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Descrizione: Messa in opera dei Dioscuri, le colossali statue che adornano gli angoli del Palazzo della Civiltà del Lavoro
Anno: 1942
Fotografo: (?)
Fonte: EUR S.p.A
Aggiunta da Roma Sparita

1 Response

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Filippo Vaccara
     ma la sicurezza ,infortunistica

    Massimo de Angelis bella!!!!!

    Mauro De Angelis A quei tempi….sicurezza…sembra passato un millennio…!

    Paolo Savini 
    PER LA PATRIA… SI POTEVA ANCHE RIMANERE..SCHIACCIATI……POI C ERA LA MEDAGLIA ..ALLA GLORIA

    Emanuele Gullo 
    monumentalismo esasperato…

    Maria Rita Raciti 
    a quei tempi…sapevano fare il loro mestiere oggi no

    Brunello Biasini 
    Ma che dite? Ma se la sicurezza non viene rispettata neanche oggi? E che cavolo, quando ce vo, ce vo!

    Federico Agostini 
    senza sicurezza in quegli anni costruivano monumenti oggi dopo dieci anni cadono i palazzi

    Jessica Moro Condivido in pieno,il pensiero di Federico!

    Luigi Di Censi
     per gli operai di allora non serviva sicurezza ,sapevano il fatto suo.la sicurezza ci vuole con tutti sti stranieri che lavorano per due soldi,sono sempre inbriaghi,e levano a noi il lavoro

    Cristiano Coni
     beh insomma la sicurezza è una grande conquista sia per gli stranieri che per gli italiani… ancora si muore sul lavoro perché le norme non vengono rispettate, non perché non ci siano

    Roberto Leonforte Quando si faceva sega a scuola si faceva merenda sotto questo cavallo….era un punto di ritrovo dei Geometri.

    José Martìn
     invece noi del classico c’annavamo a fa le canne… hahahah

    Simone Colalucci 
    La sicurezza è solo sulla carta, e gli stranieri non c’entrano dato che è un obbligo del datore di lavoro. Io sto in un cantiere con una ventina di operai e non ci sono i bagni. Cmq. questi della foto il loro lavoro non lo sanno fare: il cavo d’acciaio è a contatto diretto del marmo senza un minimo di imbottitura. Pezzenti eravamo e pezzenti siamo rimasti

    Simone Colalucci 
    Cmq. la foto è molto bella

    Dors Venabili 
    davvero una foto incantevole…bellissima per qualità, c’ è l’ arte, il lavoro dell’ uomo e la storia della città…io me la frego….

    Luigi Di Censi 
    comunque stì operai stranieri, ci stanno solo rovinando ,lavorando in nero e i soldi che guadagnano li mandano al loro paese senza spendere un euro qui da noi

    Matteo Sultano 
    hao e datte pace……quanno annavamo noi a lavorà all’ estero ???trovami un manovale o na badante italiani….mosche bianche….altro che rubba il lavoro….qua nun vo lavorà più nessuno…….umilmente.

    Guido Piano 
    ahh… i pomeriggi d’estate ad abbronzarsi sotto al cavallo

    Zio Paperino 
    ‎…comunque i cavalli li hanno assemblati in epoca notevolmente successiva al Pelato….c’è EUR spa, forse metà anni ’50….Nel 1953 mio padre faceva il militare alla Cecchignola, dice che i cavalli non c’erano, usavano l’eur e la marana dove adesso c’è il laghetto per fare esercitazioni di imboscata e recupero con carro soccorso agli M47. In effetti, in linea d’aria è poca distanza, senza costruzioni e in mezzo alla campagna non era più di una passeggiata (300 litri andata e ritorno a mezzo…:))

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