Via Tiburtina

Via Tiburtina


Descrizione: Via Tiburtina e in fondo il capolinea di Portonaccio
Titolo del film. “L’Onorevole Angelina”
Regista: Luigi Zampa
Anno: 1947
Aggiunta da Giorgio Pasetto

3 Responses

  1. Avatar Sim Seven ha detto:

    9 febbraio 2010 alle ore 15.38 Paolo Maiarelli: ‎300 m più giù ci abito io!!!!

    10 febbraio 2010 alle ore 23.10 Adriano Calderini: Giorgio,grazie per aver identificato l’incrocio. Io, guardando il film, all’inizio pensavo fosse l’incrocio con via di Pietralata, ma i fili del tram effettivamente a pietralata non c’erano… Quindi dove si vede quell’edificio a destra, ci sarebbe il deposito Atac?

    9 febbraio 2010 alle ore 18.55 Fabiana Giuliani: oh mio dio…IMPRESSIONANTE!!!non c’era nulla

    12 febbraio 2010 alle ore 18.07 Alberto Palozza: L’edificio a destra fa parte della stazione Tiburtina e quel muretto bianco era il parapetto del ponte sulla ferrovia. Il deposito ATAC sta su via di Portonaccio che è la strada che va verso sinistra.

    12 febbraio 2010 alle ore 23.01 Adriano Calderini: Ora ho capito, nella foto in primo piano c’è il ponte. L’edificio destra me lo ricordo da ragazzino, quello che era in mezzo ai binari e che in testa era di forma semicircolare. Un consiglio: guardatevi questo film (L’onorevole Angelina). E’ uno spaccato realistico della Pietralata post bellica.

    12 febbraio 2010 alle ore 23.21 Adriano Calderini: La tramvia che imbocca la via di Portonaccio era dunque la “Portonaccio – Marino” che girando a destra lasciava il binario condiviso fino al ponte con la “Roma – Tivoli”. Copio qui appresso la descrizione del tratto, estratta dal sito http://www.tramroma.com .
    ” Il prolungamento Ciampino-Portonaccio aperto all’esercizio dalla TFE si distaccava dalla Roma-Tivoli al km 3,263 subito dopo il sovrappasso della ferrovia Roma-Orte; la linea, piegando a destra, si immetteva in una vecchia strada militare, seguendo poi la stessa circa per 5 km e tagliando le vie Prenestina, Casilina, Tuscolana e Latina, tracciato oggi occupato dalle vie di Portonaccio, dell’Acqua Bullicante, di porta Furba e dell’Arco di Travertino…”.

    15 febbraio 2010 alle ore 19.31 Lauretta Ferroni: che impressione…questo “futuro”ponte…lo percorro quasi tutti i giorni…

    16 febbraio 2010 alle ore 12.48 Matteo Rapisarda: di che film si tratta?

    16 febbraio 2010 alle ore 13.01 Domenico Lorusso: che spettacolo di panorama.. se lo confronto con quello di oggi, mi viene una tristezza

    17 febbraio 2010 alle ore 15.10 Danilo Barbuto: ‎@Matteo “L’onorevole Angelina”: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=17034

    26 febbraio 2010 alle ore 12.28 Annalisa Silvestri: Quell’angolo e il percorso che faceva il tram n. 12 lo ricordo molto bene perché da bambina lo facevo spesso per andare da casa mia (Via XX settembra) alla casa nuova della mia adorata nonna a Centocelle. E quando si girava su Portonaccio già mi sembrava di essere arrivata.

    27 febbraio 2010 alle ore 14.08 Alberto Palozza: Posso chiedere gentilmente in che anni il tram n. 12 percorreva via di Portonaccio, perchè secondo i miei ricordi, io sono nato nel 1955 e ho vissuto a Casal Bertone per 20 anni, quel tratto di rotaie veniva utilizzato dal tram n. 11 per rientrare nel deposito ATAC di via di Portonaccio e che la stessa era percorsa solo dal bus 409. Ricordo che il 12 da Centocelle percorreva tutta la via Prenestina fino a Porta Maggiore e poi Stazione Termini facendo lo stesso percorso del 14 che proveniva dal Quarticciolo.

    27 febbraio 2010 alle ore 16.24 Adriano Calderini: Il fotogramma è del 1946-1947 (anni nei quali è stato girato il film).

    28 febbraio 2010 alle ore 17.26 Emanuela D’Ovidio: che impressione, io abito qualche metro più in là

    21 aprile 2010 alle ore 21.58 Valeria Mercuri: e chi l’ha mai vista roma cosi!!

    26 aprile 2010 alle ore 18.25 Nicola Cultraro: io ho lavorato dal 1977 al 1983 in via bertarelli la parallela di via di portonaccio……….bei tempi !!!!!!!!!!!!

    9 maggio 2010 alle ore 23.09 Myriam Santilli: che impressione non c’è nulllllaaaaaa è inquietante cosi!!!!

    31 luglio 2010 alle ore 23.43 Paolo Katald: l edificio della stazione tiburtina c’era ancora fino a qualche anno fa….i binari del deposito me li ricordo negli anni 70 ancora cerano…

    19 agosto 2010 alle ore 8.38 Vincenzo Paoli: e pensare che ci sono nato e ci vivo ancora,a pochissimi passi da li.sbalordito!!

    7 settembre 2010 alle ore 16.37 Claudiano Mela: anche stasera alle 19 sarà cosi,mamma mia che fortuna hanno avuto chi ha vissuto sta roma!!!!!!!!!!!

    14 ottobre 2010 alle ore 16.40 Alessio Ansuini: Bellissimo… Dovrebbe vedersi da un’altra angolazione in “Renzo e Luciana”, episodio di Boccaccio ’70, tratto da L’avventura di due sposi, regia di Mario Monicelli (1962). E già li’e’molto piu’simile a come si presenta oggi…

    4 novembre 2010 alle ore 15.25 Guirita Campana: Si il muretto della ferrovia lo ricordo pure io,ricordo male o aveva incorporati nel muro:a me sembravano fondi di bottiglia di vetro? E poi chi si ricorda che nel lato oppostoc’era un’ osterria,forse si chiamava il fico? dove si potevano portare anche i cibi propri,magari ordinando da bere,e spesso con i miei parenti di valmelaina, dove aspettavamo zio sivio che tornava dal negozio di barbiere che aveva in via e. filiberto, ci incontravamo proprio li.

    5 novembre 2010 alle ore 4.42 Ash Ilardi’s Transport Page: dalla foto, come detto da molti IMPRESSIONANTE, direi che siamo sulla tiburtina all’incrocio con la via di portonaccio dove oggi mi pare ci sia una edicola. in pratica l’incrocio bordello dopo il ponte vendendo dal centro.
    il binario che svolta era quello per il deposito omonimo che fu scollegato del tutto nel 1963 (muscolino et formigari docet). il binario centrale in marciatram (rialzo pro tramvia) doveva esser il corpo del prolungamento dei tram a est verso gli studi de’ paolis, pietralata, tiburtino III ecc.. ma non fu mai fatto.. infatti c’è solo un solo binario e le vetture dirette al deposito od in uscita marciavano con il bastone pilota fino all’anello capolinea detto portonaccio.
    quello che si vede indi è il ponte sulla ferrovia. in fondo a sx ci sta il verano con l’anello detto portonaccio dove si attestavano il 9 (crepato nel ’62), il 10 (poi chiuso a circolare credo nel ’48 o nel ’50 con tanto di 10rosso al contrario) e l’11 (ultima linea tramviaria a farci capolinea fino al novembre ’73).
    sarebbe bello avere più inqudrature del capolinea di portonaccio, non ho mai visto foto in giro. intendo prima della costruzione della orribile sopraelevata e svincoli.

    10 dicembre 2010 alle ore 13.02 Guirita Campana: com’è strana la vita!Il 4 giugno si festeggiava,giustamente e che bello,penso tutti uniti in un comune senso di libertà,gioia……eppure quella stessa operazione,è costata ad altri…..mia mamma è morta il primo giugno a seguito di un bombardamento degli anglo amercani,forse c’ sempre un prezzo da pagare!Oggi si giudica giusto sbagliato, si grida,ma quando penso a queste cose viste più da vicino, è un dolore, da ogni lato, a prescindere. Cqm,anche per me quel ponte è legato a dei bei ricordi dell’infanzia

  2. Avatar su Facebook ha detto:

    Manu Ci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *