Porto Leonino


Fontana dello scomparso Porto Leonino che si trovava dove ora c’è lungotevere Gianicolense. La caratteristica del Porto Leonino era la mostra dell’acqua Lancisiana, che risaliva al 1720 quando il celebre medico monsignor Giovanni Maria Lancisi, essendo papa Clemente XI, l’aveva qui fatta sgorgare canalizzando dal Gianicolo la sorgente di un’acqua che riteneva dalle virtù salutari e per questo da lui prese il nome. La fontana sopravvisse al Porto, eretto nel 1827, ma venne spostata in piazza Pietro d’Iliria per la costruzione dei muraglioni del Lungotevere; al suo posto furono costruite due fontanelle. Si trovano ancora a metà circa delle due rampe di scale che scendono verso il Tevere, sotto due epigrafi che ricordano, l’una i lavori di Lancisi e l’altra, quelli di Pio VIII.
Anno: metà ‘800
Autore: anonimo
Aggiunta da Mario Visconti

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