Via Pellegrino Matteucci Via Pellegrino Matteucci

Via Pellegrino Matteucci


Descrizione: Via Pellegrino Matteucci, binari del tram intersecati dai binari del treno dello scalo merci Ostiense
Anno: 1960
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da Tramroma
Aggiunta da Roma Sparita

3 Responses

  1. Sabrina Di Sante Sabrina Di Sante ha detto:

    Gianluca Flaminì 
    via pellegrino matteucci, binari del tram intersecati dai binari del treno dello scalo merci ostiense

    Orazio Guandalini si è XI°Municipio e l’anno fra 1958/60 ..è la stessa locomotica “835” che passava anche attraverso piazza della radio

    Stefano Ciapetti i binari ci sono ancora

    Francesco D’ambrogio i binari ci sn è vero e vengono ancora usati (una volta l’anno di solito). l’anno è di molto precedente in quanto il palazzo a sx è quello dell’ina che dal lato nn visibile si affaccia su via ostiense. però manca l’altro palazzo, quello di casa mia! che è stato costruito nel 1949-50 e copre la visuale del palazzo ina in questa foto.

    Orazio Guandalini in effetti..D’Ambrogio è vero manca il palazzo ad angolo..e se la data di costruzione risalgono a quelle da te riportate..le mie sono errate..non 58/60..ma 48/50..

    Carlo Gallicchio 
    ‎…..bellissima questa foto!!!! Poco piu’ avanti anni fa emergeva dall’asfalto un’altro tratto di rotaia lungo poco piu’ di un metro all’altezza di alcuni edifici piuttosto recenti………che curiosita’ sapere a cosa servisse! ‎……ecco……questo e un posto in cui avrei sempre voluto abitare. Qui oppure poco piu’ avanti in via del Porto Fluviale!

    Laura Ceccarelli 
    io abitavo lì fino a qualche mese fa, nel palazzo ina che affaccia anche su via ostiense…mi manca così tanto…
    sapreste dirmi dove potrei reperire tutte queste informazioni sugli anni di costruzione dei vari palazzi dell’ostiense? è un quartiere che amo moltissimo!

    Fabrizio Lanzi 
    In 30/31 anni di vita mi è capitato di vedere questa scena una sola volta!

    Antonella Fabriani Rojas 
    Su questa strada, via Matteucci, ancora ci sono le rotaie che l’attraversano e poi corrono parallele, ad un livello più alto, alla ferrovia.

    Lau Ra
    io ci abitavo :'( e me lo ricordo il treno che passava

    Valentina Quaglio 
    finalmente lo vedo il treno che passa su quelle rotaie, di cui conosco solo i resti attuali!

    Ale Longo 
    Io l’ho visto passare un paio di volte…

    Massimo Riccieri
    Dalla mia finestra su via G.Bove, li vedevo spesso. Risento lo sbuffo a mitraglia dei locomotori dopo il rifornimento di acqua. La rotaia scende a fianco della galleria, per unirsi alla Roma-Ostia. Il palazzo sulla sinistra, è il retro di quello, ricostruito, di foto 99. Oggi non si vede per gli edifici poi costruiti a monte dell’ex cinema Tirreno (oggi piscina?)..

    Francesco D’ambrogio
    il binario è ancora in servizio. considerato che nn passa mai le macchine sn sempre parcheggiate di fronte al cancello. allora le ffss quando è previsto il passaggio mettono un cartello qualche giorno prima avvisando dell’imminente transito. l’ultimo passaggio risale al 2008.

    Massimo Riccieri 
    a Carlo Gallicchio. Ho vissuto dal ’40 al ’60 al civ. 4/b di via G. Bove. Dopo i bombardamenti del ’43, tra il palazzo oggi ocra e quello tra ibinari in foto e via Pigafetta (alle spalle guardando), c’erano i resti di una vetreria,dove in seguito giocavo con gli amici. Ci nacque anche l’erba. Oggi c’è un intero lotto di palazzi. Il troncone di binari cui ti riferisci, dovrebbe essere quello che collegava la vetreria con la linea ferroviaria, al cancello successivo a quello in foto (oggi giardinetto). La galleria Roma-Ostia verso cui scende il treno, serviva di rifugio dai bombardamenti, quando la sirena ci avvisava…

    Antonio Cavalieri 
    arnaldo li’ una volta l’anno i treni ancora passano ..

    Simonetta Ragionieri 
    C’era anche un abbeveratoio, sul marciapiede accanto ai binari, dove i ragazzini di cinquant’anni fa andavano a farsi il bagno per prendere le botte al loro ritorno a casa. Al cinema Tirreno, alle 14,30 quando apriva, tutti i sedili vuoti perchè i posti più ambiti erano davanti per terra.

    Massimo Riccieri 
    A quell’abbeveratoio io litigavo con i compagni che affogavano le lucertole. Il bagno no, l’acqua era notoriamente freschissima.

  2. Avatar Dottor Pira ha detto:

    su quei binari ci passa ancora il treno due volte l’anno, in occasione degli equinozi di autunno e di primavera. E’un treno magico.

  3. Avatar PINO ha detto:

    sicyramente qualche hanno prima del 58 perche manca meta del palazzo dove c’è la posta ora , si vede solo una parte e quello è stato fatto nel 57

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