Borghetto Prenestino


Descrizione: Borghetto Prenestino
Anno: 1968
Fotografo: Rodrigo Pais
Fonte: Museo di Roma
Aggiunta da Loredana Diana

16 Responses

  1. Eh si, i tanto vituperati sindaci di centrosinistra eliminarono la vergogna delle baraccopoli senza poter disporre dei poteri dei sindaci della cosiddetta seconda Repubblica. Migliaia di famiglie ebbero una casa e….scusate se è poco…

  2. Matteo Iacovella, le borgate, quelle belle.

  3. impressionante! pare quasi preistoria!

  4. Beautiful nature!!! Non come ‘ ora

  5. BRUNO ha detto:

    ERA DIETRO “AUCHAN” DI CASALBERTONE

  6. antonio ha detto:

    era sulla prenestina da via della stazione prenestina verso largo preneste .il borgo era sulla destra dove ora c’è il vivaio ed i campi di calcio

  7. Giulia ha detto:

    Noi abitavamo qui! Per noi piccoli era tutto bellissimo, guardavamo con gli occhi di fanciulli, la nostra percezione era quella dell’innocenza e della meraviglia per tutto, giocavamo con i sassi delle case distrutte, per andare a prendere l’acqua, i genitori mandavano noi piccoli con tutti i tipi di recipienti e dovevamo fare la fila alla fontanella per prenderla, inoltre al centro della stradina dove abitavamo, scorreva acqua e dovevamo camminare ai lati, ma tutto era un gioco per noi. Per avere aiuti alimentari mia madre come tante della borgata, la domenica, si andava alla chiesa di san Agapito a Via Venezia Giulia, ognuna con la propria prole, come tanti trenini, noi eravamo in 5 allora, e la politica era più figli più cibo! quindi guai a mancare! ricordo ancora la nostra vecchia Baracca, che noi chiamavamo casa! dove tenevamo i vasini da notte era un piccolissimo locale con un buco aperto al cielo e una sera guardando in su, vidi un bellissimo Ramarro, verdissimo e brillantissimo e ancora oggi è vivido nella mia memoria. Oggi non ce ne sono più. almeno non in città!

    • Diego ha detto:

      Condivido. Ho vissuto nel borghetto nel 76 circa ed è stata comunque un’esperienza unica, particolare. Alcune scene di vita che rimangono impresse nella memoria.

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