Aforismi Archivio - Roma Sparita | Storia e Cultura

Category: Aforismi

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25 aprile – Festa della liberazione

“Un giorno tu ti sorprenderai quando ti racconteranno quello che si è sofferto in ventun anni di miseria morale. Non vorrai crederci e forse ci rimproverai dicendo: perché non l’avete cacciato prima?… non sappiamo quel che l’avvenire ci riserva. Ma una cosa è certa: che Dio s’è svegliato. Il piffero di Manet suona per te e per noi la dolce canzoncina della Libertà. Suonala in eterno, Piffero!”

Ennio Flaiano, alla figlia appena nata – 25 luglio 1943

1

Tragedia da ridere

Che tragedia da ridere questo nostro soffrire!
Si nasce per vivere, e si vive per morire!

Ettore Petrolini

3

Er tempo

Er tempo, fija,
è peggio d’una lima.
Rosica sordo sordo e t’assotija,
che gnisun giorno sei quella de prima.

G.G.Belli da “La monizzione”

16

Nasceva Trilussa

Il 26 ottobre 1871 nasceva a Roma Trilussa,
pseudonimo di Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri.

2

Vestigia di Roma

“Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l’una e l’altro, la nostra immaginazione” ( J.W. Goethe )

3

Carmen saeculare

Alme Sol, curru nitido diem qui promis et celas aliusque et idem nasceris, possis nihil urbe Roma visere maius.
(Sole fecondo, che col carro ardente porti e nascondi il giorno, e nuovo e antico rinasci, nulla piú grande di Roma possa mai tu vedere)

Quinto Orazio Flacco (Carmen saeculare, vv. 9-12)

1

Il cielo di Roma

[…] “un cielo azzurro, di quell’azzurro leggero, dolce, lattiginoso che la pittura a guazzo da a un cielo d’acquarello; un cielo infinitamente azzurro, senza una nube, senza una macchia, senza un’ombra; un cielo profondo, trasparente, etereo; un cielo che aveva la chiarezza cristallina dei cieli che si riflettono nell’acqua, la limpidezza dell’infinito fluttuante su un mare meridionale; quel cielo romano al quale il vicino Mediterraneo e tutte le altre cause ignote della beatitudine celeste fanno conservare per tutto il giorno la freschezza, la gaiezza dell’ora mattutina.”

Edmondo e Giulio De Goncourt

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Roma e i romani

Mai città al mondo ebbe più meravigliosa avventura. La sua storia è talmente grande da far sembrare piccolissimi anche i giganteschi delitti di cui è disseminata. Forse uno dei guai dell’Italia è proprio questo: di avere per capitale una città sproporzionata, come nome e passato, alla modestia di un popolo che, quando grida: «Forza Roma!», allude soltanto a una squadra di calcio.

Indro Montanelli

8

Andare a Roma

“Nel momento in cui si decide di andare a Roma, bisognerebbe stabilire di andare al museo un giorno sì e uno no: si abituerebbe l’anima a sentire la bellezza. ”

Stendhal