Roma Sparita - Palazzo Chigi

Palazzo Chigi

Palazzo Chigi
Descrizione: Palazzo Chigi. Non si tratta di un errore: l’incisione mostra proprio il palazzo Chigi, ora degli Odescalchi in piazza dei Ss. Apostoli al n. 80-81. Siamo nel 1665 Giovan Battista Falda ci regala questa splendida
incisione nella cui descrizione scrive: «Palazzo dell’Eminentissimo et Reverendissimo Signor Cardinale Flavio Chigi nel Rione di Trevi. La pianta e il didentro è architettura di Carlo Maderni, la facciata di fuori del Signor Cav. Gian Lorenzo Bernini». Ripercorriamo la storia di questo palazzo. Esso occupa l’area del turrito edificio dei Benzoni, passato poi ad un ramo dei Colonna, quello dei principi di Gallicano. Da questi venne venduto, 1622, ai Ludovisi, che chiamarono Carlo Maderno per ampliarlo. Nel 1661 passò al cardinale Flavio Chigi che lo fece sistemare da Gian Lorenzo Bernini. I Chigi nel 1745 lo vendettero al principe Baldassarre Odescalchi che incaricò Nicolò Salvi e Luigi Vanvitelli (Lodewijk van Wittel) di ampliarlo e di renderlo più suntuoso e degno della principesca casata.
Purtroppo – osserva qualche studioso – le proporzioni dell’edificio come era stato concepito dal Bernini, sono state alterate dall’eccessivo prolungamento e dall’aggiunta delle ali che si devono a Nicolò Salvi e a Luigi Vanvitelli. È pregevole lo spazioso cortile dovuto al Maderno, arcate su colonne doriche e loggia chiusa con altrettante arcate divise da lesine ioniche, e arricchito da tante statue. L’incisione del Falda del 1665 mostra, quindi, l’edificio come era stato concepito dal Bernini. Una curiosità storica nel 1665, esattamente il 18 aprile, il cardinale Fabio Chigi venne eletto papa ed assunse il nome di Alessandro VII.
Anno: 1665
Autore: Incisione di Giovan Battista Falda
Aggiunta da Mario Visconti

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