Roma Sparita - Piazza Lodi

Piazza Lodi


Descrizione: Piazza Lodi
Anno: (?)
Fotografo: (?)
Fonte: Comune di Roma
Aggiunta da Roma Sparita

2 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Sonia Maccari in questo punto sotto gli archi oggi ci passa la tangenziale est!22 gennaio 2010 alle ore 22.23 · Mi piaceDi Domenico Walter si sembra proprio piazza lodi…6 febbraio 2010 alle ore 1.19 · Mi piaceStiu Mush Si,
    confermo, con vista verso ponte casilino… riconosco il fornice
    dell’acquedotto sulla sinistra con l’occhio tondo sopra. Notate che
    manca il palazzo sulla sinistra, dopo gli archi, dove ora c’è la
    pasticceria che vende degli ottimi confetti di Sulmona… SLURP…!!!!6 febbraio 2010 alle ore 15.15 · Mi piaceSara Antimonio Amante così era molto bello, ora questi archi sono soffocati dai palazzi9 febbraio 2010 alle ore 3.26 · Mi piaceMarco Paduano confermato piazza lodi 13 aprile 2010 alle ore 21.19 · Mi piace · 1Alfredo Benedetti a
    sinistra infatti c’è la Scuola elementare Armando Diaz, o meglio il suo
    cortile che viene delimitato proprio dalla presenza
    dell’acquedotto…la mia scuola elementare dal 1970 al 1975!14 aprile 2010 alle ore 7.25 · Mi piaceAmenofi Tibere Ciao
    Alfredo,abbiamo fatto le stesse scuole ,prima Armando Diaz poi Duca
    D’Aosta,io ho avuto anche un periodo in “trasferta” al Casilino
    Vecchio,quello che oggi è diventato Casa Santa Giacinta gestita dalla
    caritas,e che mi sembra fosse originariamente una casa daziale15 aprile 2010 alle ore 10.45 · Mi piaceAmenofi Tibere Sul
    finire del 1500 fu ritrovato sotto piazza Lodi (allora era una
    vigna)l’obelisco che ora è in piazza Bucarest alla fine di viale
    dell’obelisco al Pincio, probabilmente dedicato ad Antinoo da
    Adriano,fu’trasferito nel circo di Eliogabalo che
    occupava la zona fra piazza Lodi e viale Castrense,qualcosa sembra ne
    soppraviva nelle fondamenta dei palazzi adiacenti piazza Lodi e sotto il
    garage che costeggia l’Acquedotto.Il moderno monumento che decora
    (decora?)la piazza opera dello scultore Claudio Palmieri forse allude a
    questo ritrovamento.Opere del genere potrebbero avere un loro interesse
    se collocate nel deserto o in auna foresta isolate nel vuoto,allora
    acquisirebbero un loro “fascino” enigmatico e metafisico.Ma piazzate in
    mezzo ad un luogo dove il traffico è continuo(tanto che la suddetta
    piazzetta benche pulita e con delle panchine in marmo, è impraticabile a
    meno di non voler rischiare la vita per raggiungerla)ha la sola
    funzione di spartitraffico1 maggio 2010 alle ore 13.33 · Mi piaceLa Gnessi in una parola è orribile e decontestualizzata .=(7 maggio 2010 alle ore 13.06 · Mi piaceGiorgio Brinchi staranno andando in processione verso la chiesa giù a villa fiorelli…14 settembre 2010 alle ore 12.17 · Mi piaceFrancesca Liscidini C A S A 22 ottobre 2010 alle ore 17.25 · Mi piaceMary Maria Antonietta Felli Io
    sono stata per un anno di asilo all’Armando Diaz, ma non mi piaceva,
    per cui chiesi a mia madre di cambiarmi scuola, così andai alla Giosuè
    Carducci, in via La Spezia, verso S. Giovanni. E successivamente ci
    mandai anche mio figlio alle elementari23 ottobre 2010 alle ore 14.51 · Mi piaceCorrado Pisano ‎@Alfredo Benedetti: anche la mia scuola in quegli stessi anni!!! Io ero con la maestra Liliana Di Capua23 ottobre 2010 alle ore 16.01 · Mi piaceDiomire Foschini Amenofi,
    la mia zona, elentari alla Giosuè Carducci in via Spezia e ledie al
    Duca d’aosta, abitavo al palazzo dei tramvieri, grazie, che ricordi e
    quanta nostalgia!!!

  2. Avatar Maurizio ha detto:

    – Bah, scrivono in tanti ma molti ‘non sanno’ forse perchè non abitano sul posto ma ‘immaginano’ – Ad esempio chi scrive che sotto quegli archi ci passa la ‘Tangenziale Est’ sicuramente non abita in zona. Oppure dove si legge di una pasticceria che vende i Confetti di Sulmona… Quello era un negozio a se e vendeva solo confetti e ha chiuso tanti anni fa – Io in Piazza Lodi ci sono nato 76 anni fa e oggi mi reputo il suo più ‘antico’ residente – Buone cose, Maurizio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *