Santa Maria in Cosmedin

Santa Maria in Cosmedin


Descrizione: Basilica di Santa Maria in Cosmedin
Anno: Ante 1896, quando fu ripristinato l’aspetto medievale
Fotografo : (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Roma Sparita

6 Responses

  1. Avatar Carlo Galeazzi ha detto:

    Santa Maria in Cosmedin ancora con la facciata del 1718 del Sardi. Nel 1899 un discutibilissimo intervento di G.B. Giovenale distrusse una autentica facciata tardo barocca per recuperarne al suo posto una falsa romanica.

  2. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Roberto Pagani 
    Era una delle mode dell’epoca…Si ripristinava il medioevo,si costruivano edifici in stile medioevale…MA DISTRUGGEVANO I MONUMENTI MEDIEVALI VERI!

    Riccardo Rolli
     in questo caso era stata un’aggiunta settecentesca……. per me hanno fatto bene a ripristinare l’aspetto originario….

    Donato Mele
     dobbiamo ricordare che le chiese medioevali erano ricchissime di ornamenti pittorici all’interno…eccetto quelle costruite dai monaci cistercenzi…….. infatti la bibbia veniva proprio disegnata e raffigurata sulle pareti proprio per dar modo alla gente ignorante che non conosceva il latino di capire attraverso i disegni la parola di dio.

    Mark Shepheard
     Che peccato! La facciata settecentesca era il capolavoro del Giuseppe Sardi.

    Sergio Indrio 
    Ho scritto qualcosa in proposito da un’altra parte. L’idea di poter “ripristinare” l’antico come era in origine è una follia che ci viene dalle teorie di Viollet Le Duc, attivo nella ricostruzione del gotico francese. L’idea è assolutamentebalzana, perché molte architetture sono il frutto di interventi successivi che in molti casi si fondono in un insieme straordinario. In questo modo si distrussero molte cose pregevoli per dar luogo a veri falsi basati su ipotetiche congetture, come appunto la facciata della chiesa in esame. La teoria, affossata definitivamente dalla scuola italiana (Brandi-ICR) sul piano teorico del restauro è però ancora seguita per molti casi e in molti Paesi. Unico caso universalmente riconosciuto come pregevole: il campanile di San Marco a Venezia, ricostruito dopo il crollo dei primi del secolo scorso, “come era e dove era”…non si poteva fare diversamente! :)

    Roberto Di Cori 
    come era e dove era ma non fedele allìoriginale, in modo da non creare nessun falso…

    Federica Navarra 
    Eccola bellissima COSì COME ERA…..fantastica meraviglia… perchè l’ uomo deve distruggere tutto l’arte la natura le cose belle!!!!!!!

    Sergio Indrio 
    Giustissimo Roberto! ;)I principi brandiani infatti tendono a evidenziare il restauro solo ad una lettura ravvicinata, in modo da cogliere un insieme non deturpato solo alla distanza. Le teorie applicate alla pittura, furono trasportate anche all’architettura: il restauro deve comunque leggersi in modo da non potersi confondere con l’opera originale, solo fondersi in essa!

  3. Avatar su Facebook ha detto:

    quando fu ripristinato il PRESUNTO aspetto medievale.Roma è a strati, bisogna rispettarli tutti.

  4. Avatar su Facebook ha detto:

    …che disastro…😢

  5. Avatar su Facebook ha detto:

    Je l’aime, beaux souvenirs 😎😍😘

  6. Avatar su Facebook ha detto:

    e per fortuna fu ripristinato il VERO aspetto medievale alla faccia di chi metteva strati di lordume sopra cose stupende

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