Roma Sparita - Capolinea di Termini Roma Sparita - Capolinea di Termini

Capolinea di Termini

Capolinea di Termini
Descrizione: Tram articolato Stefer Urbinati 409 per Cinecittà al capolinea della Stazione Termini
Titolo del film: “Amore in città”
Regista: Film in sei episodi diretti da Michelangelo Antonioni, Federico Fellini, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Francesco Maselli, Dino Risi e Cesare Zavattini.
Anno: 1953
Aggiunta da Carlo Galeazzi

15 Responses

  1. Quante volte ho preso quel tram per andare a Cecafumo….

  2. aiutatemi su quale strada era, io mi ricordo degli autobus

  3. Quanti bei ricordi!ne ho tanta nostalgia di quei tempi…

  4. I tram da Termini amdavano uno a Cimecitta: e l’ altro a Capannelle ed erano entrambi Stefer poi Acotral. I mezzi di superficie preceduti dalla lettera A per l’Appia T per la Tuscolana erano dell’Atac

  5. Tutte le mattine lo prendevo per andare a scuola al Galileo Galilei,dall’INA casa a via Conte Verde,adesso vivo a San Francisco e usano i stessi tram fatti dalla Breda (sono antichi i tram)

  6. alfredo ha detto:

    Le linee di superficie (Autobus) denominati con le lettere “A” (A1 A2 A3 erano dirette verso IV Miglio) mentre quelle con la “T” (T1 T2 T3 T4 erano dirette verso Cinecittà) ed erano di proprietà della STEFER.

  7. Francesco Foglia – Oltre che a S. Francisco ( non so se anche il caratteristico Cable Car) ma pure alla metro di Washington ho notato che i vagoni erano della Breda e di una fabbrica di Pistoia

  8. La Via della foto credo sia Via Farini,dove decenni addietro facevano capolinea i tram per Cinecittà.

  9. Roma è sempre Roma … sia prima che dopo …

  10. grazie mario e paolo quanti ricordi io abitavo a via napoleone III e quelle linee T le usavo x andare dalle mie amiche al tuscolano

  11. Claudio Borsari ha detto:

    Via D’Azeglio, L’hotel Nizza è ancora lì…

  12. Steve68 ha detto:

    Forse non molti sanno che questo tipo di tram furono, all’epoca, veicoli di avanguardia mondiale. Progettati dall’ing. Mario Urbinati della STEFER, furono costruiti nel 1938-41 dalle Officine Meccaniche della Stanga di Padova. La loro caratteristica notevole era lo snodo centrale, detto “giostra Urbinati”, nata praticamente perfetta. Una vettura di queste è visibile nel museo ATAC di Porta San Paolo, mentre il prototipo 401 è in corso di restauro e dovrebbe circolare prossimamente sulla rete tramviaria di Torino, anche se in tempi forse non brevi, data la sua importanza come tram storico, di tecnologia totalmente italiana.

  13. Ettore ha detto:

    Che magone ragazzi!

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