Viale Etiopia Viale Etiopia

Viale Etiopia


Descrizione: Viale Etiopia
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Adriano Candali

4 Responses

  1. Sabrina Di Sante ha detto:

    Adriano Candali le baracche nella sede dove passa oggi la tangenziale accanto a viale Eritrea.

    Gio’ Di Blasi infatti le baracche se so’ spostate sotto il ponte

    Giuliana Arcidiacono Fosso di S.Agnese

    Danilo Kurdo Cavaterra viale etiopia !

    Daniele Barlettelli ma vle etiopia è II municipio

    Adriano Candali Ma la foto è scattata dal IV…:P

    Alessandro Bultrini viale etiopia palazzi piperno

    Marco Gisotti Questa non neanche troppo datata … allora ci stavano solo i binari della Roma-Firenze che ora è stata affiancata dall’alta velocità e dai binari della FR1

    Adriano Candali e dalla tangenziale

    Costanza Bolignari quanto sò brutte stè case….

    Marta Di Cioccio ma guarda, nel palazzo a dx ci abitavano i miei nonni!!! è vero, bruttissimi quei palazzi, ancora oggi quando ci passo mi chiedo come hanno fatto a farli così brutti :-)

    Sandra Inghes sono i palazzi vicino alla batteria nomentana di fronte alla caserma bianchi: bruttini!

    Francesco Bosticco si narra che la matita che li ha disegnati sia di un giovane Renzo Piano…

    Lucilla Aquilotti Via Monte Cervialto….. davanti a quelle case dove c’erano le baracche adesso c’è la mia casa….. anno 1972/73

    Marco Gisotti Non è Via Monte Cervialto … basta vedere la ferrovia

    Jacopo Giunta è viale Etiopia vista da via val d’aosta..in mezzo la ferrovia

    Massimo Casavecchia confermo..

    Fabrizio Sorgi si si è viale etiopia, i tetti sono proprio quelli e poi c’è la ferrovia sotto….una delle poche foto riconoscibili al volo…

    Alfonso Fantone è viale etiopia con le baracche del fosso di s.agnese

    Cristina Klein madonna….le barakke di sant’agnese era il luogo dove mi ci divertivo tanto!!!ora c’è la tangenziale

    Renato Di Domizio Io ho casa nel palazzo a cui pensa Lucilla ma è in tutto di 8 piani… molto simile ma questo ne ha 10.

    Alessandro Ferri Progettati dall’Arch. Mario Ridolfi, questi edifici sono stati costruiti sul finire degli anni 50. I cantieri, tra l’altro, si intravedono in una scena del film “I soliti ignoti” (1958), quando Vittorio Gassman incontra Carla Gravina.

    Tiziana Effe la mia vecchia casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che ricordiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :-)

    Angelo Trozzo Senza offesa per chi ci ha abitato ma quei plazzi sono un pugno in un okkio .

    Francesco Ciresi Per la cronaca.. la foto andrebbe spostata all’interno del II municipio… confermo che esteticamente non sono molto allettanti, ma per quel che riguarda la distribuzione funzionale delle unità abitative vengono tutt’oggi studiati nelle facoltà di architettura, erano comunque frutto di una ricerca funzionale del tutto innovativa all’epoca, anche se furono commessi degli errori….

    Francesco Cosentino testimonianze del Fosso di Sant’Agnese potete trovarne anche nel film Il Tetto di De Sica (1956?)

    Alessandro Vassilas ma noo, sono di Mario Ridolfi e la vista è, per intenderci, dalla Stazione Nomentana del treno..

    Giovanni Berardinelli ciao Palazzi Brutti, che quando ero ragazzino mi sembravate grattacieli. Però dai, poi non siete così brutti, diciamo un po’ particolari..

    Floreana Tramonti Le Torri di v.le Etiopia di Mario Ridolfi si trovano alle spalle degli edifici nella foto. Questi sono stati costruiti dopo, se ne vede il cantiere nel film de I soliti Ignoti, con delle fattezze simili alle più celebri torri. Le torri le ho studiate all’università insieme ad altre opere di Ridolfi, ciao a tutti ;-)

    Angelo Cigliutti Il Fosso di S.Agnese, ho abitato li dal 74 al 1980

    Anton Giulio Onofri Mario Ridolfi ha fatto Terni…

    Davide Di Feo se non ricordo male ci girarono anche un film….TUTTI A SQUOLA….con Pippo Franco….

    Claudio Montesano Quei palazzi tanto bistrattati li chiamavamo da bambini “i palazzi svedesi” perchè ricordano vagamente certa architettura abitativa tipica dei Paesi nordici. Io non li ho mai trovati brutti. Figurano, fra l’altro, nei migliori libri di Stor…

  2. Paolo Falconi ha detto:

    Belli o brutti sono ormai elementi essenziali dell’anima di viale Etiopia … sono soprattutto le torri che viste dal Treno Fr1 … annunciano l’arrivo a Stazione Nomentana.

  3. Esther ha detto:

    E vero che in cuesti palazzi di viale etiopia erano prima tantissimi anni fa de li hospitali sono interesata a saverne? Gracie

  4. Guido ha detto:

    Sono nato in quella torre a sinistra nel 1960………bei ricordi. Un bel quartiere quello Africano. Che pasticcerie c’erano…..Romoli in viale Libia,un’ottima sempre in viale Libia che di fronte aveva la Upim e quella di un toscano di fronte alla libreria Risa. Però ci sono tornato nel 2013…..che delusione…..la casa in viale Etiopia è circondata da strade, viale Libia è stata devastata dai lavori della metro e quei bei pini sono spariti……………Nerone ritorna e poni rimedio a questi scempi!!!!!

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