Roma Sparita - La Pantanella

La Pantanella


Descrizione: Pastificio Pantanella – Via Casilina
Anno: 20 giugno 1979
Fotografo: Carlo Galeazzi
Fonte: Archivio personale
Aggiunta da Carlo Galeazzi

12 Responses

  1. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Pino Palma
    binari, altezza porta maggiore.

    Carlo Grossi
    Ho lavorato alla costruzione dell’edificio bianco e nero a dx tra il 1969 e il 1971, al max è la seconda data

    Alessandra Felli
    binari altezza Casilina.!

    Alessandro Sessa
    la foto è stata scattata dalla sopraelevata, pertanto credo sia posteriore al 1971

    Roberto Cottini
    Non credo che abbia aragione A. Sessa, dato che la Pantanella è stata restaurata da papà negli anni ’70. Perciò dovrebbe essere precedente al ’71 o al massimo in quell’anno.

    Alessandro Sessa
    restaurata negli anni settanta? Ma se è rimasta abbandonata fino a alla metà degli anni ’90

    Alessandra Felli
    Nel 1872 venne realizzato sulla sinistra della Casilina, nella striscia di terreno di 2,5 ettari tra la stessa via e la ferrovia da dopo Porta Maggiore (Piazzale Labicano) fino a dove ora passa la Tangenziale Est, lo stabilimento molitorio della ditta Ducco&Valle che diverrà nel 1896 la Società Magazzini Generali e Pastificio Pantanella; nel lotto vennero realizzati nel tempo lungo la Casilina arrivando da porta Maggiore il biscottificio, il silos, il padiglione dell’amministrazione, ed il mulino e lungo la ferrovia il pastificio e un altra piccola palazzina risalente al ’33 ed adibita a biscottificio con annesso un capannone risalente alla fine degli anni ’60 che adesso è un unico blocco con la palazzina. L’edificio è rimasto per decenni abbandonato altro che resturato anni 70. l’edificio nuovo è stato restaurato terminato e inaugurato il 12 maggio 2006(io c’ero) dall’allora sindaco Veltroni.

    Alessandro Sessa
    No. Il primo edificio riqualificato del complesso è stato consegnato nel 2001.quello inaugurato nel 2006 è l’ex silos, ultimo edificio oggetto della riqualificazione

    Giorgia Cribari
    si ha ragione Alessandro

    Giulio Isabella
    Che bello vedere una foto di casa mia! @Carlo Grassi: grazie mille per avermela costruita!!! Comunque confermo, lo stabilmento della Pantanella è rimasto in totale stato di degrado fino al 1991, diventando ricovero per immigrati e tossicodipendenti, poi vennero fatti sfollare e iniziarono i lavori di ammodernamento nel 1998 circa, che durarono fino al 2001 quando vennero consegnati i primi edifici dove ora sorge il Bingo (nella foto la zona adiacente l’edificio a scacchi marrone e bianco) e nel 2006 venne consegnata l’ultima parte del complesso che è quella adiacente la tangenziale est.

    Mary Maria Antonietta Felli
    Io ricordo benissimo che nella seconda metà degli anni 60 andavo alla Pantanella con mia madre a comprare i biscotti, li vendevano all’ingrosso dentro gli scatoloni,avevano un altro sapore altro che mulino bianco!

  2. Avatar su Facebook ha detto:

    Era mejo, Er grano non era canadese e pieno de veleni

  3. Avatar su Facebook ha detto:

    Da Pantanella lavorava mio padre.

  4. Avatar su Facebook ha detto:

    Nel 79 non era più funzionante.

  5. Avatar su Facebook ha detto:

    Ci lavorarono i miei nonni negli anni ’30

  6. Avatar su Facebook ha detto:

    Il fabbricato non è quello!

  7. Avatar su Facebook ha detto:

    Peccato non avere foto dell’interno, soprattutto del cosiddetto “Mulino”.

  8. Avatar su Facebook ha detto:

    Una figlia Pantanella andava a scuola con me al liceo francese Chateabriand.

  9. Avatar su Facebook ha detto:

    C ha lavorato anche mio padre fino alla chiusura nella sede di Pomezia

  10. Avatar su Facebook ha detto:

    Mio padre ci a lavorato 45 anni faceva il camionista

  11. Avatar su Facebook ha detto:

    Mia nonna diceva che era una ottima pasta.

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