Roma Sparita - Montesacro

Montesacro

Montesacro
Descrizione: Veduta dall’alto di Montesacro ed il saldamento sulle due rive dell’Aniene
Anno: Fine Anni 60′
Fotografo: (?)
Fonte: “Roma da ieri a domani” di Leonardo Benevolo Editori Laterza 1971
Aggiunta da Carlo Galeazzi

2 Responses

  1. Avatar Gaetano ha detto:

    La foto è correttamente datata alla fine degli anni ’60 credo più precisamente tra il 1968 e 69.
    nel 1969 via conca d’oro già arrivava all’attuale largo valtournanche, ma non ai prati fiscali ( vecchia) perchè la nuova via dei prati fiscali era in costruzione ad una quota più alta della precedente ( circa 5metri più in alto….) e la massicciata partiva dall’attuale parcheggio del centro commerciale che ospita anche il Mcdonald e che fu costruito più tardi. gli abitanti delle nuove palazzine costruite sulla collina di via Cavriglia per raggiungere Conca d’oro dovevano inerpicarsi per una stradina di cantiere che li portava da Prati fiscali vecchia , attraversava il cantiere di via prati fiscali nuova e finalmente arrivavano a quello che poi avrebbe preso il nome di lgo Valtournanche. La foto quindi è da datare a poco prima del ’69. nella foto si distingue bene via val d’Ala che si distacca da via Conca d’oro ed i palazzi dell’ente previdenziale INPDAI che sono quelli compresi tra via Conca d’oro e via val d’Ala. in basso a sinistra invece si vede il quartiere ( Pratorotondo) in parte ancora esistente sorto spontaneamente di fronte ai palazzoni del ’34 di via val Melaina prima con baracche e poi con piccoli palazzetti ed allora molto più vasto di oggi. Al centro è ben visibile il terrapieno chiaro della nuova via dei prati fiscali e alla sua sinistra il tortuoso percorso della vecchia via dei prati fiscali ( quella minuscola righina nera che da piazzale jonio affianca con molte curve il bianco terrapieno) che allora arrivava fino alla via salaria passando sotto due cavalcavia ferroviari ad una unica arcata ciascuno. abbastanza stretta realizzati in mattoni. I due ponti sostenevano la vecchia linea per Firenze Milano oggi usata dai treni locali e merci e la linea ferroviaria di servizio che conduceva direttamente allo scalo merci di Villa Spada, Solo dopo l’ultimazione di via Prati Fiscali Nuova furono sostituiti dai nuovi ponti a doppia arcata e da un terzo per la direttissima della TAV. Quella linea scura che percorre trasversalmente la foto e che sembra un fiume in realtà è viale Tirreno con i suoi allora maestosi pini molto alti e soprattuto ancora integri fino a piazza Capri. Infine in alto a destra ci sono i grandi palazzi di 8-10 piani che furono costruiti nella prima metà degli anni ’50 e che costituiscono la zona di via val Solda e limitrofe praticamente il lato destro della via Nomentana percorsa da Ponte Tazio in direzione Porta Pia. I quattro quadrati sulla destra a mezza foto sono l’abbozzo della tentata e prevista urbanizzazione del quadrante del parco delle valli che doveva essere completamente edificato e che per lungo tempo rimasero degli alti terrapieni al centro dei quali nacquero degli spontanei campi di calcio in terra dove i ragazzi del quartiere andavano a giocare. L’aniene abbraccia con la sua ansa le case di via valsolda e strade limitrofe .

  2. Avatar Marco ha detto:

    Non è sicuramente del 1969. In quell’anno mio padre e mia madre andarono ad abitare in via Val di Non, in uno dei quattro palazzi dell’INPDAP. Nella foto, la via in questione, manca completamente.

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