Roma Sparita - Largo di Torre Argentina

Largo di Torre Argentina

Largo di Torre Argentina
Descrizione: Nell’archivio Fotografico Comunale di Roma questa foto ha la seguente descrizione: «Demolizioni tra via del Sudario e via della Valle». Con tale descrizione diventa difficile localizzarla e riconoscerla immediatamente, ma se si dicesse: «Demolizioni a Largo di Torre Argentina» sarebbe facilissimo. È una foto storica che richiede alcune spiegazioni: iniziamo da sinistra. Il palazzo che si vede è quello Cesarini, – demolito – risaliva al Trecento ed era stato ingrandito inglobando case vicine; fu ampliato notevolmente, verso il 1630, fino ad assumere nel Novecento un enorme assetto esteso in lunghezza, con la fascia bugnata che arrivava al primo piano, dove si aprivano i caratteristici portali ad arco. Dopo il palazzo Cesarini si intravede l’inizio di via di Torre Argentina, che allora si chiamava via del Teatro (ove si trova il Teatro Argentina). Nel palazzetto, sempre all’inizio di Torre Argentina, c’era la famosa Pasticceria Bernasconi, fondata nel 1851. Proseguendo vediamo via del Sudario che prende il nome dalla “Chiesa del SS. Sudario”, denominata così dalla Sacra Sindone, il lenzuolo che avvolse Gesù, conservato nella magnifica cappella barocca di Torino. Nella parte centrale della foto si vede la demolizione degli edifici che occupavano l’area tra le due vie, del Sudario e di S. Andrea della Valle, che poi saranno ricostruiti in formato ridotto. La via S. Andrea della Valle non esiste più perché, dopo gli sventramenti, è diventata Corso Vittorio Emanuele II. A destra abbiamo via di Torre Argentina con palazzo Origo in primo piano – il cui ingresso è proprio in via di Torre Argentina 21 – l’unico che ha conservato un suo aspetto originario, anche se ha subito trasformazioni per sopraelevazioni e soprattutto con le nuove aperture a piano terra, che oggi ospitano la libreria “Feltrinelli”. Per chiarezza della descrizione bisogna dire che dietro le spalle del fotografo, sempre a destra, c’era il palazzo Strozzi, ora Besso, anch’esso demolito e poi ricostruito e sopraelevato.
Anno: 1882 ca.
Fotografo: (?)
Fonte: Roma, Archivio Fotografico Comunale
Aggiunta da Mario Visconti

2 Responses

  1. Splendida fotografia, con una dettagliata e comprensibile spiegazione delle grandi modifiche apportate dopo il trasferimento della Capitale del Regno…

  2. Grazie per la precisa descrizione: la casa dove mia madre è nata era in via Florida sul lato demolito per scavare i temoli repubblicani; c’è qualche testimonianza sui palazzi abbattuti?

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