Roma Sparita - ITIS Armellini

ITIS Armellini

Itis Armellini
Descrizione: ITIS Armellini (Istituto Tecnico Industriale Statale) – Largo Beato Placido Ricciardi
Anno: 1962
Fotografo: (?)
Fonte: archivio dell’Istituto
Aggiunta da Luciano Cervoni

9 Responses

  1. Avatar Pietro ha detto:

    Nel 62, la mattina davanti a quella porta sostava il vicepreside Argante Battaglia….chi era senza cravatta o capelli lunghi non entrava.

  2. Avatar Claudio Collinvitti ha detto:

    MIttico professor Argante!!!
    Alunno dal 1966 al 1971

  3. Avatar gigi ha detto:

    Io ancora non fumavo ma mi ricordo che nei 10 minuti di intervallo entrava nei bagni col suo righello e buttava fuori tutti quelli che erano con la sigaretta in bocca ( praticamente tutti ) . C’era ‘na nebbia che se tajava cor cortello…!!!! Ero uno bravino nella corsa ad ostacoli ( il più bravo era tale Minnetti che ho ritrovato cuoco a Montalcino) e nella corsa campestre e all’Armellini col Prof Battaglia quello contava molto. Primi due anni in via Camozzi (dietro Piazza Mazzini) poi gli altri tre li a San Paolo e in quinta bocciato secco ma giocavo a pallone e gli allenamenti Herrera li faceva di mattina per cui la scuola mi vedeva solo quando il nostro turno era pomeridiano. Che tempi !!!!!

  4. Avatar gigi ha detto:

    Navigando sul sito della scuola ho trovato notizia della mitica staffetta 100 x 1000. Io c’ero. Dicevamo anche che eravamo primatisti mondiali…..per forza,: eravamo stati gli unici a farla.. Prof. Battaglia, Ricci e poi Dellagiovampaola……….

  5. Avatar gigi ha detto:

    E poi ve ne dico pure un’altra. In Via Camozzi, vicepreside era il professor Carlo Rodotà che molto probabilmente era il padre del Rodotà politico perchè erano due gocce d’acqua. Ero abbastanza bravo a falsificare le firme e siccome ogni tanto capitava di fare “sega” a scuola, oltre che quella di mia madre mi capitò di falsificare anche la sua( perchè all’epoca la giustificazione si portava in vicepresidenza da lui…………….ah ah ah . M’è annata sempre bbene

  6. Avatar roberto gruber ha detto:

    ho fatto i 5 anni a via camozzi e mi sono diplomato nel 1961 prima del trasloco nella nuova sede. Giocavo a basket nella squadra della scuola che si chiamava ” U.S. Clessidra” allenatore Cleto Vanghetti e poi Barillari . Chi ricordo di piu’ ? Argante Battaglia con il righello punitivo e il mitico Cannafoglia insegnante di Officina Macchine Utensili . Che rimpiango di piu’?Non aver avuto piu’ contatti con miei coetanei ex alunni . Chissa’ se adesso qualcuno leggera’ queste poche righe si ricordera’ di me .

  7. Avatar Pietro Rosati ha detto:

    Sono Rosati Pietro ex alunno dell’ITIS G. Armellini sez. B meccanica di precisione diplomato nel 1969. Sono passati 50 anni ma ogni volta che passo davanti all’istituto e ci passo parecchie volte, un tuffo al cuore. Ricordo i giorni spensierati ma intensi. Il prof. Battaglia sempre davanti all’ingresso a controllare tutti e tutto. Non ho avuto più contatti con i miei compagni di classe eccetto con Maurizio Sanchini mio cognato. Aspetto fiducioso contatti dai miei compagni.

  8. Avatar Paolo pedemonti ha detto:

    Bellissime immagini quanta malinconia

  9. Avatar Bruno Barbagallo ha detto:

    Sono Bruno Barbagallo diplomato nel 1958 nella sezione orologeria. Il ricordo del Prof. Argante Battaglia in mezzo al corridoio, con il duo righello che batteva ritmicamente sulla gamba pronuncia a voce alta il suo: ” Intendo, pretendo, opino …..”‘fa parte dei miei ricordi più vivi. Ricordo inoltre un episodio che risale al 1956. Fatti d’Ungheria: da un paio di giorni gli Ungheresi combattevano contro le truppe sovietiche entrate nel loro paese per sedare la “controrivoluzione” ; il Mamiani, liceo a due passi da noi, aveva iniziato a scioperare il giorno prima ed alcuni rappresentanti erano venuti davanti all’istituto per invitarci ad unirci a loro. Suona la campanella per l’ingresso, Argante Battaglia è sulla porta, nessuno accenna ad entrare. Inizia a spazientirsi e chiede genericamente spiegazione del comportamento; si fa avanti il pivot della squadra di pallacanestro (Prenna se ricordo bene) e dice qualcosa che manda su tutte le furie il Professore. Risultato coda in mezzo alle gambe e tutti in classe. Il giorno dopo per evitare di essere di nuovo affrontati ci riunimmo davanti al Mamiani. Che tempra, che Professori. Ricordo con nostalgia l’Ing. Marta (tecnologia)!che dedicava un’ora a settimana delle sue spettanze per parlarci di filosofia e di musica (in privato ma non troppo, chiamava Battalia “comandante” essendo stato membro della GIL). L’ing. Lecchi (laboratorio tecnologico) che ci insegnava i metodi per il calcolo rapido. Il Prof. Bolle (fisica) lo ricordate? E come dimenticare la signorilità del Preside: Ing. Della Cananea. Io devo molto all’Istituto e ai suoi Professori perché nella vita professionale ho avuto un certo successo. Dei miei compagni non ho più notizie.Se qualcuno, leggendo questo mio post, si ricorda di me, mi scriva.

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