Decima - Il quartiere INCIS in costruzione Decima - Il quartiere INCIS in costruzione

Decima


Descrizione: Quartiere INCIS di Decima in costruzione. “Il progetto del quartiere di Decima a Roma venne commissionato nel 1960 dall’Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati dello Stato (I.N.C.I.S.) agli architetti Luigi Moretti – progettista coordinatore nonchè redattore del piano urbanistico – Vittorio Cafiero, Ignazio Guidi e Adalberto Libera, nomi che due anni prima firmarono nella stessa città anche il progetto del Villaggio Olimpico. L’insediamento I.N.C.I.S. venne previsto per soddisfare la crescente domanda di alloggi da parte dei dipendenti pubblici che gravitavano sull’EUR, nuovo centro direzionale della città ancora in espansione.
Anno: anni ’60
Fotografo: (?)
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Stefano Maciocchi

4 Responses

  1. Sabrina Di Sante ha detto:

    “Il progetto del quartiere di Decima a Roma venne commissionato nel 1960 dall’Istituto Nazionale per le Case degli Impiegati dello Stato (I.N.C.I.S.) agli architetti Luigi Moretti – progettista coordinatore nonchè redattore del piano urbanistico – Vittorio Cafiero, Ignazio Guidi e Adalberto Libera, nomi che due anni prima firmarono nella stessa città anche il progetto del Villaggio Olimpico. L’insediamento I.N.C.I.S. venne previsto per soddisfare la crescente domanda di alloggi da parte dei dipendenti pubblici che gravitavano sull’EUR, nuovo centro direzionale della città ancora in espansione.
     
    L’area su cui doveva sorgere il complesso si trovava in prossimità del fiume Tevere, nella parte di agro romano situato a sud della città, a circa un chilometro dal Velodromo dell’EUR (costruito per le Olimpiadi del 1960 e poi demolito alla fine di luglio del 2008). Un ambito compreso tra assi viari primari di connessione urbana ed extraurbana su gomma e su ferro: la Via Ostiense e la Via del Mare, con l’adiacente ferrovia Roma-Lido, la Via Cristoforo Colombo ed il Gran Raccordo Anulare.I margini fisici del nuovo quartiere erano individuati dalla linea ferroviaria Roma-Lido ad ovest, dalla storica Via di Decima a nord e dalla campagna ad est e a sud.Nel 1964 i proprietari dei terreni privati che circondavano l’insediamento di Decima, allora in fase di costruzione, incaricarono lo stesso architetto Moretti di redigere un Piano particolareggiato del nuovo quartiere coordinato: EUR – zona Montorio, Prato verde e Torrino che, in attuazione del Piano Regolatore Generale, prevedeva l’edificazione delle aree limitrofe comprese tra Via dell’Oceano Pacifico e il G.R.A..Rispetto al disegno d’insieme, il complesso di Decima si strutturava come un insediamento comunque autosufficiente che, con le sue attrezzature e servizi, avrebbe dovuto assolvere il ruolo di centro del quartiere coordinato.La non attuazione del Piano lo lasciò di fatto isolato per molti anni, sino alla costruzione del Torrino sud che però non seppe instaurare alcuna relazione formale con l’impianto urbano preesistente.”

    Da: http://www.decimafotovoltaica.net

    • Antonio ha detto:

      Salve, potrebbe dirmi chi è l’autore dell’articolo che Lei ha tratto dal sito decimafotovoltaica? Sto tentando di preparare una storia del quartiere e vorrei avere “certezza delle fonti” , ma il sito sopracitato non ha alcuna informazione al riguardo, sembra “abbandonato”. Grazie e saluti.

      • gino menegazzi ha detto:

        sto eseguendo dei rilievi di alcuni impianti , vivo a decima piazza Vannetti Donnini , non avrebbe dei file cad degli edifici ? grazie . ing.Gino Menegazzi

  2. Fabio Pratesi ha detto:

    ci ho vissuto dal 1964 fino al 1980….terzo piano senza ascensore, a vedere le gambe delle donne dalle scale con i parapetti in vetro ;-) e le soffitte come saletta prove…….la gioventù???? forse ma sicuramente tempi più sereni

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