Roma Sparita - Palazzo Venezia

Palazzo Venezia


Descrizione: Soldati tedeschi della “divisione Hermann Göring” in posa di fronte a Palazzo Venezia con un quadro prelevato nella Biblioteca del Museo Nazionale di Napoli prima dell’ingresso delle truppe alleate nella città, durante la cerimonia di restituzione delle opere alla RSI
Anno: 4 gennaio 1944
Fotografo: Meister
Fonte: German Federal Archives
Aggiunta da Loredana Diana

47 Responses

  1. .. mentre se stanno a frega’ un quadro nostro.. ‘ste carogne !

  2. A tanti je piace che ritornano questi ….

  3. Sono opere d’arte portate a Roma dal fronte di Cassino.Sono state salvate,non rubate.Le distruzioni le hanno fatte gli alleati,in questo caso.

  4. Roma sparita nel senso che se so portato via tutto ciò che aveva valore.

  5. ma se stavano a frega’ ‘n quadro …

  6. ma ci pensate alleati con i tedeschi che uccidevano gli italiani e qualcuno ha nostalgia, ma saremo strani!!!!!!!!!!!!!

  7. Dopo tanti anni si può solo dire…
    Poveri ragazzi, indottrinati e mandati a morire!
    Pregasi accomodare al cimitero tedesco di Pomezia a che ha qualcosa da dire in contrario

  8. il quadro… Giovanni Paolo Pannini

  9. Avatar Pietro Ricci ha detto:

    No niente non è quello che è ma quello che deve essere.
    La didascalia lo dice, restituiscono dei quadri presi a Napoli con l’arrivo degli americani, altrettanto fecero con quelli di Cassino,
    Ovvero, siccome temevano, come del resto è successo, che gli americani potevano far man bassa con le opere d’arte italiane, le hanno prese e date al governo, lo stresso fecero in Polonia con la bliblioteca nazionale di stato per l’arrivo dei russi, e qui parliamo di libri.
    Ma che ce volemo fà, siccome so tedeschi…

  10. Che tristezza da questa immagine si puo’ capire come eravamo ridotti.

  11. Purtroppo anche oggi siamo alleati noi e tante altre nazioni con le istituzioni dei barbari che fine

  12. X fortuna che è sparita
    Qualcuno la rimpiange?

  13. Se stavano a ruba’ tutto sti figli di mignotta

  14. Nazisti brava gente.
    ” Roma – Ritrovati tre dipinti del XV secolo rubati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale: un olio su tela, raffigurante la “Madonna con Bambino”, attribuito a Giovanni Battista Cima, in arte “Cima da Conegliano”. Un dipinto, tempera su tavola, fondo oro, raffigurante la “Trinita'”, attribuito a Alessio Baldovinetti e un dipinto, olio su tela, raffigurante la “Circoncisione/presentazione di Gesu’ al Tempio”, firmato in cartiglio in basso al centro “Jeronimus ex libris”, Girolamo Dai Libri.
    Le opere, ritrovate a Camaiore (Lucca) sono state recuperate dai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Monza e affidate alla Pinacoteca di Brera.
    Tutto questo è solo una piccola parte del ‘bottino di guerra’ rubato dai fedelissimi di Hitler e recuperato negli ultimi decenni in giro per l’Europa.
    Una montagna di ‘pezzi’ dal valore inestimabile che a fatica sta tornando nelle mani di musei e legittimi proprietari.
    Nel 2013 a Monaco di Baviera in un appartamento del figlio di un collezionista e’ stato ritrovato un vero e proprio ‘tesoro’: 1.500 dipinti del valore complessivo di un miliardo di euro. Tra le opere, quadri di Picasso, Matisse, Renoir e Chagall. I capolavori erano stati confiscati dai nazisti durante il Terzo Reich e si consideravano ormai perduti per sempre. In quegli anni ci fu un saccheggio sistematico, un crimine senza precedenti nella storia tra arte e guerra. Furono svuotati i musei polacchi, francesi, olandesi, belgi e di ogni paese occupato, molte opere furono portate a Berlino altre invece andarono distrutte durante i bombardamenti.

  15. in questa foto è sbagliato dire “Roma sparita”😀a meno che non……….

  16. da notare che ci stavano ancora le garritte che avevano sostituite le caselle di posta degli austriaci

  17. Foto che non vorremmo vedere piu’

  18. Dovevano passare ancora cinque lunghi e terribili mesi prima della liberazione.

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