Roma Sparita - Palazzo di Giustizia

Palazzo di Giustizia


Descrizione: Palazzo di Giustizia, detto Palazzaccio, in costruzione. Nasce nel 1888 da un’idea dell’architetto Guglielmo Calderini. Il materiale utilizzato, cemento armato e travertino, si presta a quelle forme un po’ ingombranti che rimandano al periodo tardorinascimentale e barocco. Un edificio grave e imponente, e tuttavia fragile per via di quelle sue fondamenta poco stabili poggianti su un terreno di origine alluvionale, sabbioso e limaccioso, che restituisce peraltro, nel lontano 1885, il sepolcro ed il corpo di una fanciulla romana in età da marito, Crepereia Tryphaena. Il povero Calderini, stanco delle critiche mosse per la sua costruzione ritenuta brutta e inadeguata, e delle polemiche sulla saldezza delle sue fondazioni, si suicida. Nel 1970 il palazzo trema per la prima volta e viene abbandonato. Il primo pensiero di alcuni è volto alla vendetta di Crepereia e della sua tomba profanata. Tuttavia, dopo un lungo periodo di ristrutturazione, oggi quel “brutto Palazzaccio” è divenuto la sede della Corte di Cassazione.
Anno: 1889/90
Fotografo: Danesi
Fonte: “I tesori nascosti della Corte di Cassazione. Fotografie e disegni del palazzo di Giustizia di Roma” a cura di C.Marconi, Gangemi, Roma 2006.
Aggiunta da Roma Sparita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *