Roma Sparita - Via di Santa Bibiana

Via di Santa Bibiana

Via di Santa Bibiana
Descrizione: Via di Santa Bibiana, il tunnel verso San Lorenzo
Anno: 1950
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay archivio sconosciuto
Aggiunta da Remia Marcello

22 Responses

  1. è incredibile, anche qui riuscivano a far passare i tram, chissà col trolley come si regolavano

  2. Lato Esquilino, credo, perché i binari invece primo piano dovrebbero essere quelli delle Ferrovie dello Stato

    • Avatar giuliano savi ha detto:

      no! I binari in primo piano sono quelli che si trovano in Via Giolitti, Stazione Laziali e i binari sono quelli della Stefer , che percorreva la Via Casilina fino a Centocelle . All’altezza dell’aeroporto di Centocelle , i binari svoltavano per raggiungere Piazza dei Mirti , altrimenti continuavano per raggiungere Fiuggi. Già al Pigneto erano tutti orti e serre dei fiorai

  3. i binari in primo piano erano quelli della Stefer che con il cosiddetto tranvetto arrivavano a giardinetti e grotta celoni

  4. roma era meravigliosa oggi fa schifo.

  5. lo facevo a piedi ogni giorno abitavo a viale scalo san lorenzo, dove son nato, per andar a scuola a via conte verde sede del galileo galilei

  6. bellissima ci accompagnavo la mia fidanzata poi mia moglie 45 anni fa incredibile.

  7. Gianluca Esposito dietro casa tua!

  8. …e c’è una scultura di Bernini (Santa Bibiana) !

  9. Papa aveva 23 anni stava a Roma da 1 anno

  10. Avatar fabrizio barbabella ha detto:

    Già1 Quand’ancora la galleria di Santa Bibiana era a doppio senso di circolazione, ed era attraversato, oltreché dalle linee 10 nero e 10 rosso, anche dalla linea 11. Le linee 10 nero e 10 rosso erano delle circolari locali, mentre la linea 11 partiva da Garbatella per arrivare a Portonaccio.

  11. Avatar Alessandro Rao ha detto:

    Da quelle parti c’era il cinema Apollo. Chi lo ricorda ?

    • Avatar giuliano savi ha detto:

      …c’era il Cinema Apollo e alle spalle l’Ambra Jovinelli dove , con mio padre andavamo a vedere le “riunioni pugilistiche” allora c’era Peire , un famoso pugile che organizzava le riunioni ma, allo Jovinelli si esibivano Dapporto, Totò, De Filippo. Avan spettacolo con Mario con il suo gruppo di ballerine. Il Varietà spesso era intermezzo tra il primo e il secondo atto del cinema. Sulla Via Giolitti c’era il forno militare , non distante, la Zecca dello Stato e la centrale del latte prima del Capolinea della Stefer. Subito dopo l’inizio di Viale Manzoni , continuando verso la galleria di San Lorenzo (Porta Maggiore) c’è il tempio di Minerva Medica . :-)

      • Avatar Alessandro Rao ha detto:

        Ciao Giuliano, trovo una risposta dopo 3 anni. Mi fa piacere tanti ricordi in comune. Tutti i luoghi che hai citati, sono stati di sfondo alla mia gioventù. Pensa che abitavo a Piazza Vittorio nel palazzo tra via Conte Verde e Via Emanuele Filiberto. Purtroppo demolito e ricostruito.

      • Avatar Alessandro ha detto:

        Ciao Giuliano, ricordo tutto perchè da bambino abitavo a Piazza Vittorio.

  12. Avatar paola ha detto:

    quel bambino al chiosco potrebbe essere mio fratello! tanti ghiaccioli al limone quando finiva il catechismo nella bella chiesa di Santa Bibiana…

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