Stazione di Finocchio


Descrizione: Borgata Finocchio – Stazione del trenino della STEFER
Anno: fine anni ’50
Fotografo: (?)
Fonte: cartolina (colorata)
Aggiunta da Riccardo de Feo

9 Responses

  1. Carlo Galeazzi ha detto:

     Cartolina da foto in bianco e nero poi ricolorata con colori improbabili. Ad esempio il treno della STEFER (Roma-Fiuggi) non ha mai avuto una livrea del genere.

  2. Loredana Diana ha detto:

    Rik LunaticaMente Alterato 
    può essere il 1940?? mi sembra fosse stata inaugurata in quegli anni…non sono di roma ma conosco molto bene questa zona e amo questa città..complimenti per la pagina e per le foto

    Paolo Fierro
    credo fine ’40 inizi ’50… quel trenino lo portava mio nonno. bellissima!!

    Daniele Ballerini 
    quando hanno fatto i lavoi per la metro in quel punto dove passa il trenino hanno scoperto un piccolo cimitero romano. io gli ho fatto una foto.la metterò presto quì…

    Paola Panunzi 
    Si vede casa dei miei quindi sicuramente 1958 -59…Grazie!!!

    David Nicodemi 
    si…è la data è quella…lo vedo dalla composizione del treno…

    Tulipano Paolo 
    chissà dopo quanto ha aperto il bar zagaria…

    Irene Rosati 
    incredibile alcuni dei trenini in funzione se non sono di quell’epoca poco ci manca!!! bellissimo !!!!

    Morcillo Ramirez 
    Questo è un tipico esempio di cartolina in bianco/nero colorata.

    Damiano Mastroiaco 
    Però… che bella, che è.

    Turella Edo
     io la ricordo e sono arrivato nel 66

    Rosalba Contessa
     il trenino della STEFER, mamma mia quanti ricordi

    Raj Abedin bella sta foto

    Eva Elisabetta Zuccari 
    c’è da dire che il trenino non l’hanno ancora cambiato …continuiamo a rispettar la tradizione! ahaha

    • Stefano Tassone ha detto:

      Il treno dell’immagine pare composto da un locomotore e tre rimorchiate, quindi molto probabilmente raffigura il rapido Roma-Fiuggi, introdotto dalla STEFER nel 1953, che aveva appunto quella composizione.

    • Stefano Tassone ha detto:

      Che i treni su questa ferrovia non sono mai stati cambiati non è esatto: nelle varie epoche sono stati acquistati diversi convogli moderni, compresi gli ultimi anni, nei quali sono entrati in servizio sei elettrotreni a tre casse, seguiti poi da altri sei a due casse. Ricordiamoci, poi, che il materiale rotabile ferroviario è longevo, dura anche più di quarant’anni. Inoltre, i convogli ancora oggi in servizio sono stati sottoposti a molti interventi di ammodernamento, che li rendono tuttora utilizzabili. Il problema di questa ferrovia, semmai, fu che non si mise mai mano in maniera massiccia ai numerosi progetti di ammodernamento del tracciato fuori Roma, cosa che ha purtroppo portato alla chiusura, negli anni ottanta, della tratta extraurbana per Genazzano e Fiuggi. In Svizzera, viceversa, è pieno di ferrovie simili a questa, che vengono ben tenute e funzionano benissimo.

    • mari ha detto:

      il bar zagaria ha aperto negli anni 80–ma dopo molti anni si è trasferito vicino la vecchia stazione..sono nata a finocchio ed ho visto l’evoluzione anche se nata nell’81

  3. Aldo Cardoni ha detto:

    Confermo che i treni vengono ancora utilizzati. Ci sono stati ammodernamenti ma sempre insufficienti e fuori dai progetti iniziali. Il meglio è stato l’asse Rutelli-Veltroni, hanno speso milioni d’euro promettendo la metro, per poi ripiegare nuovamente sul trenino, ancora non si è capito dove sono finiti tutti quei soldi………Comunque in 70 anni siamo passati da una tratta Roma-Fiuggi a una possibile metro pantano-centocelle nel 2014, pantano-san Giovanni a data da destinarsi, con 7 miliardi investiti. Per farvi un esempio concreto, la Spagna con 3 miliardi ha costruito tutte le linee della sua metro……….Sti magnaccioni ;)

  4. luca ha detto:

    prima del bar di zagaria c’era il bar trattoria di Armando Cencioni…… Zagaria è venuto dopo …….molto dopo…..

    • massimiliano ha detto:

      si è vero prima di zagaria c’era cera armando era anche pizzeria e zagaria è arrivato a meta anni 80

  5. Maria de Gennaro ha detto:

    Non sono romana e quindi non ho mai visto il trenino della Stefer la modernità e la velocità mi piace naturalmente,ma sarei portata a conservare turisticamente vagoni e tratte se così si chiamano, per continuare a far vivere certe atmosfere, immagini, storie e radici del passato e per ridurre il grave problema smaltimento Sarei portata a riusare tutto il più possibile ,anche se ciò da a volte l’idea di carenza di fondi e di mezzi e potrebbe un pò deprimere Maria de Gennaro

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