Roma Sparita - Viale Castrense

Viale Castrense


Descrizione: Cappella Santa Maria del Buon Aiuto, viale Castrense
Anno: 1977
Fontografo: Tim Boric
Fonte: archivio sconosciuto
Aggiunta da Roma Sparita

4 Responses

  1. Avatar Carlo Galeazzi ha detto:

    Descrizione: Tram STEFER in servizio tra Capannelle – Termini (linea cessata nel 1978) in via Nola.
    Anno: 1977
    Fotografo: Tim Boric
    Fonte: http://www.flickr.com/photos/tim_boric/3164833568/

  2. Avatar Loredana Diana ha detto:

    Elena Demontis
    a fianco a s.croce in gerusalemme

    Ennio Lucifreddi
    Via Nola, angolo con Santa Croce in Gerusalemme!

    Enrico de Iulis
    oratorio di santa caterina via nola incrocio via carlo felice

    Corrado Pisano
    ho saputo prorpio oggi che i fornici stanno cedendo…

    Francesco Alicino
    ehehe santa croce in tranvetto quando piava la salitella facevo le scommesse se ie la faceva a sali ehehe

    Liliana Polia
    confermo corrado, è tutto transennato….non sono potuta passare con la macchina…..

    Giorgia Cribari
    si è vero hanno messo le impalcature

    Gabriele Serrelli
    Nell’angolo del palazzo che si intravvede tra l’arco di sinistra, c’era il concessionario Fiat Allavena, che successivamente è divenuto concessionario Audi-Volkswagen e poi solo Volk.

    Emanuela Sestito
    ‎…scusate…ma non è dal lato di viale Carlo Felice, mentre viale Castrense è oltre gli archi?

    Marco Bikediablo
    esatto Emanuela questo è il lato visto da via Carlo Felice.

    Dino Treggiari
    http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=it&geocode&q=Viale+Castrense%2C+Roma&sll=41.079351%2C12.392578&sspn=16.643641%2C36.826172&ie=UTF8&hq&hnear=Viale+Castrense%2C+00182+Roma%2C+Lazio&ll=41.887874%2C12.514275&spn=0%2C0.004495&t=h&z=18&layer=c&cbll=41.887701%2C12.514393&panoid=7ZkWEtq2DKsMF8tu4eMUvA&cbp=12%2C141.8%2C%2C0%2C2.74

    Dino Treggiari
    la foto è fatta proprio da via Nola.

    Francesca Liscidini
    Dal lato opposto alla cappella c’è il parco, il tram arriva da via Nola

    Luciana Ciapetti
    che bella, sono nata in via santa croce in gerusalemme e quella era per noi la chiesetta

    Carlo Grossi
    S. Maria della Scopetta…

    Mary Maria Antonietta Felli
    sì ma quella chiesetta era sempre chiusa, io credo di averla vista solo una volta, da bambina, quindi negli anni 60, visto che andavo sempre a S. Croce a giocare, lo spazio davanti era vuoto e ci si poteva andare in bicicletta e sui pattini. Che meraviglia!

    Adolfo Jackie Lenci
    che bella risoluzione questa foto !!!!!!!

    • Avatar Stefano Tassone ha detto:

      I tram della STEFER arrivavano fino ai Castelli Romani trainando un rimorchio, figurati se potevano aver problemi a percorrere la modesta salita di Santa Croce, senza più avere rimorchi, a meno che non ci fossero problemi di bassa tensione, ma questo è un altro discorso. Va anche detto che i tram extraurbani erano diversi da quelli urbani come tipologia di mezzi, ma comunque non mi risulta che abbiano mai avuto problemi nelle salite, a parte forse qualche slittamento nella salita del Quadraro da parte delle motrici 300 e 320 (cioè il tipo della foto), che erano un tipo di tram chiamato “ad aderenza parziale”, poichè solo le ruote del carrello anteriore erano motrici. A parte poi che la massima pendenza tramviaria esistente tuttora a Roma è quella di via Ulisse Aldrovandi, delle tramvie ATAC, dell’80 per mille circa.

  3. Avatar Donato Zaccagnino ha detto:

    Santa Croce era la “Piazza” e ci si disputavano interminabili partite a pallone: in poche parole non era una piazza del mondo, ma il mondo in una piazza!

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