Roma Sparita - Villa Ludovisi

Villa Ludovisi


Descrizione: Alberi demoliti a Villa Ludovisi al momento della distruzione del famoso parco. Eccezionale il viale dei Cipressi, una delle meraviglie del parco, che si estendeva per duecento passi, che così ricordava Gabriele D’Annunzio: «i giganteschi cipressi ludovisii, quelli dell’Aurora, quelli medesimi i quali un giorno avevano sparsa la solennità del loro antico mistero sul capo olimpico del Goethe, giacevano atterrati, atterrati e allineati l’uno accanto all’altro, con tutte le radici scoperte che fumigavano verso il cielo impallidito, con tutte le negre radici
scoperte che parevano tenere ancor prigione entro l’enorme intrico il fantasma di una vita oltrepossente. E d’intorno, sui prati signorili dove nella primavera anteriore le violette erano apparse per l’ultima volta più numerose dei fili d’erba, biancheggiavano pozze di calce, rosseggiavano cumuli di mattoni, stridevano ruote di carichi di pietre, si alternavano le chiamate dei mastri e i gridi rauchi dei carrettieri, cresceva rapidamente l’opera brutale che doveva occupare i luoghi già per tanta età sacri alla “Bellezza e al Sogno”. Dai giardini della Villa Ludovisi si salvarono solo pochi alberi, inclusi, oggi, nel giardino di Palazzo Margherita in via Vittorio Veneto, attuale sede dell’Ambasciata degli USA.
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: Le strade di Roma – Newton & Compton Editori, 1988
Aggiunta da Mario Visconti

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