Roma Sparita - Il Campidoglio

Il Campidoglio

Il Campidoglio
Descrizione: La stampa descrive: «Altra veduta del Campidoglio – 1: chiesa di S. Biagio e B. Rita fatta da N.S. papa Alessandro VII; 2: chiesa e scala d’Araceli; 3: scala del Campidoglio; 4: palazzi Capitolini».
È interessante osservare che Giovan Battista Falda descrive al punto 1 la chiesa di S. Biagio e della Beata Rita da Cascia, mentre il realtà quella che vediamo è proprio la chiesa di Santa Rita. All’epoca della stampa – siamo attorno al 1669 – santa Rita era ancora beata (fu canonizzata da Leone XIII nel 1900) però la chiesa, voluta da papa Alessandro VII, nascose quella di San Biagio; Falda la ricorda però solo come “titolo”, non ne chiarisce l’esatta ubicazione. Essa fu scoperta nel 1928 quando fu demolita la chiesa di Santa Rita per aprire la strada di via del Mare (oggi via del teatro Marcello) e per poi essere ricostruita in via Montanara all’incrocio con via del Teatro Marcello come ricorda, oggi, una lapide posta a sinistra della chiesa.
Mentre i resti emersi della chiesa “di San Biagio del mercato” si possono osservare ai piedi della scalinata dell’Aracoeli. Il nome della chiesa fa riferimento al fatto che nel Medioevo, antistante alla chiesa, si svolgeva il mercato della città. Dell’edificio sacro, oggi, restano l’abside, un affresco (la Deposizione di Cristo tra il pianto della Madonna e di San Giovanni del XIV secolo) e il piccolo campanile romanico, costruito direttamente sulle strutture romane.
Proseguendo nell’esame della stampa possiamo vedere la scalinata e la basilica di Santa Maria in Aracoeli. Costruzione della massima importanza storica, artistica, religiosa, vero «cuore» della Roma medievale, con la sua posizione elevata, trovandosi sulla più alta cima del Campidoglio punto centrale e «storico» della città, risalta per contrasto, con le sue nude, semplici e altissime pareti di rosseggianti mattoni. Aumenta l’effetto scenografico, la grandiosa scalinata di 122 scalini che sale direttamente dalla base del Campidoglio alla grande facciata.
Passiamo ora alla scalinata del Campidoglio detta anche “cordonata” sistemata anch’essa da Michelangelo e ornata da statue romane e soprattutto dal cippo originario che indicava il primo miglio della via Appia. Si notano il palazzo Senatorio con la Torre Capitolina e il palazzo dei Conservatori.
Anno: 1669 c.
Fotografo: Autore Giovan Battista Falda
Fonte: Luciano Zeppegno e Roberto Mattonelli, “Le chiese di Roma”, Newton Compton Editori
Aggiunta da Mario Visconti

11 Responses

  1. come mai c’era l’esigenza di edificare tutte queste chiese in pochi metri l’una dall’altra?

  2. La ricostruzione della chiesa di Santa Rita nell’attuale posizione, circa 200 metri più a sud e sul lato opposto della strada, fa sì che poggi in parte sul podio del tempio di Bellona (300 aC circa), che sorgeva di fronte al Teatro di Marcello.

  3. Avatar su Facebook ha detto:

    😢😲

  4. Avatar su Facebook ha detto:

    Ripristinarne buona parte NON è impossibile!

  5. Avatar su Facebook ha detto:

    Conc Ept

  6. Avatar su Facebook ha detto:

    Sogni piccino mio…

  7. Avatar su Facebook ha detto:

    Tutti quegli alberi che si vedono in fondo al vicoletto di sinistra e dietro il campidoglio…doveva essere un sogno!

  8. Avatar su Facebook ha detto:

    Infatti quella chiesa non c’è più , é rimasto solo un piccolo campanile

  9. la chiesa seicentesca di s.Rita è stata smontata e ricostruita a via Montanara,angolo via del teatro di Marcello;il campaniletto che si vede oggi ai piedi della scalinata dell’aracoeli è ciò che resta della chiesa precedente a quella di s.Rita:s.Biagio de mercato,medievale,che insisteva a sua volta su un’insula romana

  10. Avatar su Facebook ha detto:

    Valeria D’Urso

  11. Avatar su Facebook ha detto:

    È possibile ripristinare tutto come fecero a Parigi con un quartiere basta risalire al catasto e testimonianze non servivano le stradone bastava fare i sensi unici sono stati crimini contro il patrimonio artistico il centro storico di Roma sventrato e sfigurato

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