Roma Sparita - Via Montanara

Via Montanara

Via Montanara
Descrizione: Demolizioni in via Montanara
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: Roma, Archivio Fotografico Comunale.
Aggiunta da Mario Visconti

6 Responses

  1. strada magica … che meraviglia questa foto !!!

  2. Sono anni che cerco di ricostruire la posizione esatta della piazza omonima e della zona limitrofa. Se non sbaglio, credo che la via fosse quella in alto verso il Campidoglio da cui si entrava nella piazza

  3. GUARDA CHE VIA MONTANARA C’E ANCORA

  4. Cari ragazzi di Roma Sparita,mi sembra di aver già fatto un commento in margine ad una foto di Via e Piazza Montanara. Nell’incertezza,è meglio ripetere che trascurare (come dicevano i nostri antenati ? ” repetita iuvant”).
    Via Miontanara prende il nome dall’abitudine di riunirsi qua di contadini e montanari in cerca di lavoro. Questi contadini a Roma vengono chiamati “burini”,derivato dall’italico “buros” (montagna). In Francia fu dato il nome “boures” a un’ondata di contadini tedeschi che nel 1525 tentarono un’invasione,sgominata dal duca Antonio di Lorena. In tedesco contadino si dice “bauer”
    Anticamente in questo luogo si trovava il Foro Olitorio ( o “degli erbaggi”) il cui lastricato a pietroni di travertino apparve nel 1875 nei pressi di S.Nicola in Carcere. Prospiciente al Foro,c’erano il Teatro di Marcello; il Tempio di Apollo eretto nel 431 a.C. dal Console Gneo Giulio a sostituzione di un più antico santuario ( Apollinar) ; il Portico di Minucia Frumantaria; e altri tre templi minori dedicato uno a Giano dopo la vittoria di Mylae,uno alla Speranza dopo le vittorie riportate in Sicilia contro i Cartaginesi e l’altro a Giunone Sospita durante la guerra contro i Galli Insubri.
    Nel centro del Foro c’era l'”Elephas Erbarius” in bronzo dorato,cioè l’Elefante Erabario,il quale viene citato da una bolla del 1122 con queste parole : ” …templus maius quod respicit super Aelefantum” . La grafia scorretta dimostra che i Romani non avessero più visto per secoli qualche elefante. Infatti, quando nel 1514 il re Emanuele del Portogallo mandò al Papa in regalo un elefante, l’animale fu accolto con uno stupore leggendario : evidentemente in Europa non si vedeva un elefante da secoli.
    Proprio dalla presenza dell “Elephas Erbarius” la contrada era chiamata anche ” ad Elephantum”.
    Una volta si diceva ( NibbY) che nei pressi si trovava una strada che andava a finire al Velabro ,chiamata Argileto,che portava a Vico Tusco,dove erano le botteghe dei librai. In seguito,l’ipotesi venne smentita perchè fu appurato che l’Argileto era una strada che univa il Foro Romano all’Esquilino,passando per la Suburra (via Madonna ai Monti).
    Argileto deriva da argilla ,dal greco “argos” = bianco. Sembra che vi fu sepolto Argo,ospite di Evandro (siamo proprio alle origini di Roma).

  5. Avatar carlo grossi ha detto:

    Piazza Montanara era adiacente al Teatro di Marcello.

  6. Avatar carlo grossi ha detto:

    La piazza era dove si trova adesso il semaforo vicino all’Anagrafe , davanti la Basilica di S Nicola in Carcere. La via Montanara seguiva il percorso attuale della curva dalla Basilica di S. Nicola in Carcere fino alla chiesa ricostruita di S. Rita e terminava davanti S . Maria in Campitelli.

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