Sotterranei Archives - Roma Sparita | Visite culturali

Category: Sotterranei

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Fonte di Anna Perenna

La fontana di Anna Perenna è stata rinvenuta nel 1999 durante gli scavi per un parcheggio interrato all’angolo tra piazza Euclide e via G. Dal Monte, nel quartiere Parioli a nord di Roma. Lo...

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Mitreo Barberini

All’interno del comprensorio pertinente alla Galleria Nazionale di Arte Antica, nell’ambiente seminterrato della Palazzina Savorgnan di Brazzà, si trova un importante monumento di epoca imperiale romana, il cd. Mitreo Barberini. Si tratta di un...

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Mitreo di Santa Prisca

Nel 1934 sotto la Chiesa di Santa Prisca all’Aventino, durante lavori di scavo intrapresi dai Padri Agostiniani, fu scoperto in maniera del tutto accidentale un mitreo, ovvero una struttura in cui si svolgevano i...

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Sotterranei di San Crisogono

Il 4 giugno del 1907 si diede l’avvio agli scavi per conto del Ministero delle Belle Arti. Vennero alla luce la schola cantorum, il recinto del presbiterio, la confessione e la cripta semianulare. Le esplorazioni continuarono nell’aula basilicale e in due ambienti posti ai lati dell’abside, incontrando notevoli difficoltà a causa delle fondamenta della chiesa superiore, che occupano purtroppo buona parte della grande aula sotterranea.

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Catacombe di Domitilla

Scavi archeologici condotti nel XX secolo, hanno permesso di scoprire nel sopraterra insediamenti funerari risalenti alla fine dell’età repubblicana (I secolo a.C.); il cimitero subdiale continuò a svilupparsi fino al tardo-impero, quando membri di nobili famiglie cristiane desideravano essere sepolti nei pressi delle reliquie dei martiri. Questo cimitero all’aperto è composto da una varia tipologia di sepolture: forme, colombari, mausolei.

Colombario di Pomponio Hylas 0

Colombario di Pomponio Hylas

Vicino alla bella chiesetta di S. Giovanni in Oleo, nascosto e segreto nel verde di un bel giardino un piccolo manufatto ne cela l’ingresso e scendendo le scale la meraviglia vi assale.
Scoperto nel 1931 si trova tra le vie Latina e Appia, risale al I secolo e successivamente fu acquistato da Pomponio per sé e la moglie, ancora viva al momento dell’acquisto, come testimonia la V di “vivit=viva”, sul bel mosaico che ci accoglie in fondo alla scala.

Case romane al Ceio 1

Le case romane al Celio

Pur non essendo delle dimensioni della più nota Domus aurea, rappresentano un sito archeologico sicuramente molto interessante sia per la rarità di esempi di edifici di epoca romana così ben conservati, sia per la complessità della sua struttura architettonica. Riaperte al pubblico nel gennaio del 2002 dopo un lungo intervento di restauro curato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e finanziato dal F.E.C.