Roma Sparita - Villa Spada

Villa Spada

Villa Spada
Descrizione: Villa Spada
Anno: 1849
Fotografo: Stefano Lecchi
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Carlo Galeazzi

4 Responses

  1. Razzi e bombe fioccaveno! Ma pure
    Framezzo a le rovine e li sfaceli
    De li palazzi, in mezzo a le paure
    De quell’urtimi strazi più crudeli,

    Nun se cedeva. E er Pincio e l’antre arture,
    La Trinità de Monti… a l’Areceli
    S’empiveno de donne e de crature
    Che cantaveno l’inni de Mameli.

    Li cantaveno tutti! E intanto quello
    Che li scriveva, consunto dar male,
    Co’ na gamba taiata, poverello!,

    Dar giorno che fu fatta la sortita
    Der tre giugno, languiva a l’ospedale
    In un fonno de letto in fin de vita.
    E come risentivi dì’: Fratelli
    D’Italia…, rivedevi tutti quanti
    Co’ l’accétte,li sassi, li cortelli,
    Corre’ a le Mura e ributtasse avanti:

    Tutti li rivedevi!… Fino quelli
    Chiusi ne l’ospedali, agonizzanti,
    Li rivedevi pallidi, tremanti
    Scegne’ da letto e uscì’ da li cancelli;

    Rivedevi li morti insanguinati
    Che riapriveno l’occhi, se riarzaveno
    Da per terra dov’ereno cascati,

    E senza sentì’ più li patimenti
    De le ferite, se ristracinaveno
    Su le Mura e moriveno contenti.

  2. Ma se non sbaglio questa e’ la villa Lante oggi sede dell’ ambasciata presso la S.Sede della Finlandia.

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