Roma Sparita - Motrice ambulanza del comune

Motrice ambulanza del comune

Motrice ambulanza del comune
Descrizione: Motrice ambulanza del comune
Anno: ?
Fotografo: ?
Fonte: da tramroma.it
Aggiunta da Remia Marcello

3 Responses

  1. Avatar Claudio Tondi ha detto:

    secondo il sito ilmondodeitreni.it (il link è qui sotto) dovrebbe trattarsi del periodo della Prima Guerra Mondiale (1915-18) durante il quale i feriti che venivano portati a Roma in treno venivano poi smistati agli ospedali con queste vetture. http://www.ilmondodeitreni.it/romatram/parte2.html
    Il sito è molto dettagliato e registra anche i dati tecnici dei tram utilizzati.

    Riporto testualmente:
    “Nel periodo bellico i trasporti urbani assunsero anche un altro importante ruolo: il trasporto dalle Stazioni ferroviarie della città agli ospedali dei feriti e malati che numerosi giungevano dal fronte. A tale scopo l’A.A.T.M. fece trasformare dalle officine meccaniche Tabanelli ben 21 vetture di rimorchio, appositamente attrezzate ad ambulanza, provvedendo peraltro, ove necessario, a realizzare nuovi raccordi e nuovi impianti della rete aerea. In particolare furono realizzati i seguenti tronchi:
    – da Via Marsala all’interno della stazione (scalo treni ambulanza)
    – raccordo al Celio per gli ospedali del Celio e dell’Addolorata
    – binario in Via dei Genovesi per l’ospedale Goffredo Mameli
    – binario in Via Alessandro Farnese per l’ospedale Leoniano
    In tal modo tutti gli ospedali della Capitale furono collegati fra di loro e la stazione Termini (gli altri cinque ospedali erano già serviti da linee tranviarie che passavano davanti ad essi). Fu inoltre raccordato lo scalo merci della stazione Trastevere e la Fabbrica d’Armi. Ai trasporti dei feriti erano adibiti treni tranviari composti da una motrice con una o due rimorchiate appositamente attrezzate per il trasporto in barella (sei per ogni vettura) e a questo servizio furono riservate quattro motrici e quattro rimorchi da parte della SRTO, mentre l’AATM provvide, come già detto, con una motrice e 21 rimorchi”

  2. Avatar Guest ha detto:

    Dal sito ilmondodeitreni.it che riporta la foto datandola 1915-18 e attribuendola ad ATAC:
    “Nel periodo bellico i trasporti urbani assunsero anche un altro importante ruolo: il trasporto dalle Stazioni ferroviarie della città agli ospedali dei feriti e malati che numerosi giungevano dal fronte. A tale scopo l’A.A.T.M. fece trasformare dalle officine meccaniche Tabanelli ben 21 vetture di rimorchio, appositamente attrezzate ad ambulanza, provvedendo peraltro, ove necessario, a realizzare nuovi raccordi e nuovi impianti della rete aerea. In particolare furono realizzati i seguenti tronchi:
    – da Via Marsala all’interno della stazione (scalo treni ambulanza)
    – raccordo al Celio per gli ospedali del Celio e dell’Addolorata
    – binario in Via dei Genovesi per l’ospedale Goffredo Mameli
    – binario in Via Alessandro Farnese per l’ospedale Leoniano
    In tal modo tutti gli ospedali della Capitale furono collegati fra di loro e la stazione Termini (gli altri cinque ospedali erano già serviti da linee tranviarie che passavano davanti ad essi). Fu inoltre raccordato lo scalo merci della stazione Trastevere e la Fabbrica d’Armi. Ai trasporti dei feriti erano adibiti treni tranviari composti da una motrice con una o due rimorchiate appositamente attrezzate per il trasporto in barella (sei per ogni vettura) e a questo servizio furono riservate quattro motrici e quattro rimorchi da parte della SRTO, mentre l’AATM provvide, come già detto, con una motrice e 21 rimorchi”

  3. Avatar Stefano Tassone ha detto:

    Da notare due particolari interessanti di questo tram, ben visibili nella foto: i carrelli, del tipo detto “ad aderenza massima” (maximum traction), ossia dotati ciascuno di un solo motore di trazione, che agiva sull’asse dotato di ruote di maggior diametro, mentre l’altro asse, portante, era dotato di ruote di minor diametro (rodiggio A1′ 1A’), e le due prese di corrente differenti, una ad archetto e l’altra a rotella, per poter circolare indifferentemente su tutte le linee, sia quelle SRTO che quelle AATM.
    Finita la guerra, questo tram ambulanza, il cui numero di matricola aziendale era semplicemente 1, fu trasformato in motrice per servizio interno e rinumerato 0001; sembra sia stato radiato intorno al 1936.

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