Roma Sparita - Piazza Farnese

Piazza Farnese

Piazza Farnese
Descrizione: Piazza Farnese
Titolo del film: Dal film un maledetto imbroglio
Regista: Pietro Germi
Anno: 1959
Aggiunta da Vincenzo Pistoi

4 Responses

  1. La fontana visibile nella foto, costruita con granito bigio d’Egitto,fu prelevata dalle Terme di Caracalla. L’altra,quasi gemella,fu prelevata da Piazza S. Marco ( Piazza Venezia).
    Credo sia superfluo descrivere le caratteristiche del Palazzo Farnese o della Piazza,o degli artisti che l’hanno adornata. Perdiamoci nel gossip.
    Sapete che proprio il 20 agosto del 1662 nella piazza si verificò una furiosa rissa tra due soldati francesi di guardia alla loro ambasciata e tre soldati corsi del Vaticano ? e che la guarnigione delle guardie corse attaccò il palazzo Farnese ?
    Alessandro Farnese ( divenuto Papa col nome di Paolo III°) era fratello di Giulia Farnese,amante di Papa Alessandro VI° (Rodrigo Borgia). Ciò lo favorì nel procurarsi la porpora cardinalizia ma anche il soprannome di “Cardinale in Gonnella ” o ” Cardinal Fregnese”.

  2. Spero non dispiacia a Mario se mi permetto di aggiungere la solita “coda”. Fino alla seconda metà del Cinquecento, nella piazza, che allora si chiamava p. del Duca, c’era un’unica vasca in posizione centrale. Dato che davanti a Palazzo Farnese venivano organizzate ogni tanto anche delle corride di tori (chiudendo la piazza con degli spalti per il pubblico), gli spettatori più arditi assistevano allo spettacolo entrando proprio nella vasca di granito.
    In piazza San Marco esisteva dalla seconda metà del Quattrocento una vasca quasi identica a quella dei Farnese, che papa Paolo II aveva fatto collocare presso il suo palazzo di famiglia (Palazzo Venezia). I Farnese chiesero all’autorità pontificia di fare uno scambio: ne diedero in permuta una più piccola e meno decorata e ottennero di poter prendere quella quasi gemella alla propria, che sistemarono in piazza del Duca secondo la collocazione simmetrica attuale.
    A quell’epoca l’acqua corrente non arrivava ancora nel rione Regola, quindi le vasche erano puramente ornamentali. Solo dopo l’apertura dell’Acqua Paola, sotto Paolo V Borghese, fu possibile farvi arrivare delle condutture che attraversavano il Tevere seguendo Ponte Sisto. A piazza Farnese (che intanto aveva cambiato nome), nel 1626 Girolamo Rainaldi si incaricò di trasformare le vasche in fontane, con l’aggiunta del catino centrale sormontato del giglio farnesiano.
    Una trentina di anni prima, alla fine del Cinquecento, Giacomo Della Porta aveva utilizzato la piccola vasca che i Farnese avevano dato in permuta per realizzare una fontana addossata a Palazzetto Venezia. Quest’ultima non ebbe molta fortuna, si seccò abbastanza presto e finì semisepolta e piena di rifiuti. Verso la metà dell’Ottocento Pio IX fece trasferire la vasca lungo la salita al Pincio ed è lì che trova tutt’ora, presso il primo tornante di viale Gabriele D’Annunzio.

    https://maps.google.com/maps?q=viale+gabriele+d%27annunzio&hl=en&ll=41.911523,12.477159&spn=0.003297,0.003449&sll=41.90151,12.493172&sspn=0.074616,0.110378&t=h&hnear=Viale+Gabriele+D%27Annunzio,+Roma,+Lazio,+Italy&z=18&layer=c&cbll=41.91154,12.477048&panoid=f4a-0ibGEzTpAqbU_Axf0g&cbp=12,327.28,,0,0

  3. Andrea,ottimo lavoro,come al solito.

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