Roma Sparita - Piazza San Bernardo

Piazza San Bernardo

Piazza San Bernardo
Descrizione: Piazza San Bernardo
Anno: cartolina viaggiata nel 1913
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da delcampe archivio sconosciuto
Aggiunta da Remia Marcello

5 Responses

  1. Avatar carlo grossi ha detto:

    La foto ritrae via XX Settembre, mentre piazza S. Bernrdo inizia dal lato destro di XX Settembre e si addentra verso l’inizio di via Torino.
    Correggere prego.

  2. Avatar carlo grossi ha detto:

    Il palazzo dopo S. Susanna che è sulla sinistra, è stato demolito per la costruzione di Largo di S. Susanna, durante la costruzione di via Barberini e via Bissolati. Fu la prima sede dell’Ambasciata degli Stati Uniti prima che questa si trasferisse a Palazzo Boncompagni a via Veneto (pal. Margherita).

  3. Questo forse spiega il perche’ la Chiesa di Santa Susanna sia tuttora il luogo di culto degli Statunitensi di Roma.

  4. Il palazzo in stile neoclassico, demolito alla fine degli anni ’30 per l’apertura di via Bissolati, era il Palazzo Amici, dell’architetto Gaetano Koch, costruito nel 1884, e da non confondere con l’altro palazzo Amici, sempre opera dello stesso architetto, ma tutt’ora esistente in corso Vittorio Emanuele 337.

  5. Il toponimo di piazza San Bernardo è corretto e così appare nelle planimetrie storiche edite prime degli sventramenti del periodo fascista.
    Il palazzo in stile neoclassico, demolito nel 1938 per l’apertura di via XXIII Marzo, oggi via Bissolati, e del Largo di Santa Susanna, era il Palazzo Amici, costruito nel 1884 su progetto dell’architetto Gaetano Koch, e da non confondere con l’altro palazzo Amici, sempre opera dello stesso architetto, ma tutt’ora esistente in corso Vittorio Emanuele 337. Prima delle demolizioni, che hanno portato al grande slargo esistente, l’unica via di comunicazione tra questa piazza e la zona di via Veneto, era via di Santa Susanna, una stretta stradina tra palazzo Amici e la chiesa di Santa Maria della Vittoria. Di questa strada è sopravvissuta sino ad oggi la parte terminale, dal lato opposto.
    Via Barberini invece era già esistente da alcuni anni, essendo stata aperta negli anni tra il 1926 e il 1932, inizialmente con il nome di via Regina Elena.

    Qui di seguito si può vedere la zona ante demolizioni, in una pianta del 1903, molto interessante anche per altre zone:

    http://www.archiviocapitolinorisorsedigitali.it/iip/iipmooviewer.php?IDA=90&FTIF=537.tif

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