Piazza Bologna

Piazza Bologna


Descrizione: Piazza Bologna. Palazzo delle Poste e Telegrafi, architetto M. Ridolfi.
Anno: (?)
Fotografo: F.Antonini
Fonte: achivio sconosciuto
Aggiunta da Roma Sparita

3 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Massimo Castelli
    questa e’ anni 40….senza auto..e gli alberi piccoli ….mi ricordo che negli anni 60/70 ..ormai cresciuti ..li tagliavano quadrati dando una forma cosi’ forma a tutto il giardino.E poi c’era la sirena d’allarme aereo…che puntuale a mezzo giorno mandava il suo ululato!

    Adriano Candali
    Mia madre lavorarva alle poste. Sulla sirena mi hai acceso una lampadina, io abitavo fino al ’73 a via Padova. Di che si trattava?

    Enrico Martelli
    magari sta piazza fosse ancora cosi….cmq l’edificio(progetto dell’ arch.Ridolfi) è stato inaugurato nel 1935, la foto sarà di qualche anno dopo!
    Foto mozzafiato!!!!!!

    Carmela Parrotta
    sbaglio o non c’è la casina fiorita…???

    Cristina Di Domenico
    la casina fiorita dovrebbe essere sulla sinistra … se ne vede una parte ….

    Camillo Valentini
    Si puo’ dire che io sia nato a Viale delle Provincie, in quei giardini ho giocato a pallone….provatecei ora. Una particolarita’ e’ data dalla scritto su viale e’ scritto ” province” senza la” i” si nota ancora la correzione.

    Corrado Ianiri
    Da bambini non c’era niente di piu’ divertente di correre e giocare sulle scale della Posta, tutte ricurve e adatte a mille giochi diversi. Io ci giocavo li..

    Bruno della Lucilla
    Vi ricordate gli uccellini in libertà dentro il Bar Casina Fiorita ?

    Marcello Cipriano
    la sirena era un allarme antiaereo , cioè se ci fosse stato il pericolo di un bombarbamento,suonava .Trasformata poi in segnale orario ,suonava sempre a mezzogiorno in punto.

    Alberto Tomassini
    Che spettacolo!!!!! Come è ridotta adesso è irriconoscibile, la domenica mattina si trasformava in un salotto all’aria aperta!!

    Bruno Dattilo
    io sgambettavo da piccolo in quel giardinetto, e gli alberi me li ricordo più grandicelli negli anni ’50. Ergo la foto sarà anni ’40

    Monica Ferrara
    La sirena si trovava sopra l’attuale Meeting Place (ex bar Santarelli)…che ricordi!!!

    Sergio Indrio
    quando l’architettura diventa poesia…pensate a quando è stato costruito!!! che modernità, che gusto che fantasia…quelle forme sinuose, quel sensodi leggerezza! e non si vede nemmeno il materiale, altra invenzione straordinaria! e poi quella copertura, come una nuvola…Fuksas ha copiato a man bassa! Allora questi giovani e valenti architetti erano per lo più sconosciuti eppure avevano il coraggio di affidar loro grandi opere come queste! Fate il confronto con i centri commerciali di oggi…si potrebbe continuare ma sconfinerei, quindi mi fermo! :)

    Mario Dotto
    Pianificati tutti e tre insieme i palazzi Poste , Marmorata e vle Mazzini, oltre che piazza Bologna

    Francesco Tannauser
    ricordo l tempo passato a giocare con i pesci rossi nella fontana all’interno delle poste, mentre mio padre feceva delle file bibliche, dato che ai tempi gli impiegati lavoravano i c/c manualmente! sigh!

    Luciano Lambiase
    anch’io ho sgambettato, menato, m’hanno fatto un bozzo in fronte(a dieci anni!!!)con mia nonna che ce portava a noi tre fratelli per tutto il pomeeriggio.e quando so diventato appena più grande, le ore passate all’edicola a leggere tutte le prime pagine dei giornali ben esposte….

    Paolo Marcon
    Ora Piazza Bologna e’ degradatissima e il palazzo delle Poste è irriconoscibile. Spero che la ristrutturazione in atto riuscirà a restiutuire tutta la sua bellezza. Spero sopratutto che non venga deturpata dai soliti imbecilli con la bomboletta.

    Lucia Carbone Sarinelli
    Che
    bella questa foto!!! Io abitavo proprio lì vicino. Guardandola mi tornano alla mente gli appuntamenti con gli amici dati sulle scalinate della posta, le corse per prendere il 61 e il capolinea del 62, le file interminabili che si facevano agli sportelli e tutto il fascino di quel palazzo.

    Nico Fasano
    è un piacere leggere le vostre storie :)

    Mario Botti
    La sirena come giustamente ricorda Monica Ferrara, dava l’ allarme aereo con ululati intermittenti e un ululato ininterrotto ci avvertiva che il pericolo era passato! Questo fino al 4 giugno 1944 quando le truppe anglo-americane entrarono a Roma. Nel dopoguerra la sirena dava il segnale di mezzogiorno!Detto per inciso, la foto e’ ottima ed il progetto pure!!

    Bruno della Lucilla
    Comunque la sirena me la ricordo sopra il palazzo dove sta (va?) Saroyan. Peccato che l’ abbiano levata. In alcuni punti di Roma ci stanno ancora.Una sta a S.croce in Gerusalemme, l’altra l’ ho vista giorni fa, ma non riesco a ricordare dove.

    Annalisa Silvestri
    La sirena non c’è più ma ancora si vede bene sul tetto il suo supporto in ferro

  2. Avatar Hammurabi Bosco ha detto:

    La sirene a Roma furono installate in tutto il territorio della città sui palazzi più alti alla distanza di qualche centinaio di metri l’una dall’altra. Una sirena vicina era montata sull’ala di palazzo “Federici” all’angolo di via XXI Aprile e via Famiano Nardini.
    Quella piccola costruzione sul lato destro della foto non è la “Casina Fiorita” costruita dopo la guerra, ma una cabina elettrica come ce ne erano tante nei quartieri nuovi della città.

  3. Avatar Hammurabi Bosco ha detto:

    Accanto alla sirena d’allarme di Palazzo Federici era stata costruita anche una piccola torretta per supportare una leggera batteria antiaerea.

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