Ci alzavamo tutti presto, alle 6 di mattina e con l’autobus da Piazza Argentina dove abitavamo, si andava al piazzale Flaminio alla stazione della Ferrovia di Viterbo. Un trenino leggero come le laziali, poco piu’ che un tram. La stazione e’ sotto la collina di fronte alla porta dall’altro lato del muro torto. Il primo tratto si fa in galleria per 4 o 5 minuti, tutto al buio. Prima fermata: Aquacetosa. E li’ si tirava fuori il fiasco, si scendeva velocissimamente dal treno e si correva alla fontana dall’ altra parte della strada. Il treno si fermava per forse 3-4 minuti. Corri corri si sentiva il fischietto del capotreno. Vedevo mia madre preoccupatissima guardare dal finestrino. Il fiasco non era mai pieno, la fontana ‘buttava’ poco. Ma il treno stava ripartendo. Corri corri, si saltava su’ che gia’ si stava muovendo. L’acqua era fresca, leggermente acidula, molto piacevole da bere. Certo alle 7 di mattina una bevuta d’acqua non e’ il massimo. Ma … e la soddisfazione? Per me era una spece di trofeo. In pochi anni la fontana si e’ esaurita per la costruzione di tutte le palazzine sulla collina sovrastante.

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