Roma Sparita - Raffineria Purfina

Raffineria Purfina


Descrizione: Raffineria Purfina (ex Permolio), nella attuale via Majorana
Anno: 1957
Fotografo: (?)
Fonte: Archivo personale
Aggiunta da Angelo

15 Responses

  1. Ricordi quando la demolirono?

  2. Dove abito io! Grazie ragazzi!

  3. Vicinissima casa mia! Nello sfondo la ruota panoramica del vecchio Luneur! Quanti ricordi!

  4. QUi siamo a “Ponte Bianco”. Io c’ero.

  5. Questa nella foto è la Circonvallazione Gianicolense,riconoscibile dalle colonne ai lati della strada,oltre ai binari del tram

  6. Ben ricordo l’olezzo quando di li si passava per andare all’EUR

  7. Io c’ero da quando, al posto dell’Upim c’era il deposito dei treni ed erano tutti prati. L’amico Sandro Stefanini si riferisce alla distanza tra Purfina ed EUR, che era tanta, specie a piedi. Gli amici ed io partivamo da Monteverde Vecchio e ci andavamo proprio a piedi, per carenze monetarie. Qualche anno dopo bonificarono la zona, togliendo il gas puzzolente e si inventarono un quartiere con i palazzi di 8 piani, dove, da sposato, andai ad abitare, per 15 anni.

  8. angelo corsaro ha detto:

    Si , La foto e’ scattata dal secondo piano di Circonvallazione Gianicolense n. 66 , la casa immediatamente unita a Ponte Bianco di cui si intravedono le colonne che hanno , tutt’ora scolpite le teste dei leoni. Il piccolo cubo un po più scuro è il palazzo della Civiltà e del Lavoro (o Colosseo quadrato per i Romani). Io non ricordo il LunEur perché all’epoca ero troppo giovane per uscire ed andare così lontano .. Però per le olimpiadi del 60 mi sembra di ricordare che qualcosa si fosse . Ma credo che la ruota panoramica sia successiva. Da quella finestra io e mio fratello appena più grande do me a volte passavamo i pomeriggi a contare le ambulanze che andavano al San Camillo. E nell’immediato dopoguerra, erano tante..

  9. Gianfranco'52 ha detto:

    Io abitavo e abito ancora all’AppioLatino e ricordo i primi anni ’60 con la vista della “Fiamma” della Purfina, quasi all’orizzonte ovest. Poi vedevo il gazometro con il serbatoio interno alla struttura metallica che si alzava e abbassava..

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