Ville e Palazzi Archives - Roma Sparita | Visite culturali

Category: Ville e Palazzi

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Il Casino Massimo Lancellotti

In Via Boiardo, a due passi dalla Scala Santa e dalla Basilica di San Giovanni, quasi nascosta ai passanti, c’è quello che rimane della villa Giustiniani Massimo. L’area, così come noi la vediamo oggi, è frutto delle costruzioni post unitarie che hanno cambiato completamente l’aspetto della città. Dove c’erano orti, vigneti e ville sono sorti i nuovi quartieri della Roma Capitale ma alcuni frammenti di questo passato, fatto di verde e pace, sono sopravvissuti e uno di questi è proprio il Casino di caccia di Villa Massimo, unico pezzo rimasto della vasta villa che si estendeva tra le attuali Via Merulana, Viale Manzoni, Via Tasso e Piazza San Giovanni in Laterano. La villa, fatta costruire dal Marchese Giustiniani, principe di Bassano e depositario della Camera Apostolica, nei terreni che aveva cominciato ad acquistare a partire dal 1605, era stata pensata e progettata come la classica villa suburbana, un luogo di riposo dalla vita aristocratica e diplomatica della famiglia Giustiniani, dove potersi dedicare ad attività di svago e caccia senza allontanarsi troppo dalla città.
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Villa Farnesina

VILLA FARNESINA
Edificata ai primi del Cinquecento per volere di Agostino Chigi, ricco banchiere di origine senese, la Villa Farnesina a Roma, di proprietà dell’Accademia Nazionale dei Lincei, è una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano, un’opera in cui il progetto architettonico e la decorazione pittorica si fondono in un’unica, mirabile sintesi. Nella sobria articolazione volumetrica e spaziale della Villa, concepita dall’architetto Baldassarre Peruzzi, si inserisce infatti alla perfezione il ricco programma decorativo dell’interno, realizzato ad affresco da sommi maestri come Raffaello, Sebastiano del Piombo, Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma e lo stesso Peruzzi. (continua a leggere)

Ambasciata del Brasile 0

Palazzo Pamphilj

L’edificio originale fu costruito nel 1630 al posto di una serie di immobili di proprietà della potente famiglia Pamphilj, in forme tardo rinascimentali. Quando il committente Giovanni Battista Pamphilj divenne papa nel 1644 con il nome di Innocenzo X, la famiglia ritenne che il palazzo non fosse sufficiente per il nuovo prestigio e iniziò una nuova e più imponente costruzione. Ne fu incaricato Girolamo Rainaldi. Il nuovo progetto inglobò edifici contigui, compreso il precedente palazzo dei Pamphilj, le cui decorazioni di Agostino Tassi furono almeno in parte mantenute, ed il Palazzo Cybo.

Villa Celimontana 1

Villa Celimontana

Villa Celimontana si trova sulla sommità occidentale del colle Celio e ha il suo ingresso monumentale sulla via della Navicella. All’interno della villa si conservano numerosi reperti di varie epoche e origini, fra i quali l’obelisco egizio donato nel 1582 alla famiglia Mattei, alla quale si devono molti dei lavori di ristrutturazione dell’area

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Villa Gregoriana (Tivoli)

Situato in posizione panoramica ai piedi dell’acropoli romana di Tivoli, questo suggestivo Parco vanta un ingente patrimonio naturalistico, storico e archeologico.
L’opera incessante della natura e dell’uomo ha contribuito a creare un ambiente di assoluto valore naturalistico, in cui coesistono cascate naturali ed artificiali, anfratti, orridi – fonte di ispirazione per poeti ed artisti – e affascinanti passeggiate immerse nella rigogliosa vegetazione.

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Villa Ada

Villa Ada Savoia è uno dei parchi più ampi di Roma, con una estensione di circa 160 ettari. Residenza sabauda dal 1872, è diventata nel 1946, con la proclamazione della Repubblica, quasi integralmente patrimonio pubblico. Il grande parco, adorno di numerosi edifici neoclassici ed eclettici quali il Tempio di Flora, la Villa Polissena, le Scuderie Reali, lo Chalet svizzero, la Torre Gotica è caratterizzato da boschi di lecci, querce da sughero, pinete e prati, secondo la tradizionale configurazione irregolare del giardino all’inglese.

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Villa Adriana (Tivoli)

Costruita tra il 118 e 138 d.C. da Adriano (Publius Aelius Hadrianus) nato probabilmente ad Italica, presso Siviglia (Spagna), il 24 gennaio del 76 d.C.; adottato da Traiano, cugino del padre, gli successe nell’Impero nel 117 d. C.

La Villa si distribuì su un’area di almeno 120 ettari, su un pianoro tufaceo compreso tra due fossi, quello dell’acqua Ferrata ad est e quello di Risicoli o Rocca Bruna ad ovest.

Villa Doria Pamphilj 0

Villa Doria Pamphilj

La villa Doria Pamphilj è uno dei parchi più ampi e importanti della città di Roma; con i suoi 184 ettari di estensione trae origine dalla tenuta di campagna di una famiglia nobile romana. È, inoltre, la sede di rappresentanza del governo italiano.

Progettata dallo scultore Alessandro Algardi e dal pittore Giovanni Francesco Grimaldi agli inizi del Seicento, è una delle ville meglio conservate della città. Nel 1960 venne divisa in due parti distinte per l’apertura della via Olimpica in occasione dei Giochi della XVII Olimpiade.

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Palazzo del Quirinale

Il Palazzo del Quirinale sorge in un luogo che, per la posizione elevata e la particolare salubrità, ospitò fin dall’antichità nuclei residenziali, edifici pubblici e di culto.

Nell’area del colle del Quirinale sorsero nel IV secolo a.C. il tempio del Dio Quirino che impose nome al colle, e il tempio della Dea Salute nel quale si celebravano cerimonie propiziatorie del benessere dello stato; le presenze più imponenti sul colle erano certamente quelle delle terme di Costantino e del tempio di Serapide, edificato da Caracalla nel 217 d.C. Dall’antico tempio romano provengono i due gruppi scultorei dei Dioscuri, la cui costante presenza sul Quirinale portò il colle ad assumere il nome di Monte Cavallo.