Roma Sparita - Centocelle

Centocelle

Centocelle
Descrizione: Centocelle. Piazza dei Mirti
Anno: cartolina viaggiata nel 1954
Fotografo: (?)
Fonte: Tratta da ebay archivio sconosciuto
Aggiunta da Remia Marcello

21 Responses

  1. Come era comodo il mercato che dalla p.za andava in via dei Platani verso Tor de’ Schiavi; si spendeva poco e frutta e verdura buona e bella e poi c’erano i banchi di scarpe, abbigliamento, biancheria e fiori. Ora, da quando è stato tolto per molte persone, soprattutto anziane, è diventato un problema andare dove è ora in v.le della Primavera, troppo lontano. Prima c’era anche il capolinea degli autobus, ora la metro Mirti e gli autobus passano e basta. Alcuni negozi storici della piazza hanno chiuso, ne sono rimasti pochi: l’edicola che è stata spostata di fronte sul marciapiedi accanto l’entrata della scuola elementare, il negozio di calzature ad angolo con via dei Platani, il negozio di calzature per bambini, l’oreficeria, il negozio di bomboniere e articoli da regalo ad angolo con via dei Castani, la ASL, rimasta vecchia anche dentro, la storica farmacia F.lli Marchetti dove ora sono cliente fissa, il negozio di vendita e riparazioni di macchine per cucire, quello di tendaggi e lenzuola, la profumeria, l’ufficio postale. Il negozio di merceria e intimo invece ha chiuso da alcuni mesi. Carissimi di ROMA SPARITA perché non postate anche una foto di come è ora la piazza.?

  2. Era bellissima piazza centro di ritrovo per molte persone del Casilino prenestino … c’era la cassa mutua (ASL) con la farmacia sotto… la standa, con la scala tutta a vetri… il mercato, le giostra per i bambini e il cinema…
    Che tempi…..

  3. La pizzeria del sor Guido, il bar Bonesi, la Standa ed il tramvetto. Bella

  4. Ciao a tibe !!! non è roma sparita qui è sparito tutto !!!!!!! non è rimasta più nemmeno na virgola !!!

  5. La giostra sparita come la Standa prima Oviesse poi, al suo posto MC Donald sempre pieno di ragazzi/e bambini con mamma, c’è la scuola Renzo Pezzani, l’edicola Galli accanto la scuola, la ASL ancora c’è e la farmacia Marchetti sull’altro lato che fa angolo con via dei Platani. Mi ricordo quando da Torpignattara prendevo il tra vetto e scende o al capolinea in p.za dei Mirti e poi proseguì o a piedi per via dei Castani dove c’era la scuola privata Guinizzelli dove ho fatto le medie. Ora il tra vetto non c’è più, in p.za delle Camelie ci sono rimaste le rotaie, non c’è più il mobilificio Gaggioli che si e trasferito credo a Capena. Ci sono parecchi negozi cinesi e frutterie di egiziani o bangladesc insomma i negozi storici stanno scomparendo.

    • Il problema vero secondo me non sono i negozi dei egiziani o cinesi o cingalesi: del resto loro sono comunque veri abitanti dei quartieri, e sono negozi comunque “veri”, frutterie, alimentari e altro.
      Il problema sono i negozi di vestiti giovanili alla moda, le grandi catene, i gingilli elettronici, le gioiellerie, le orribili vetrine piene di luci al neon e musica assordante.

  6. Quello che volete, ma Catone le è sempre Centocelle

  7. Sto cavolo di correttore, volevo dire che Centocelle è sempre Centocelle

  8. Abito ancora a Centocelle, mi ricordo la piazza con il “transetto” che portava alla stazione. Belle foto. Max

  9. era già un po’ cambiata quando ci passavo per andare al Francesco D’Assisi, poi i lavori del metrò. Chissà adesso..

  10. Mario ha detto:

    Abitavo in Via dei Frassini 45 al piano terra e così vedevo la piazza fino al 1969. Adesso dalla piazza e da via dei Castani non riesco più a vedere il giardino che mi ha visto crescere, dove una volta era prato sono sorte altre costruzioni.

  11. su Facebook ha detto:

    Emanuele

  12. su Facebook ha detto:

    CAPOLINEA DEL TRANVETTO

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