Roma Sparita | Storia e Cultura - Pagina 2 di 31 - «Un popolo che non conosce il proprio passato, origine e cultura è come un albero senza radici» (Marcus Garvey)

Roma Sparita | Storia e Cultura

Villaggio Giuliano-Dalmata 2

Gli esuli istriani a Roma: Il villaggio Giuliano-Dalmata

Nacque come Villaggio Operaio E42, adibito ad alloggiare gli operai impegnati nell’allestimento dell’ Esposizione Universale di Roma (che originò il quartiere EUR, rinominato nel 1965 in quartiere Europa).
Con lo scoppio della guerra gli operai abbandonarono le loro case che, dopo una breve occupazione anglo americana, rimasero abbandonate. Nel 1947, dodici famiglie di profughi giuliani si insediarono nel villaggio, ribattezzandolo Villaggio Giuliano. [Continua a leggere…]

Monica Vitti 8

Un consiglio ai romani?

“Restare a Roma e soprattutto volere bene alla propria città e trattarla come se fosse il salotto della propria casa.”

Monica Vitti
(Intervista di Gianfranco Gramola)

Avarizia 1

Avarizzia

Ho conosciuto un vecchio
avaro, ma avaro: avaro a un punto tale
che guarda li quatrini ne lo specchio
pe’ vede raddoppiato er capitale.

Allora dice: quelli li do via
perché ce faccio la beneficenza;
ma questi me li tengo pe’ prudenza…
E li ripone ne la scrivania.

Trilussa

L'evoluzione 3

L’omo e la scimmia

L’Omo disse a la Scimmia: – Sei brutta, dispettosa:
ma come sei ridicola! ma quanto sei curiosa!
Quann’io te vedo, rido: rido nun se sa quanto!…
La Scimmia disse: – Sfido! T’arissomijo tanto!
Trilussa

Cavallo e asino 1

Le bestie e er crumiro

Una volta un Cavallo strucchione
c’ogni tanto cascava pe’ strada
scioperò pe’ costringe er Padrone
a passaje più fieno e più biada:
ma er Padrone s’accorse der tiro
e pensò de pijasse un crumiro.

Chiamò er Mulo, ma er Mulo rispose:
– Me dispiace, ma propio nun posso:
se Dio guardi je faccio ‘ste cose
li cavalli me sarteno addosso…-
Er Padrone, pe’ mette un riparo,
Fu costretto a ricorre ar Somaro.

– Nun po’ sta’ che tradisca un compagno –
dice er Ciuccio – so’ amico der Mulo –
e pur’io, come lui, se nun magno
tiro carci, m’impunto e rinculo…
Come vòi che nun sia solidale
Si ciavemo l’istesso ideale?

Chiama l’Omo, e sta’ certo che quello
fa er crumiro co’ vera passione
Per un sòrdo se venne er fratello,
Pe’ du’ sòrdi va dietro ar padrone,
finché un giorno tradisce e rinnega
er fratello, er padrone e la Lega.

Trilussa

H.G. Hosmer: Beatrice Cenci 8

Beatrice Cenci

“Questa mattina poi finalmente hanno fatto morire in Ponte quelle donne de’ Cenci; et la morte della giovane, ch’era assai bella et di bellissima vita ha commosso tutta Roma a compassione” (lettera dell’11 settembre 1599 con cui Baldassarre Paolucci, agente del duca d’Este, comunica al suo signore l’esecuzione di Beatrice Cenci)

Ettore Petrolini 60

Le città

La città più piena: Sto…colma
La città più luminosa: Lucerna
La città più rumorosa: Chiasso
La città più potente: Potenza
La città più dolce: Crema
La città più ghiotta: Lecco
La città più religiosa: Monaco
La città più verde: Prato

Ettore Petrolini

Aurelio Luini (1659) 10

Er primo pescecane

Doppo avé fatto l’Arca
Noè disse a le Bestie: — Chi s’imbarca
forse se sarverà, ma chi nun monta
sì e no che l’aricconta.
Perché fra pochi giorni, er Padreterno,
che s’è pentito d’avé fatto er monno,
scatenerà un inferno
pe’ rimannacce a fonno.
Avremo da restà sei settimane
tutti sott’acqua: e, lì, tocca a chi tocca! —
Ogni bestia tremò. Ma un Pescecane
strillò: — Viva er Diluvio! — E aprì la bocca.

Trilussa

Le regioni d'Italia 9

Le Regioni

In Toscana ce so’ le Pappardelle,
ner Veneto – Polenta co’ l’uccelli,
in Campania e Lucania – Vermicelli,
in Emilia e Romagna – Tajatelle.

Ne le Puglie – Fusilli e Recchietelle,
In Abbruzzo – Crespelle e Gamberelli,
in Lombardia – Risotto (poverelli)1
in Liguria – Trenette e Reginelle.

Gireno le forchette a tutta bira
pe’ vince la battaja Nazionale
contro lo sbragamento de la lira.

Perfino ne le zone poverette,
doppo la spartizione Regionale
è tutto quanto un giro de forchette.


1 – Si fa per dire – ma non è mica vero, anzi…

Aldo Fabrizi

Il basolato dell'appia 4

Il basolato dell’Appia

…quando si giunge al lucido basolato dell’Appia, un’improvvisa, necessitata lentezza, un silenzio misterioso e misterico ci circonda estraniandoci, facendoci entrare in una dimensione lontanissima rispetto ai tempi di velocità concitata, esagerata in cui siamo sforzati a vivere….

Vittorio Emiliani