Roma Sparita - Torre Spaccata

Torre Spaccata

Torre Spaccata
Descrizione: Torre Spaccata – Bambini che giocano con le biglie di vetro
Anno: anni ’70
Fotografo: (?)
Fonte: archivio unità
Aggiunta da Remia Marcello

24 Responses

  1. Chi arrivava in buca poteva tirare di nuovo e cercare di colpire la pallina di un avversario, che in tal caso veniva conquistata. Mi sembra che il gioco si chiamasse “scrucchi” (o qualcosa del genere).

  2. Chi arrivava in buca poteva tirare di nuovo e cercare di colpire la pallina di un avversario, che in tal caso veniva conquistata. Mi sembra che il gioco si chiamasse “scrucchi” (o qualcosa del genere).

  3. noi lo chiamavamo “scrocchio”, perché secondo noi le palline colpite “scrocchiavano”.

  4. chisa perché ma noi non le chiamavamo biglie ma…….malocchi!!

  5. Sulla datazione della foto, direi seconda metà degli anni ’70. Se osservate con attenzione, almeno due (se non tre) dei ragazzini indossano scarpe da ginnastica di una marca molto popolare all’epoca, le Mecap, che ebbero il picco di mercato tra il 1975 e il 1980. Erano diffusissime, ma di qualità non proprio eccelsa, ragion per cui ne divennero famigerate le proprietà olfattive derivanti dall’uso. :D
    http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/41786_123932890330_7550703_n.jpg

  6. Sulla datazione della foto, direi seconda metà degli anni ’70. Se osservate con attenzione, almeno due (se non tre) dei ragazzini indossano scarpe da ginnastica di una marca molto popolare all’epoca, le Mecap, che ebbero il picco di mercato tra il 1975 e il 1980. Erano diffusissime, ma di qualità non proprio eccelsa, ragion per cui ne divennero famigerate le proprietà olfattive derivanti dall’uso. :D
    http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/41786_123932890330_7550703_n.jpg

  7. Le scarpe piu’economiche e puzzolenti che abbia mai conosciuto

  8. Quando i bambini giocavano all’ aria aperta 👏

  9. Che bello giocare all’aperto dove si giocava fisicamente e non giochi elettronici.

  10. I miei tempi, a due passi da Torpignattara

  11. Zipiti’,zipite’in buca c’è’.

  12. Ringraziate i regolamenti condominiali che vietano ai bambini di giocare sotto casa, prima di accusare i giochi elettronici. Siamo noi che li abbiamo rinchiusi nelle loro camere.

    • Si anche ciò che hai scritto ha modificato la libertà ai bambini. Ma i regolamenti condominiali con la libertà di giocare in strada non c’entrano. Noi giocavamo in strada ma i pericoli di macchine ecc erano pochi i campi verdi erano molti. Oggi i campi sono tutti occupati da palazzi, anni 50/60 gli spazi liberi ce ne stavano di più .

    • Lo dico con cognizione di causa perché sia nel cortile nostro che in quelli dei nonni è vietato far giocare i bambini. E i cortili sono grandi, d’altronde a questo servono, per avere uno spazio (chi ce li ha) e non dover andare per strada.

  13. Neanche nei cortili di scuola li fanno più giocare

  14. Avatar fabio ha detto:

    Uno sembro io… Mah

  15. Avatar Antonio ha detto:

    Beh….io ero il campione….

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